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Politica & Territorio
LA CONFERENZA STAMPA DEL CENTRO PARCO POLVERIERA LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI PDF Stampa E-mail
Sabato 21 Settembre 2019 13:16
expo(Solaro, 18/09/2019) – Si è tenuta questa mattina presso il Centro Parco Polveriera di Solaro, sede del Parco delle Groane, la conferenza stampa di presentazione della 39^ edizione di Expo Brianza. A fare gli onori di casa c’era il Presidente del Parco Roberto Della Rovere che nel suo intervento – spiegando come l’ente quest’anno è entrato a far parte del comitato organizzatore di Expo Brianza – ha sottolineato il ruolo moderno di un parco regionale “...che deve essere sempre più un veicolo di promozione e valorizzazione del territorio.
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Antiriciclaggio: limite contanti PDF Stampa E-mail
Mercoledì 18 Settembre 2019 13:20

Premessa130917 ministero finanze

Dal 1° settembre 2019 sono stati intrapresi i nuovi controlli, da parte della Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Entrate, attesi dalla normativa antiriciclaggio e dal piano di lotta all’evasione fiscale. Le verifiche da parte del Fisco si avvieranno per ogni movimentazione di denaro contante di importo pari o superiore a 10.000 euro eseguita nel corso del mese solare, anche se realizzata attraverso più operazioni singolarmente pari o superiori a 1.000 euro.


NOTA BENE - Le banche, Poste Italiane spa, gli istituti di moneta elettronica e gli istituti di credito dovranno inviare, con cadenza mensile, una comunicazione all’UIF in caso di superamento del predetto limite mensile di 10.000, anche se riguardanti singole operazioni di importo pari o superiore a 1.000 euro.


 

Al fine di evitare intenti elusivi e quindi il “frazionamento” dei singoli movimenti, l’articolo 3 del provvedimento dell’UIF del 28 marzo 2019 prevede l’obbligo di prendere in considerazione anche le movimentazioni di denaro contante di importo

pari o superiore a 1.000 euro, a condizione che nello stesso mese sia raggiunta o superata la soglia complessiva di 10.000 euro.


Il predetto limite è completamente scollegato ed è fondato su presupposti diversi da quello che fa scattare l’infrazione nelle ipotesi di trasferimento di denaro contante, in favore di soggetti terzi, ed indipendentemente dalla causa, di importi pari o superiori a 3.000 euro.


Saranno sottoposti a controlli e verifiche non solo i clienti ritenuti sospetti, ma anche tutti quei soggetti che effettueranno operazioni occasionali, difficilmente riconducibili a rapporti continuativi in essere, nonché le operazioni eseguite dallo stesso soggetto in qualità di cliente o di esecutore (in quanto le operazioni effettuate dall’esecutore sono imputate al cliente in nome e per conto del soggetto per il quale ha operato).

La segnalazione riguarda i singoli movimenti mensili di importo pari o superiore a 10.000 euro.

 

ATTENZIONE! - Non si tratta dei soli prelievi, ma la comunicazione riguarda qualsiasi movimento in contanti, e quindi anche i versamenti.

OSSERVA - Il fine ultimo dei controlli sul contante non è solo quello di recepire la normativa antiriciclaggio, ma, soprattutto, quello di prevenire l’evasione fiscale, intensificando così i controlli della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Entrate.

Questo perché l’uso di importi elevati di contanti fa presumere che le somme utilizzate o ricevute siano relative ad attività illecite, tra cui il lavoro nero e irregolare.

Soggetti non interessati dall’obbligo di comunicazione

I professionisti, già tenuti ad ulteriori adempimenti ai fini della disposizioni antiriciclaggio di cui al D.Lgs. n° 231/2007, non sono tenuti al nuovo obbligo.

Per professionisti si intendono:

a)  i soggetti iscritti nell'albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e nell'albo dei consulenti del lavoro;

b)  ogni altro soggetto che rende i servizi forniti da periti, consulenti e altri soggetti che svolgono in maniera professionale, anche nei confronti dei propri associati o iscritti, attività in materia di contabilità e tributi, ivi compresi associazioni di categoria di imprenditori e commercianti, CAF e patronati;

c)  i notai e gli avvocati quando, in nome o per conto dei propri clienti, compiono qualsiasi operazione di natura finanziaria o immobiliare e quando assistono i propri clienti nella predisposizione o nella realizzazione di operazioni riguardanti:

il trasferimento a qualsiasi titolo di diritti reali su beni immobili o attività economiche;


la gestione di denaro, strumenti finanziari o altri beni;

l'apertura o la gestione di conti bancari, libretti di deposito e conti di titoli;

l'organizzazione degli apporti necessari alla costituzione, alla gestione o all'amministrazione di società;

la costituzione, la gestione o l'amministrazione di società, enti, trust o soggetti giuridici analoghi;

d) i prestatori di servizi relativi a società e trust ad esclusione dei soggetti indicati dalle lettere a), b) e c).

SCHEDA PRATICA

Prelievi bancari > € 1.000

Caso

Nel corso del mese sono stati effettuati 4 prelievi bancari:

  • 3 di importo pari ad € 2.500
  • 1 pari ad € 3.000.

Soluzione

Tutte le singole operazioni hanno superato la soglia di 1.000 euro ed avendo effettuato prelievi frazionati nel mese in modo da superare la soglia complessiva di 10.000 euro, scatterà l’obbligo di segnalazione.

Prelievi bancari < € 1.000

Caso

Nel corso del mese sono stati effettuati 4 prelievi bancari:

  • 3 di importo pari ad € 800
  • 1 pari ad € 9.000.

Soluzione

In tale ipotesi il comportamento descritto non sarà segnalato all’UIF. Ciò in quanto i primi tre prelievi non hanno raggiunto, né superato la

soglia  di  1.000   euro  e  quindi   non  devono   essere  considerati  del
computo del valore complessivo.

Calcolo degli importi con decimali

Caso

Un cliente effettua nello stesso mese due operazioni di versamento in contanti di importo pari ad:

  • € 7.000,80
  • € 2.999,80

Soluzione

Gli importi devono essere recisi all’unità di euro prima di effettuare il

calcolo dell’importo complessivo.    Pertanto andranno sommati     i  due
importi troncati, cioè € 7.000 ed € 2.999, il cui ammontare risulta essere sotto la soglia che fa scattare la comunicazione.


 

 

Conti correnti diversi intestati allo stesso soggetto

Caso 4

Un cliente   è intestatario  di   due   rapporti  presso  lo   stesso   istituto

bancario e, nel corso dello stesso mese solare, effettua:

  • un prelievo di contanti pari ad € 7.500 dal 1° conto
  • un versamento in contanti di € 7.500 sul 2° conto.

Soluzione

Le   movimentazioni    complessive   ammontano   ad        15.000   e,

conseguentemente, dovranno essere segnalate entrambe le operazioni.

Diverse operazioni con ruoli differenti

Caso 5

Un soggetto effettua le seguenti operazioni:

Soluzione

Entrambe  le operazioni   dovranno essere    comunicate   in

somma complessiva supera la soglia di 10.000 Euro.

quanto

la

 
BONIFICA DELLE AREE EX ICMESA, IL COMUNE FA MODIFICARE IL PROGETTO PDF Stampa E-mail
Mercoledì 18 Settembre 2019 13:11
Approvazione condizionata al recepimento delle prescrizioni dettate dai Comuni interessati: è l’esito della Conferenza dei Servizi tenutasi oggi in Regione Lombardia che doveva decidere se approvare o bocciare il Progetto Operativo di Bonifica delle aree ex Icmesa interessate dal progetto di prolungamento dell’Autostrada Pedemontana Lombarda da Lentate sul Seveso a Cesano Maderno. I Comuni di Seveso, Cesano Maderno, Bovisio Masciago, Desio e Barlassina hanno sottoscritto un parere congiunto prodotto nelle scorse settimane e che oggi è stato ascoltato con attenzione dai dirigenti preposti di Autostrada Pedemontana Lombarda, i quali hanno accettato di accogliere molte delle richieste avanzate dai sindaci del territorio. Le due più significative riguardano l’effettuazione del campionamento per il collaudo mediante sondaggi o “a mano” con fustelle anziché utilizzando ancora l’escavatore meccanico, che riprodurrebbe il rischio di aerodispersione della diossina fuoriuscita in occasione dell’incidente chimico del 1976, e l’effettuazione della bonifica oltre i 20 centimetri di scavo nelle maglie ove l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale riscontrasse nell’aliquota del campione da essa acquisita concentrazioni elevate di contaminante. “Il risultato ottenuto oggi in Conferenza dei Servizi – commenta il Sindaco Luca Allievi – è il frutto di un lavoro congiunto di diversi Comuni della zona interessata dalle opere per la realizzazione della tratta B2 dell’Autostrada Pedemontana Lombarda, infrastruttura necessaria per lo sviluppo del territorio. In questo caso si può proprio parlare di ‘unione che fa la forza’ perché unendo le forze abbiamo potuto avvalerci di una consulenza tecnica di valore, che ci ha dato l’opportunità di richiedere modifiche migliorative a un progetto di bonifica già tutelante dei cittadini, residenti e di passaggio. Nei mesi scorsi avevo dichiarato che il Comune di Seveso non ha alcuna intenzione di subire passivamente eventuali decisioni calate dall’alto che dovessero mettere a repentaglio la salute dei suoi abitanti. Ho fatto e farò di tutto affinché Seveso, che tanto ha già pagato in passato in fatto di salute e di danni all’ambiente, non abbia ripercussioni negative a riguardo. Come Amministrazione Comunale continueremo a verificare e a controllare che tutti gli studi e le analisi siano corrette, senza speculazioni sulla pelle dei cittadini. Ribadisco che per noi salute e sviluppo del territorio non devono più essere in antitesi”.
 
Il marketing digitale diventa strategico con il call center PDF Stampa E-mail
Martedì 17 Settembre 2019 12:36
Marketing digitale e call center possono essere il volano del settore automotive. Lo dimostra una ricerca del call center Zeuner di Seveso, azienda con 135 collaboratori e 1,9 milioni di fatturato nel 2018, che ha analizzato i dati 2018/2019 delle sue attività di post vendita su alcuni clienti del settore automobilistico.
Il settore in Italia conta 258mila addetti diretti e indiretti per un fatturato di attività industriali dirette e indirette di 100,4 miliardi di euro (dati ANFIA - Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica). Tuttavia i margini del comparto sono sempre minori. A gamma inferiore corrispondono margini inferiori: dal 4% di un’utilitaria al 12% di una di media serie, al 18% di alta. Così il marketing diventa strategico. Si pensi solo agli investimenti in pubblicità televisiva, con 15 case automobilistiche tra le prime 25 al mondo di tutti i settori che spendono in advertising.  
Il marketing digitale sta producendo un notevole cambiamento nell’automotive: servono figure specializzate per gestire la brand reputation, organizzare i contatti che arrivano attraverso la rete, fidelizzare il cliente nel post vendita attraverso attività di customer satisfaction/survey. Sempre più richiesta è la figura professionale dell’ADM - Automotive Digital Manager. Il 75% dei concessionari italiani dichiara di voler aumentare il numero di persone impiegate nell'area web e digital all'interno della propria azienda (fonte: MotorK, azienda leader in Europa nel digital automotive).
 
Le attività di inbound del call center oggi consentono all’azienda automotive di essere al fianco del cliente non solo via telefono, ma anche attraverso Live Chat, Social Care e ChatBot migliorando la Brand reputation dell’azienda stessa.  Questa è la tendenza del futuro. Il cliente potrà essere supportato nella configurazione di auto e nei servizi post-vendita e le aziende automobilistiche nel miglioramento dell'esperienza di customer service, nei casi più evoluti attraverso sistemi di CRM – Customer Relationship Management e CIC - Customer Interaction Center. In questo modo il lavoro del concessionario viene monitorato e sostenuto sia nel contattare i proprietari d’auto per fissare l’agenda degli appuntamenti (es. tagliando o scadenze amministrative), sia nell’ ottimizzare la proposta di alcuni dispositivi o strumenti di bordo, che spesso hanno contratti o costi connessi, come l’assicurazione, che possono rientrare nel valore complessivo di acquisto della autovettura.
 
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