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Cultura & Tempo Libero
"Concorso di Eleganza" per d'auto d'epoca a Cesano PDF Stampa E-mail
Giovedì 16 Maggio 2019 05:48
Sesta edizione del "Concorso d'Eleganza" di auto d'epoca -  Promosso dall'Auto Moto Club Brianza Storica Cesano Maderno col patrocinio dell'Amministrazione Comunale, si terrà nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 maggio la 6a edizione del "Concorso di Eleganza" Palazzo Arese Borromeo, "un affascinante viaggio nella storia tra stile, arte e bellezza in una villa gentilizia seicentesca".
 
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L’uomo che scoprì come dialogare con Dio PDF Stampa E-mail
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Venerdì 10 Maggio 2019 11:18
 

Si racconta che Johann Sebastian Bach fosse un uomo chiuso e di pochissime parole, per dialogare con lui bisognava conoscere solamente la musica. Conobbe sua moglie in una chiesa ad Amburgo, lei giovane cantante ventenne, lui organista oramai quarantenne, nella Chiesa di Santa Caterina. Lui era da solo, intento a provare nel silenzio freddo, senza pubblico. Lei rimase invisibile agli occhi di lui e restò lì per ascoltare quel linguaggio celestiale che egli dedicava a Dio.

Poi con lo spegnersi delle ultime note i loro sguardi si incontrarono. Nel dicembre del 1721, lui la chiese in sposa e lei accettò sapendo che non c’era per lui altro che Dio e la sua musica.

A pensarci bene, da sempre, solamente Amore e Musica sono le lingue primordiali che tutti gli uomini di tutti i tempo possono comprendere e con cui possono comunicare, senza l’ambiguità delle parole, solo sette note, 88 tasti tra cui 52 bianchi e 36 neri, semitoni cromatici o diatonici.

E lui di essi viveva.

Il giorno insegnava musica agli studenti a costo di fatica e sacrifici economici e Anna Magdalena mescolava la sua anima alla sua.

Conoscerlo non era stato facile per lei. Lui poche parole e tanti pentagrammi, lavorava di giorno e di notte i suoi occhi erano dedicati a comporre, scriveva spartiti al buio di una candela anche quando cominciò a soffrire di cataratta. Allora fu lei sotto dettatura a continuare per lui.

Non vendette mai uno spartito, la musica composta erano come uno scambio epistolare fra lui ed il Divino, fra lui e Magdalena. Niente parole solo musica fra loro.

Si spense a sessantacinque, dopo aver dato la possibilità a Dio di venire sulla terra fra gli uomini. In vita aveva composto un libretto in cui erano annotati tutti i suoi brani e Magdalena lì prese in consegna, e a lei sembrava che rileggendo quegli spartiti composti per lei, lui fosse ancora, che non potesse morire mai.

Si dice che succeda sempre così “chi vede Dio poi resti cieco”.

Dopo dieci anni fu il suo turno, richiamata a Dio sepolta e dimenticata.

Dovettero passare anni perché un certo Felix Mendelsshon, riscoprisse gli spartiti del maestro.

 

La musica, si sa non si addice ai sordi di spirito e Bach aveva scritto in un tempo troppo poco maturo. Lui aveva compreso in anticipo che dialogare fra un uomo e una donna era la sublimazione dell’unione, anche senza parole. Musica che avevate messo entrambi al servizio di Dio.
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7 Maggio e 21 Maggio 2019: Monza Family - Minori a rischio e famiglie vulnerabili. PDF Stampa E-mail
Martedì 07 Maggio 2019 08:16
minori a rischioContinua il percorso educativo rivolto ad operatori sociali, sanitari e ai genitori, per offrire spunti di riflessione sulla valorizzazione del rapporto con gli adolescenti e con i propri figli in un'età particolarmente delicata dello sviluppo della persona. L'iniziativa rientra nel progetto di co-programmazione e co-progettazione del welfare Monza Family, con l'obiettivo di condividere progetti sociali innovativi in grado di sostenere lo sviluppo della comunità.
Mmartedì 7 maggio, dalle ore 17 alle ore 19 (Società San Fruttuoso Calcio, via Montanari 2) "Sport: una questione di appartenenza". Incontro rivolto a genitori, allenatori, educatori, insegnanti e ragazzi: un‘occasione per riflettere sul significato e sul valore educativo dell’azione sportiva e ludica, per i ragazzi e le famiglie. Interverranno: Don Luca Magnani- Responsabile della Pastorale Giovanile Comunità Pastorale 4 Evangelisti Alessio Martino- Allenatore, Campione Italiano Professionisti Muay Thai Nicoletta Porzano- Psicopedagogista, Counselor Martedì 21 maggio, dalle ore 17 alle ore 19 (Binario 7 - sala Picasso) "Percorsi educativi: una questione di consapevolezza e identità", con Raffaella Fumagalli assistente sociale - Ufficio Famiglie e Minori Comune di Monza e con Dott.ssa Renata Nacinovich primario Neuropschiatria infantile Ospedale San Gerardo di Monza.
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Teatro alla Scala. Plácido Domingo baritono nella Traviata PDF Stampa E-mail
Domenica 05 Maggio 2019 17:00
(Vittoria Lìcari) La presenza di Plácido Domingo nei panni baritonali di Giorgio Germont costituisce indubbiamente la ragione di gran parte della curiosità e dell'interesse che hanno circondato le tre rappresentazioni di marzo della Traviata al Teatro alla Scala, prova ne siano gli scroscianti applausi che accoglievano il grande cantante non appena faceva il suo ingresso in scena.
 
Al di là di questa naturale e giustificata attesa, queste ultime recite del capolavoro verdiano – che facevano seguito a quelle di gennaio e febbraio, dirette da Myung-Whun Chung, con Marina Rebeka protagonista e Leo Nucci nei panni di papà Germont – suscitavano  interesse anche per la presenza del soprano statunitense Angel Blue, già nota al pubblico della Scala come Musetta nella Bohème e Clara in Porgy and Bess, che per la prima volta affrontava a Milano un ruolo tanto più impegnativo rispetto ai precedenti.
 
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