Contenuto Principale

BONUS TAXI, RIMBORSO DEL 50% SUL COSTO DELLA CORSA

L’Amministrazione Comunale ha finanziato con 205.709,00 euro un incentivo per chi utilizza i taxi pe...

MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

Dal 24 settembre 2020 i residenti monzesi possono richiedere presso 11 tabaccherie cittadine dei c...

Strade e ponti: 17 milioni per gli investimenti della Provincia MB per il 2022

La Provincia MB presenta il piano investimenti per la viabilità che prevede oltre 6,3 milioni di eur...

CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER I SERVIZI EDUCATIVI

CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER I SERVIZI EDUCATIVI Grazie al Progetto Family Hub 3.0 sono a disposi...

RIANZA ReSTART - Nasce il “laboratorio” territoriale per il Patto per il Lavoro della Brianza.

BRIANZA ReSTART - Nasce il “laboratorio” territoriale per il Patto per il Lavoro della Brianza. La ...

  • BONUS TAXI, RIMBORSO DEL 50% SUL COSTO DELLA CORSA

    Martedì 10 Marzo 2020 10:57
  • MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

    Lunedì 16 Marzo 2020 07:20
  • Strade e ponti: 17 milioni per gli investimenti della Provincia MB per il 2022

    Sabato 04 Aprile 2020 07:02
  • CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER I SERVIZI EDUCATIVI

    Martedì 07 Aprile 2020 08:12
  • RIANZA ReSTART - Nasce il “laboratorio” territoriale per il Patto per il Lavoro della Brianza.

    Martedì 14 Aprile 2020 13:11

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Via Kullmann: prima strada italiana dedicata ad un hockeista - Il conflitto bellico non ferma la passione per l'hockey PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Mercoledì 23 Settembre 2020 05:56
Indice
Via Kullmann: prima strada italiana dedicata ad un hockeista
Luigi Gustavo Kullmann, uomo di sport a 360°
Il conflitto bellico non ferma la passione per l'hockey
I riconoscimenti e le benemerenze
Tutte le pagine
Diventato Ufficiale di Fanteria nel '42, Kullmann partecipò alla campagna di Albania, ricevendo la croce al Merito di Guerra e approfittando delle rare licenze per tornare a giocare nella sua Monza. A fine conflitto, nel 1946, mentre l'Italia assemblava lentamente i pezzi dopo la devastazione della guerra e lo sport cercava una lenta e faticosa riorganizzazione, l'hockey pista con incredibile lungimiranza si ritrovava a Montreux per un'edizione della Coppa delle Nazioni per Club, una sorta di antesignana Coppa dei Campioni. Il suo Monza vinse un torneo straordinario, battendo ogni avversario, compreso il Benfica, squadra in cui per l'occasione era confluita l'intera nazionale lusitana. L'eco del trionfo giunse anche alla Radio Nazionale, che intervistò un raggiante Kullmann e i ragazzi biancorossi campioni d'Europa.
 
La grandezza sportiva e il rispetto per l'avversario portò Luigi a stringere amicizia con grandi personaggi dello sport mondiale. Su tutti spicca il rapporto con Don Juan Antonio Samaranch, a cui lo lega un curioso aneddoto: ad Anversa nel 1946 il futuro presidente del CIO chiese a Kullmann di trasferirsi a Barcellona per aiutarlo ad diffondere la disciplina dell'hockey sobre patines. Il monzese rifiutò con garbo ad un trasferimento stipendiato "Perché la mia vita è in Brianza" e l'anno seguente convogliò a nozze con Elsa Beretta, diventando prima cognato di Franco Beretta, uno dei più grandi maestri di pattinaggio artistico italiani e poi papà della bella Marika.
 
L'altra grande passione della sua vita è rappresentata dal pattinaggio, che in gioventù praticava, come era usanza di quegli anni, parallelamente all'hockey. Insieme al maestro Franco Beretta nel 1947 fondò lo Skating Club Monza, riscuotendo enorme successo, al punto che il preside delle scuole di Via Lecco concesse l'utilizzo della palestra a piacimento. Il tanto amore venne ricambiato con 76 titoli nazionali individuali, oltre a svariati successi in campo europeo e mondiale.
Luigi Kullmann chiuderà la carriera da giocatore a Savona il 6 maggio del 1955, a 39 anni, per intraprendere quella di dirigente aziendale e sportivo, lavorando senza sosta per la promozione a 360° di hockey e pattinaggio artistico.
 
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale