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(Laura Giulia D'Orso). Annus horribilis per lo sport italiano. Ma non parlo delle grandi squadre, di grandi campioni, di importanti competizioni. Porre l’accento sulle innumerevoli società sportive dilettantistiche e centri sportivi che non hanno praticato o sono riusciti solamente a ranghi ridotti o per certi ”colori” di Regione è obbligo. Soprattutto è basilare porre l’accento sui ragazzi e ragazze che relegati in dad per moltissimi mesi non hanno neppure potuto praticare sport o lo hanno fatto con grandissime difficoltà burocratiche, protocolli stringenti, divieti e psicologicamente stressati. Eppure hanno stretto i denti e sono andati avanti. Piccoli/grandi atleti con coach ed allenatori annegati dalla burocrazia e da responsabilità civili. Lo sport relaziona i coetanei, condivide un obiettivo comune, insegna a rispettare le regole, gioire dei successi ed accettare le sconfitte. Praticare uno sport significa sottoporsi ad allenamenti costanti e quindi a sviluppare lo spirito di sacrificio e la fortificazione del carattere di ognuno, sia che siano sport di squadra o individuali. Spesso lo sport, è anche il modo per esprimere le proprie emozioni, per sentirsi liberi e anche per scaricare le tensioni.  Credo che oggi lo sport abbia un ruolo fondamentale per la crescita di ognuno al pari del percorso scolastico. Un bravo medico difatti chiede non “se si pratica sport, ma che sport si pratichi dando per scontato che ognuno ne debba praticare uno perché fondamentale per una sana crescita. 24/25 Aprile 2021, si sono svolte in tutta Italia i Campionati regionali di differenti categorie: l’ASD Atletica Meneghina a Cairate, ASD La Forti e Liberi a Monza, l’Atletica Monza con una riunione di interesse nazionale per Cadetti a Cormano, Villasanta ad Alessandria, ASD Sulcis Atletica Carbonia, Asd Chieri, Verbania, Rieti, Conegliano. Zone Rosse, Zone Arancioni, tutte unite nell’impegno e nell’agonismo.
Veniamo alle gare di questo weekend. E’ parso doveroso seguire una Società in Zona Rossa, la Sardegna, in una zona non “blasonata” come la Costa Smeralda. Dove i giovani atleti, oltre alla scuola, ai compiti, ai protocolli, alle quarantene, agli spostamenti, alle palestre interdette, hanno potuto e voluto allenarsi.
Campionato regionale prove multiple -Sassari. La Sulcis Atletica Carbonia presenta ben 5 atlete di carattere nazionale tra le 23 partecipanti: Giulia Marongiu, Rebecca Usai, Iris Chirigu, Rebecca Mei e Giulia Martini. Tra queste 23 qualcuna, dal punto di vista tecnico non son sempre in grado di affrontarle. Si inizia con la gara degli 80 ostacoli: Giulia Marongiu demolisce il proprio personale di ben 30 centesimi e stravince la sua batteria con il tempo di 13”.03 (che le valgono 830 punti). Rebecca Usai realizza 13”.20 (806 punti), Iris Chirigu con 14”.61 (617 punti), Rebecca Mei 15”.24 (536), Giulia Martini 15”.32 (526 punti)
Viola Saiglia (Portotorres): 13.22 (804 punti)
Classifica migliori dopo la prima prova: 1^ Giulia Marongiu (830), 2^ Rebecca Usai (806), 3^ Viola Saiglia (804), 4^ Alessia Modica (686), 5^ Iris Chirigu (617), 6^ Alessandra Mendolia (563), 7^ Rebecca Mei (536), 8^ Giulia Martini (526), 9^ Maria Giulia Beretta (505), 10^ Serena Tuvoni (475), 16^ Delia Rosas (193)
Salto in alto: Giulia Marongiu si piazza 2^ con 1.41 (716 punti), 5^ Rebecca Usai con 1.32 (629 punti),
6^ Giulia Martini con 1.29 (600 punti), 8^ Iris Chirigu con 1.26 (570), 11^ Rebecca Mei con 1.23 (541 punti).
1^ Delia Rosas con 1.44 (745)
3^ Alessandra Mendolia con 1.41 (716)
7^ Viola Saiglia con 1.26 (570)
La prima giornata di gare si chiude con questa situazione: 1^ Giulia Marongiu (1546), 2^ Rebecca Usai (1435), 3^ Viola Saiglia (1374), Alessia Modica (1227), 5^ Iris Chirigu (1187), 6^ Serena Tuvoni (1133),
7^ Giulia Martini (1126), 8^ Alessandra Mendolia (1104), 9^ Rebecca Mei (1077)
Sapendo che Giulia Marongiu è con Iris Chirigu la più forte nel lungo, che nel giavellotto ha nelle braccia circa 20 metri e che basterebbe un lancio di 10 metri per assicurarle una dote di punti che alla fine non sarebbe raggiungibile dalle altre visto che si difende molto bene nell’ultima gara dei 600 metri, il titolo, a meno di cose clamorose è suo. E invece le cose clamorose accadono.
Lancio del giavellotto: Giulia Marongiu, in una delle sue specialità, realizza clamorosamente 3 nulli. Cercando il primato personale, non effettua neanche un lancio in sicurezza almeno per una misura minima che le garantisse una dote di punti, lei che lancia abitualmente tra i 15 e i 20 metri, prende zero punti e lì finisce la sua rincorsa ad un titolo che sembrava già suo. Ma l'emozione o l'impeto a quella età non gioca a favore!
2^ Alessandra Mendolia con 19.06 (404), 3^ Serena Tuvoni con 18.80 (395), 4^Delia Rosas con 18.10 (373), 5^ Iris Chirigu con 17.30 (346), 6^ Giulia Martini con 13.36 (212), 7^ Rebecca Mei con 13.33 (211),
10^ Viola Saiglia con 12.14 (168), 16^ Rebecca Usai con 10.46 (107), Giulia Marongiu (/).
Classifica dopo la 3^ prova: 1^ Giulia Marongiu (1546), 2^ Rebecca Usai (1542), 3^ Viola Saiglia (1542),
3^ Iris Chirigu (1533), 4^ Serena Tuvoni (1528), 5^ Alessandra Mendolia (1508), 6^ Alessia Modica (1376), 7^ Giulia Martini (1337), 8^ Delia Rosas (1311), 9^ Rebecca Mei (1287), 10^ Maria Giulia Beretta (1183)
Salto in lungo: 1^ Giulia Marongiu con 4.65 (699 punti), 2^ Alessia Modica con 4.50 (651), 3^ Viola Saiglia con 4.49 (648), 4^ Rebecca Mei 4.28 (582), 5^ Rebecca Usai 4.26 (576), 6^ Maria Giulia Beretta con 4.19 (554), 8^ Serena Tuvoni con 4.15 (542), 9^ Iris Chirigu con 4.13 (536), 11^ Alessandra Mendolia con 3.96 (485), 18^ Giulia Martini con 3.18 (264).
Classifica dopo la quarta prova: 1^ Giulia Marongiu (2245), 2^ Viola Saiglia (2190), 3^ Rebecca Usai (2118), 4^ Serena Tuvoni (2070), 5^ Iris Chirigu (2069), 6^ Alessia Modica (2027), 7^ Alessandra Mendolia (1993), 8^ Rebecca Mei (1864), 9^ Delia Rosas (1844), 10^ Maria Giulia Beretta (1737), 11^ Giulia Martini (1601).
600 metri. Il vantaggio di punti di Giulia Marongiu è troppo risicato rispetto a quelli che Viola Saiglia potrebbe conquistare nella sua gara. Infatti: 1^ Viola Saiglia con il tempo di 1.44”.16 (725), 3^ Maria Giulia Beretta (588), 5^ Giulia Marongiu (531), 6^ Rebecca Usai (489), 7^ Alessia Modica (418),
8^ Iris Chirigu (370), 9^ Alessandra Mendolia (302), 10^ Rebecca Mei (270), 20^ Giulia Martini (/).
Vince il titolo regionale Viola Saiglia (Porto Torres).
Classifica finale: 1^ Viola Saiglia (2915), 2^ Giulia Marongiu (2776), 3^ Rebecca Usai (2607), 4^ Alessandra Mendolia (2470), 5^ Alessia Modica (2445), 6^ Iris Chirigu (2439), 8^ Rebecca Mei (2139), 15^ Giulia Martini (1601).
Giulia Marongiu (1^, 2^, NC, 1^, 5^) arriva seconda ad una manciata di punti e con solo i punti in 4 gare su 5 ma Viola Saiglia (3^, 7^, 10^, 2^, 1^) ha fatto la sua gara e ha vinto meritatamente.
La Sulcis Atletica Carbonia conclude con un ottimo risultato societario: un argento (secondo posto di Giulia) e un bronzo (terzo posto di Rebecca) ma il titolo no, quello non se lo sono aggiudicato e resta il rammarico perché in una gara per un titolo, il titolo nella sostanza è la cosa che conta.
Cosa insegna a queste piccole grandi/atlete questa gara?
Ci sono manifestazioni e manifestazioni … Nelle gare multiple si tiene conto delle discipline, della posizione al momento, si fanno i conti e, talvolta, non è necessario correre un rischio. Per i primati personali ci sono tante gare, in quelle per il titolo conta il titolo. I titoli restano e si ricordano, i primati passano … è una lezione di vita, un piccolo tassello di esperienza.
Nonostante tutto si guarda sempre il bicchiere mezzo pieno! Questo deve essere lo sport!

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