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Mercoledì 05 Agosto 2020 08:07 |
Frosinone, è bastato l'applicazione di colui che la legge la studiata e la applica senza distinzione di parte ma solamente perchè esite in quanto costituzionale ed ecco che dd un preaparato"giudice di Pace" ne esce una sentenza che farà seriamente discutere – Lockdown, multe illegittime - la sentenza del giudice di pace.
E’ una sentenza che confuta ciò che grandi Costituzionalisti già avevano remarcato a priori: i DCPM hanno aspetti anticostituzionali. Sono illegittime le sanzioni per il mancato rispetto del DPCm del Governo Conte: lo ha stabilito una sentenza del Giudice di pace di Frosinone,Emilio Manganiello, con la con Sentenza n. 516/2020 del 15 luglio 2020, depositata il 29 luglio 2020, annullando un verbale elevato dalla Polizia Stradale di Frosinone l’11 aprile 2020.
Tale sentenza entra nel merito della illegittimità della dichiarazione dello stato di emergenza per violazione degli articoli 95 e 78 della costituzione e della illegittimità dei DPCM del governo Conte per violazione dell’articolo 13 della costituzione.
Per il giudice non vi è nella Costituzione alcun riferimento alla dichiarazione di stato di emergenza per rischio sanitario né il presidente del Consiglio può dichiarare lo stato di emergenza proprio per rischio sanitario.
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Giovedì 30 Luglio 2020 19:32 |
 (Paolo Paleari) Centoventi anni or sono, tre colpi nel buio, la notte della domenica 29 luglio 1900, hanno messo fine alla vita di Umberto I, un re che ha segnato profondamente la vita di transizione di una Italia ancora frammentata da ineguaglianze sociali ed economiche, percorsa da contrastanti sentimenti risorgimentali, a una nazione che poteva aspirare a una sua dignitosa collocazione nel consesso degli stati maggiormente rappresentativi sulle scena politica italiana. Monza è particolarmente legata alla figura di questo sovrano in virtù della sua predilezione per la residenza privata che gli venne donata dal padre Vittorio Emanuele II, a seguito del compimento del suo viaggio nuziale, alla fine del maggio 1868.
L’ultimo giorno della sua vita il sovrano lo trascorre come tanti altri delle solite estati monzesi. L’invito alla manifestazione sportiva interregionale, dalla quale doveva rincasare esanime, gli era stato avanzato il 25 da una delegazione cittadina; il re aveva promesso al sindaco Corbetta la sua presenza se fosse stato in città. La mattina del 29, secondo giorno del concorso, che cadeva nel mezzo della tre giorni della sagra di San Giacomo, patrono dei cappellai, il generale Avogadro, aveva fatto visita alla società ginnastica “Forti e Liberi” per opportuni “schiarimenti” e confermare la presenza del sovrano. Al pranzo serale il re siede a tavola con il parabaffi e prende poco dal desco; le ansie e le preoccupazioni della regina per la sua decisione di intervenire giungono da una storiografia infondata; non c’è nessuna testimonianza di esse nei verbali degli interrogatori effettuati sui testimoni e che seguono il delitto.
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Martedì 28 Luglio 2020 08:27 |
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Regione Lombardia: “Apre oggi il bando dell’Assessorato allo Sport di Regione Lombardia con l’obiettivo di aiutare le associazioni sportive dilettantistiche che nonostante la sospensione delle attivita’ sportive a causa dell’emergenza sanitaria”. Lo comunica l’assessore regionale allo Sport e Giovani, Martina Cambiaghi.
Da oggi e fino al 15 settembre basta collegarsi al sito internet di Regione Lombarda all’indirizzo www.bandi.servizirl.it e seguire la procedura per entrare nella graduatoria dedicata alle diverse realta’ sportive lombarde.
DOTAZIONE FINANZIARIA – La dotazione finanziaria complessiva e’ pari a 3.785.369 euro, di cui 2.785.369 euro a carico di Regione Lombardia e 1.000.000 euro a carico di Fondazione Cariplo.
IL BANDO – Il bando totalmente rinnovato rispetto agli anni precedenti non solo raddoppia ampiamente la dotazione finanziaria a disposizione della societa’ sportive lombarde, passando dal 1,6 milioni degli scorsi anni a 3,7 milioni del 2020, ma permettera’ di ricevere un contributo massimo fino a 10.000 euro a tutte le realta’ che entreranno in graduatoria. Nell’edizione 2020 saranno comprese sia le spese ordinarie sostenute dalle societa’ sportive che quelle legate all’emergenza sanitaria. Il contributo concesso sara’ pari al massimo al 70%
delle spese ammissibili e andra’ da un minimo di 6.000 euro a un massimo di 10.000 euro. Le domande di contributo devono comprendere spese riferite al periodo compreso tra il 1°
settembre 2019 e il 15 settembre 2020.
IL SETTORE DEVE RIPARTIRE DOPO EMERGENZA – “Il bando e’ un valido aiuto – spiega l’assessore Cambiaghi – che intende sostenere il rilancio di tutto il sistema sportivo lombardo. L’obiettivo, infatti, e’ quello di sostenere le associazioni e le societa’ sportive dilettantistiche che, nonostante la sospensione delle
attivita’ hanno dovuto sostenere numerose spese di carattere ordinario.
“Ringrazio Fondazione Cariplo – aggiunge – per aver immediatamente accolto la proposta di fare un’iniziativa a quattro mani in favore dello sport, stanziando un milione di euro”.
LOMBARDIA AL CENTRO DELLO SPORT ITALIANO – “Il mondo sportivo da poche settimane ha iniziato a rialzare la testa – continua – e con questa misura vogliamo dare un aiuto vero a tutte le realta’, grandi e piccole, per riprendere a fare sport. La Lombardia e’ sempre stata un punto di riferimento per lo sport e vogliamo tornare ad essere il centro del mondo italiano ed europeo”.
RUOLO ASSOCIAZIONISMO SPORTIVO E’ ESSENZIALE – “Le attivita’ sportive – rileva Giovanni Fosti, presidente Fondazione Cariplo – svolgono un ruolo importante nella costruzione di legami all’interno delle nostre comunita’ e nella promozione di uno stile di vita sano e attivo, specialmente per i giovani e i bambini. Lo sport e’ inoltre un’occasione di apprendimento e di scoperta di se’ in rapporto agli altri: un ambito in cui sperimentare il valore e la forza dell’essere parte di una stessa realta’”.
“Fondazione Cariplo in collaborazione con la Regione Lombardia – conclude – vuole sostenere le associazioni e le organizzazioni no profit in ambito sportivo perche’ possano continuare a offrire queste opportunita’ ai nostri ragazzi e al nostro territorio”
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Lunedì 27 Luglio 2020 08:23 |
(Laura Giulia D’Orso). Si è tenuto in data 24 luglio 2020 l’incontro da parte dell’Amministrazione Comunale con la Stampa, alla presenza del sindaco Dario Allevi, riguardante la messa in sicurezza di tutte le scuole di Monza per l’anno accademico 2020-21 e l’apertura confermata per il 14 settembre in presenza.
La quasi totalità degli Istituti scolastici monzesi presentano già tutte le caratteristiche compatibili con la ripresa delle attività scolastiche per le norme anti-Covid. Si devono ancora attuare allo stato dell’arte piccoli interventi che sono già in corso. Il Comune di Monza ha investito 520mila euro per garantire la sicurezza di tutti gli studenti, gli insegnanti ed il personale della scuola.
Ogni studente troverà la sua aula esattamente nella sua scuola e nessun ragazzo sarà costretto a fare lezione in palestra o corridoio o mense. Non ci saranno spostamenti da una parte all’altra della città per nessuna classe di nessun comprensorio scolastico.
Inoltre è stato messo in campo un “maxi piano” di manutenzione delle scuole extra rispetto a quanto richiesto dal Ministero della Pubblica Istruzione. Sarano investiti altri 8,5 milioni di euro per 16 scuole che riguarderanno nuove pavimentazioni, sostituzione porte usurate, serramenti isolanti, ristrutturazione servizi igienici, impianti elettrici ed eventuali adeguamenti, se necessari, alle normative vigenti in materia di prevenzione incendi.
Monza si muove quindi in avanti, la parola d’ordine diventa “prevenzione”, non si seguirà ma si provvederà ed interverrà prevenendo con la consapevolezza dell’importanza scolastica, della cultura, della competenza, del sapere e dell’insegnamento. “Continueremo con costanza e convinzione a trovare risorse per procedere su questa strada” ha aggiunto il Sindaco Allevi, con lo slogan #Monzariparte, #Scuolesicure.
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Sabato 25 Luglio 2020 07:48 |
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«Monza Consapevole» si è chiusa lunedì 13 luglio dopo oltre 3000 test effettuati: un notevole successo per l’iniziativa promossa dal Comune di Monza in collaborazione con alcune famiglie imprenditoriali della città e diversi partner privati e istituzionali.
Dal 24 giugno, infatti, il progetto ha permesso per poco meno di tre settimane di effettuare all’Arena di Monza i test sierologici quantitativi contestualmente all’esecuzione di un tampone per verificare la presenza di anticorpi legati al Covid-19 e un’eventuale infezione in atto nei cittadini di diverse categorie produttive della comunità di Monza.
Progetto unico in Italia
«Siamo riusciti a mettere in campo un progetto unico in Italia che, per la prima volta, ha previsto test sierologico e tampone nello stesso momento, ha dichiarato il Sindaco Dario Allevi. Eravamo partiti con aspettative altissime che, alla fine, sono state superate dalla realtà dei fatti. Lo dimostrano le tante mail di apprezzamento che ho ricevuto – fatto non scontato – e per questo il mio primo ringraziamento va alle due famiglie che ci hanno creduto fin dal primo giorno e hanno finanziato il progetto con importanti risorse affinché un’ampia fetta del sistema produttivo monzese potesse sottoporsi a questi esami. È l’ennesima prova di quanto questo territorio sappia giocare di squadra».
Positivo il 5% del campione
Lo screening si è concluso con numeri importanti, che daranno la possibilità di sviluppare nel prossimo futuro anche la significativa ricerca scientifica già prevista all’origine del progetto: «Abbiamo riscontrato una positività agli anticorpi contro il virus circa nel 5% del campione coinvolto: è un dato in linea con le attese, che testimonia il successo delle misure di contenimento», ha sottolineato Lucio Rovati, Presidente di Rottapharm Biotech. «Molto importante è il fatto che nessuno sia risultato positivo al tampone, che ha escluso focolai in atto in un’ampia fetta della realtà produttiva della città», conclude Rovati.
Un’opportunità per le donazioni di plasma iperimmune
Secondo Aldo Fumagalli, «molti di coloro che sono positivi agli anticorpi hanno titoli, o concentrazioni, significativi e verrà segnalato loro che, se lo vorranno, potrebbero rivolgersi alle strutture dell’Avis per il prelievo del plasma cosiddetto iperimmune, che si ritiene essere un buon presidio terapeutico contro la malattia causata dal virus».
Il contenimento del contagio come premessa per la ripartenza
Infine, Beppe Fumagalli suggerisce che «oltre all’analisi della relazione fra la sintomatologia degli ultimi mesi e la positività agli anticorpi, che verrà svolta in collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca, potrebbe essere importante seguire nei prossimi mesi il titolo degli anticorpi nei soggetti positivi: sarebbe un tassello importante da aggiungere nelle conoscenze scientifiche circa la durata della risposta immunitaria dell’organismo. Inoltre, la ricerca conferma che a Monza il contagio è stato efficacemente limitato, più che in altri capoluoghi della Lombardia, e questa è la miglior premessa per la ripartenza delle attività economiche e commerciali della nostra città».
Le categorie sottoposte al test
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Sabato 25 Luglio 2020 07:16 |
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(FOTO Buzzi) La festa con i tifosi biancorossi per la promozione in serie B purtroppo non è potuta andare in scena, perciò, sperando di poter abbracciare presto i sostenitori ed i "bagaj" di Monza, Adriano Galliani ha consegnato a giocatori, allenatore e staff tecnico la Coppa e le medaglie per la vittoria del Campionato di Lega Pro. A Monzello l’Amministratore Delegato biancorosso ha chiamato uno per uno tutti gli artefici della cavalcata nel Girone A, chiuso con 16 punti di distacco sulla seconda, consegnando le medaglie. Dal Direttore Sportivo Antonelli, per primo, ad Andrea D’Errico, per ultimo.
Il Capitano ha ricevuto da Galliani la Coppa, che ha alzato sulle note dell’Inno del Monza. Infine l’immancabile foto di gruppo. Prima di tornare ad allenarsi e continuare a concentrarsi verso il nuovo grande sogno!
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