| Bingham... chi era costui? |
|
|
|
| Mercoledì 17 Dicembre 2014 12:42 |
(Paolo Mariani) Dispostissimi a cambiare idea nel momento in cui qualcuno riesca a dimostrare - con fatti e/o documenti e non alzando la voce come al mercato delle vacche - l’infondatezza delle nostre considerazioni. Fino ad allora concedeteci un po’ di scetticismo. Del resto quando uno si scotta con l’acqua calda, poi teme anche quella fredda. Tuttavia, le acque in casa Calcio Monza non devono fare paura per la loro temperatura, ma per la loto agitazione, apparentemente quietata dall’annuncio dell’acquisto da parte del nuovo deus ex machina miliardario. Solo il tempo confermerà o meno questo scetticismo. Mr Bingham, chi era costui?Dipinto come un magnate che ha studiato ad Harvard, fondatore di un colosso del trasporto e dei servizi connessi con sede in medio oriente, non si conoscono altre informazioni.
Affidandoci alla rete abbiamo tentato di placare la curiosità, ma i risultati sono stati scarsi. Il metodo seguito è l’uso del motore di ricerca più diffuso e potente della “rete delle reti”. Digitando "royal pearl"+"bingham"+"monza" compaiono circa 1200 occorrenze, 10 risultati per pagina, 120 pagine, le prime 40 pagine comprendono unicamente risultati e siti che rimandano all’acquisto della società calcistica cittadina da parte di Mr. Bingham. Nessuna pagina, neppure una riga sul britannico acquirente, vita passata, imprese degne di nota, neppure una citazione per avere militato negli scout da ragazzino o per avere partecipato alla recita natalizia scolastica. Un po’ poco per un imprenditore così importante. Pur notando che alcune occorrenze comprendono la stessa notizia ripresa da aggregatori e portali informativi, resta il fatto che il 30% di pagine sullo stesso argomento, senza neppure un’occorrenza relativa al soggetto in questione pare strano. Cambiamo parole chiave e scriviamo "royal pearl"+"dennis bingham". Abbiamo 883 risultati, 10 risultati per pagina, 88 pagine, le prime 60 replicano quanto sopra. Oltre il 70% di occorrenze e neppure una di esse rimanda ad un sito, una notizia, un pettegolezzo sul magnate. Non una donazione milionaria ad un ente benefico, una visita al sultano dell’Oman, una presenza ad un evento mondano, una rissa nel suk di Muskat (capitale del Sultanato di Oman dove afferma di risiedere), una conversione all’Islam, niente. Non contenti abbiamo scritto agli indirizzi indicati nel sito della società Royal Pearl LLC dove si cita Al Jahra Building Bur-Dubai, Dubai-U.A.E. come sede e recapito, e chiedendo se effettivamente la persona che stiamo cercando quale neo presidente del Monza Calcio fosse anche presidente, socio o contitolare dell’azienda e, in tal caso, potesse rispondere a qualche domanda, un’intervista telefonica o per posta elettronica, soluzione misera, magari in videochiamata, ma meglio di niente, considerando che Mr Bingham pare non essersi neppure presentato personalmente alla firma del contratto di acquisto. In attesa di risposte che facciano svanire i dubbi scaturiti dal mistero intorno al presunto nuovo presidente del Calcio Monza siamo ad attendere, se non la sua persona, almeno i denari promessi e necessari. Vi terremo informati, se e quando arriveranno le risposte. |




(Paolo Mariani) Dispostissimi a cambiare idea nel momento in cui qualcuno riesca a dimostrare - con fatti e/o documenti e non alzando la voce come al mercato delle vacche - l’infondatezza delle nostre considerazioni. Fino ad allora concedeteci un po’ di scetticismo. Del resto quando uno si scotta con l’acqua calda, poi teme anche quella fredda. Tuttavia, le acque in casa Calcio Monza non devono fare paura per la loro temperatura, ma per la loto agitazione, apparentemente quietata dall’annuncio dell’acquisto da parte del nuovo deus ex machina miliardario. Solo il tempo confermerà o meno questo scetticismo. Mr Bingham, chi era costui?
Affidandoci alla rete abbiamo tentato di placare la curiosità, ma i risultati sono stati scarsi. Il metodo seguito è l’uso del motore di ricerca più diffuso e potente della “rete delle reti”. 
