| A DESIO SI ALZA IL SIPARIO: LA PRIMA CASALINGA DI CAMPIONATO È CON PESARO |
|
|
|
| Giovedì 01 Ottobre 2020 13:28 |
|
Cantù e Pesaro si avvicinano al match dopo aver vissuto due weekend e due esordi in campionato piuttosto differenti: se la compagine allenata da Pancotto ha infatti dovuto fare subito i conti con una delle principali favorite al titolo, la Virtus Bologna, sudando sette camicie per restare il più possibile in partita; la squadra di Jasmin Repesa (due volte campione d’Italia rispettivamente con Fortitudo Bologna e Olimpia Milano), invece, se l’è giocata sino in fondo contro la Dinamo Sassari di coach Gianmarco Pozzecco, chiudendo avanti nel risultato sia al termine del primo periodo (26-18) sia all’intervallo (42-40), vedendo sfumare la vittoria solo nel quarto e ultimo periodo, dopo aver chiuso in parità 69 a 69 la terza frazione di gioco. Da segnalare la performance del talentuoso Justin Robinson che, alla Vitrifrigo Arena di Pesaro, ha totalizzato 15 punti (3/6 da tre) e 5 assist al debutto. |




Sarà il match tra Acqua S.Bernardo e Carpegna Prosciutto, prossime avversarie in campionato domenica 4 ottobre, a chiudere il posticipo del secondo turno di Serie A UnipolSai, in campo al PalaDesio alle ore 20:45. La gara, trasmessa anche in chiaro su Rai Sport, segnerà l’esordio stagionale di Cantù davanti al proprio pubblico, per il primo impegno casalingo in LBA dopo le sfide di Supercoppa. L’ultimo precedente di regular season disputato dai biancoblù in casa risale addirittura al 2 febbraio 2020, quando a Desio arrivarono i campioni d’Italia in carica della Reyer Venezia. Quell’occasione decretò l’ascesa nel mondo dei grandi di Gabriele Procida che, a 17 anni, realizzò i suoi primi punti in Serie A. Domenica scorsa alla Segafredo Arena, invece, un altro prestigioso traguardo per il classe 2002, ossia il debutto da titolare nel massimo livello nazionale, un raggiungimento di un obiettivo da condividere sicuramente con Pallacanestro Cantù e coach Cesare Pancotto, che al talento comasco ha concesso ben 24’, impiego maggiore del trio americano Smith-Johnson-Woodard (21’ a testa) e secondo solo a quello di Andrea Pecchia (27’).
