Contenuto Principale

BONUS TAXI, RIMBORSO DEL 50% SUL COSTO DELLA CORSA

L’Amministrazione Comunale ha finanziato con 205.709,00 euro un incentivo per chi utilizza i taxi pe...

MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

Dal 24 settembre 2020 i residenti monzesi possono richiedere presso 11 tabaccherie cittadine dei c...

Strade e ponti: 17 milioni per gli investimenti della Provincia MB per il 2022

La Provincia MB presenta il piano investimenti per la viabilità che prevede oltre 6,3 milioni di eur...

CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER I SERVIZI EDUCATIVI

CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER I SERVIZI EDUCATIVI Grazie al Progetto Family Hub 3.0 sono a disposi...

RIANZA ReSTART - Nasce il “laboratorio” territoriale per il Patto per il Lavoro della Brianza.

BRIANZA ReSTART - Nasce il “laboratorio” territoriale per il Patto per il Lavoro della Brianza. La ...

  • BONUS TAXI, RIMBORSO DEL 50% SUL COSTO DELLA CORSA

    Martedì 10 Marzo 2020 10:57
  • MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

    Lunedì 16 Marzo 2020 07:20
  • Strade e ponti: 17 milioni per gli investimenti della Provincia MB per il 2022

    Sabato 04 Aprile 2020 07:02
  • CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER I SERVIZI EDUCATIVI

    Martedì 07 Aprile 2020 08:12
  • RIANZA ReSTART - Nasce il “laboratorio” territoriale per il Patto per il Lavoro della Brianza.

    Martedì 14 Aprile 2020 13:11

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Quelle 18 buche che stregarono Buzzati PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 
Giovedì 15 Settembre 2016 12:34
(Laura Giulia D’Orso) Tra campioni illustri e buche mozzafiato, l’emozione per il 73° Open d’Italia, nel parco di Monza, il più grande parco cintato europeo è tangibile. Con una buona dose di etichetta, hanno preso il via, ieri mattina, alle 7.30 sul tee 1 e sul tee 10, i primi due quartetti che hanno aperto la competizione.
160915 golfGiocato seguendo le regole del Royal & Ancient Golf Club di Saint Andrews, il torneo è aperto ai soci effettivi del PGA European Tour e ai dilettanti con handicap zero o inferiore. La prima e la seconda giornata Pro Am (un professionista che gira con tre amatori) hanno visto la partecipazione di numerose personalità del mondo sportivo. Questa formula permette ai giocatori professionisti di saggiare il percorso delle 72 buche e leggere il green e ai giocatori am che li accompagnano di carpire consigli e tecniche di approcci rigorosamente in lingue inglese. La prima giornata è trascorsa in condizioni “quasi estive” la seconda, sotto la pioggia in un clima più “nordico”.

Il Torneo è il primo degli eventi messi in campo dalla Federazione Italiana Golf con un percorso di impegni e tornei che porterà alla Ryder Cup che arriverà a Roma nel 2022.

E così, il Presidente Armando Borghi riallaccia i fili della storia. All’ingresso del lungo ed accogliente viale di ingresso numerose gigantografie dei campioni del passato ricordano che il golf prima che sport è filosofia di vita, è un codice d’onore che coinvolge chi lo pratica in prima persona. Chi viola le regole, si autodenuncia ai giudici chiamandoli e chiedendo come deve comportarsi, il gioco diventa concentrazione allo stato puro, un mix di sensazioni e tecnica.

In questi due giorni si sono incrociati i 10 giocatori tra i primi 50 del ranking mondiale e 21 complessivamente tra i primi 100; nove past winner compresi Francesco Molinari nel 2006 e lo svedese Rikard Karlberg, campione uscente; 87 vincitori nell’EuropeanTour, provenienti da 26 nazioni, sono in grado di puntare al titolo.

Proprio Francesco Molinari, ieri in conferenza stampa, ha ricordato i suoi dieci anni trascorsi della vittoria storica nell’Open di Tolcinasco, i suoi percorsi migliori, le vittorie più belle, gli amici più cari, le scelte tecniche e difficoltà delle 18 buche monzesi: la buca 3 con un par 3 impegnativo per lunghezza e dimensioni del green, la buca 5 con un par 4 molto impegnativo per il tee shot obbligato, probabilmente la buca più difficile del percorso, la buca 18 con un par 4 difficile, sia per il disegno della buca che per la lunghezza, l’approccio del tee shot migliore è nella parte destra del fairway per evitare l’interferenza delle piante che proteggono il green a sinistra.
Giro di boa in vista della finale di domenica e domani si replica.
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale