| San Pietro-Isola e Monza Calcio |
|
|
|
| Lunedì 21 Marzo 2016 15:46 |
|
Non basta tuttavia il ritorno di Mister Delpiano a caricare le truppe biancorosse. Le differenze al rialzo sia tecniche ma soprattutto mentali della truppa bergamasca che naviga nelle acque tranquille dei playoff si sono palesate anche ieri.
Considerando che il Pontisola ha realizzato finora ben 49 reti, la sconfitta per 1 a 0 ha comunque un sapore più agrodolce che amaro. Nel reparto offensivo degli orobici milita infatti il giocatore più rappresentativo delle due compagini in campo, l'ex atalantino Ferreira Pinto, che con Tommaso Lella uniscono potenza, resistenza, qualità e goal. Il tiro che decide la partita al 25′ della ripresa viene però realizzato di testa da Ruggeri che intercetta una strana traiettoria della palla costringendo i brianzoli a tornare a casa a mani vuote. Tuttavia non è il risultato in sé che mortifica e preoccupa i tifosi biancorossi quanto i “soli” tre punti che demarcano la zona dei playout e la retrocessione in eccellenza della squadra. A Mister Delpiano spetta da ora in poi il difficile compito di invertire la rotta di una squadra in forte crisi di risultati e di fiducia. Il presidente Colombo intanto aspetta nuovi soci seri ed affidabili per riuscire a dare continuità al progetto giovani e soprattutto condividere scelte e futuro a lungo termine ma in un territorio sordo e chiuso come in questo momento è la Brianza non è facile.
Da sottolineare la promozione del Piacenza in Legapro (dal prossimo anno serie C) con numero da capogiro: ventisei vittorie, differenza reti con + 51, miglior attacco con 72 gol. migliore difesa 21 gol subìti, miglior rendimento interno 46 punti ed esterno 37 punti. Lecco ormai secondo.
|





