| Pusateri e Amadeo protagonisti alla Piacenza Paracycling |
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| Mercoledì 08 Luglio 2015 20:14 |
Dopo la vittoria nei campionati italiani disputati a Pergine Valsugana, in Trentino, a fine giugno, Andrea Pusateri e Roberta Amadeo concedono il bis alla Piacenza Paracycling dimostrando di essere in un grande momento di forma. Pusateri, il giovane atleta di Montebelluna, ma da anni residente in Lombardia, dimostra di non risentire del brutto incidente in allenamento occorsogli la scorsa primavera, conquistando in volata la prova in linea della gara ciclistica internazione categoria C1, disputata sul circuito di 9,1 chilometri di Castel San Giovanni (Piacenza). “La gara è stata molto veloce – ha dichiarato il campione italiano dopo il traguardo - con due strappetti che si sono fatti sentire. Il fattore caldo ha inciso molto e l’ho sofferto tanto ma sono riuscito a trovare le risorse giuste per fare la volata e vincerla. Domani spero di fare bene nella cronometro nonostante non sia la mia specialità. Tuttavia le gare sono molto particolari e le sorprese sono sempre possibili.” Di sorprese, invece, sugli 11 chilometri della gara contro il cronometro di domenica 5 luglio, dallo Stabilimento Garbi Ceramiche di Sarmato fino a Borgonovo e ritorno, non ce ne sono state, purtroppo, per il nostro portacolori. A imporsi è stato, infatti, con autorevolezza il favorito austriaco Andreas Zirkl che oltre alla vittoria nella crono ha portato al di là delle Alpi anche la palma di primo della classifica assoluta della classe C1. Doppia affermazione, invece, per la comasca Roberta Amadeo, che ha onorato la sua maglia tricolore, conquistando sia la gara in linea che quella a cronometro nella categoria H1, quella riservata alle handbyke. "Ho riconfermato la maglia di campione d’Italia lo scorso weekend ed è sempre un onore portarla. La gara di oggi è andata bene e l’orario di partenza scelto dagli organizzatori è stato ottimo perché la temperatura era più bassa. Noi che partecipiamo in categorie più basse soffriamo di più il caldo, dunque questa scelta testimonia una grande sensibilità nel capire quali siano i problemi delle persone. Io soffro di sclerosi multipla, pertanto stanchezza ed altri problemi si fanno sentire, ma quando sei lì davanti cerchi di superare i tuoi limiti. Questo, almeno, è quello che mi prefiggo di fare ad ogni gara e quando riesco ad aggiungere una vittoria, è il massimo. Il percorso mi è piaciuto, molto veloce nonostante il breve tratto in pavé, che però è quasi normale in centro ed è stato bello vedere il pubblico lungo il tracciato". La Piacenza Paracycling, che ritornava per la sua quinta edizione dopo alcuni anni di assenza con l’organizzazione del Pedale Castellano e del Velosport Borgonovese, ha visto al via un centinaio di atleti in rappresentanza di una decina di Paesi, con 7 campioni italiani al via e le forti nazionali russa e slovena, che si sono spartiti le vittorie nelle categorie fisici e handbyke. |




Dopo la vittoria nei campionati italiani disputati a Pergine Valsugana, in Trentino, a fine giugno, Andrea Pusateri e Roberta Amadeo concedono il bis alla Piacenza Paracycling dimostrando di essere in un grande momento di forma. 
