| Il ricordo ha la trasparenza dell’acqua |
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| Venerdì 17 Maggio 2013 19:50 |
(Laura G. D’Orso) Ricordo come fosse ieri la mia aula scolastica del liceo, le pareti azzurrine e noi studentesse, chine sui testi poetici latini, ascoltare con attenzione la professoressa che spiegava le varie figure retoriche.Oggi, al Brianteo, durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo Presidente del Monza Calcio, signor Armstrong, ho avuto un déjà vu. La nostra mente è stata concepita per risparmiare risorse. Non ricordiamo perciò ogni dettaglio ed ogni piccolo fatto delle intere 24 ore di una giornata ma solo ciò che ci viene dato di credere importante. Era per questo motivo che i Greci usavano una figura retorica chiamata ripetizione o anafora, adoperata per conferire risalto a una frase o a un concetto e per far sì che venisse appresa e ricordata. Le persone perciò venivano preparate all’induzione e sapientemente condotte dove le si voleva portare. “Repetita iuvant” dicevano i latini secoli fa ed i professori al liceo successivamente. Adesso è il turno del Monza Calcio. Ma perché tutti, ma proprio tutti continuano a dirci insistentemente e sottolinearci che il Signor Seedorf ha venduto tutto il pacchetto azionario?! Ha iniziato la Signora Martin con l’ormai famoso sms informativo sulla cessione di tutte le azioni; è questa ”gentilezza” per chi l’ha conosciuta è parsa subito strana a tutti, poi ci ha pensato il Presidente che innumerevoli volte ci ha rassicurato sul suo acquisto completo delle azioni che sono confluite in una società denominata Lucky Seven, (per la cronaca, alla camera di commercio ancora non risulta iscritta). Infine ha ribadito di essere il proprietario del 100% delle azioni, ma ha troncato il discorso quando sono state chieste delucidazioni sulla holding che deterrà le quote del Monza. Impossibile pensare che il Monza Calcio non risulti una società satellite della Ecohouse Holding dato che il neo presidente ha ben spiegato che fra l’Alecrim, il Wimbledon Soccer ed il Monza Calcio verrà attuato un continuo scambio di ragazzi e verrà gettato un “ponte culturale” fra America del Sud ed Europa; ma …. ma ….. dove le ho già sentite queste idee … da chi avevo già sentito parlare di progetto giovani provenienti dal Brasile da valorizzare e rivendere … non ricordo bene!In Italia, Mr. Armstrong c’è un detto popolare che tradotto nella sua bellissima lingua dice pressappoco “the leopard never changes his spots” (il lupo perde il pelo ma non il vizio). Spero con tutto il cuore che colui che è uscito dalla porta non rientri di soppiatto dalla finestra lasciata socchiusa! |




(Laura G. D’Orso) Ricordo come fosse ieri la mia aula scolastica del liceo, le pareti azzurrine e noi studentesse, chine sui testi poetici latini, ascoltare con attenzione la professoressa che spiegava le varie figure retoriche.
Ha iniziato la Signora Martin con l’ormai famoso sms informativo sulla cessione di tutte le azioni; è questa ”gentilezza” per chi l’ha conosciuta è parsa subito strana a tutti, poi ci ha pensato il Presidente che innumerevoli volte ci ha rassicurato sul suo acquisto completo delle azioni che sono confluite in una società denominata Lucky Seven, (per la cronaca, alla camera di commercio ancora non risulta iscritta). Infine ha ribadito di essere il proprietario del 100% delle azioni, ma ha troncato il discorso quando sono state chieste delucidazioni sulla holding che deterrà le quote del Monza. Impossibile pensare che il Monza Calcio non risulti una società satellite della Ecohouse Holding dato che il neo presidente ha ben spiegato che fra l’Alecrim, il Wimbledon Soccer ed il Monza Calcio verrà attuato un continuo scambio di ragazzi e verrà gettato un “ponte culturale” fra America del Sud ed Europa; ma …. ma ….. dove le ho già sentite queste idee … da chi avevo già sentito parlare di progetto giovani provenienti dal Brasile da valorizzare e rivendere … non ricordo bene!
