| Calcio Monza all'asta fallimentare: ecco l'ordinanza completa |
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| Venerdì 05 Giugno 2015 20:05 |
(Laura G. D’Orso) I due curatori fallimentari dell’Ac Monza Brianza 1912, nominati dal Tribunale Fallimentare di Monza, Elisabetta Brugnoni e Giuseppe Nicosia hanno convocato, nel pomeriggio di venerdì, la stampa per rendere noto il dispositivo di vendita e la procedura adottata dal fallimento.La prima asta è stata fissata per lunedì 15 giugno alle 11 e la cifra di 624 mila euro comprende i pochi asset del Monza, il titolo sportivo, il ri
nnovo della concessione del Monzello stesso per un altro anno. La seconda asta si terrà mercoledì 17 alle 15.30 e sarà ribassata a 468 mila euro. Terzo ed ultimo appello il 19 giugno alle 11, quando il Monza calcio potrà essere acquistato quasi per la metà del valore iniziale e cioè a 351 mila euro. Nel frattempo sarà utile cominciare a trattare per la riduzione deli crediti sportivi vantati dai calciatori per far scendere ancora ulterio rmente il debito.![]() I curatori fallimentari hanno inoltre accertato che il debito sportivo è quantificabile in 2,4 milioni di euro, ma potranno ridursi per i potenziali acquirenti in euro 1,8 con l’eventuale riscossione della fideiussione depositata a suo tempo in Lega per l’iscrizione al campionato di quest’anno dall’ex presidente anglo-brasiliano Anthony Armstrong Emery. Non avendo fino ad oggi disponibile l’esatto debito sportivo non è stato possibile avere lettere di intenti da parte di potenziali acquirenti. Tuttavia ci sono stati due avvocati che hanno telefonato nell’ufficio dei curatori richiedendo l’ordinanza appena emessa. (Clicca sull'immagine per leggere il documento originale) Ecco il testo Tribunale di Monza
Sezione Fallimentare FALLIMENTO 116 / 2015 TRIBUNALE DI MONZA Sezione III Civile - Fallimenti Fallimento n° 116/2015 Associazione Calcio Monza Brianza 1912 Spa in esercizio provvisorio Giudice Delegato: Dott. Giovanni Battista Nardecchia Curatori: Dott.ssa Elisabetta Brugnoni – Dott. Giuseppe Nicosia --
ORDINANZA DI VENDITA SENZA INCANTO PER CESSIONE DI AZIENDA MEDIANTE PROCEDURA COMPETITIVA EX ARTT. 105 SS. L. F.
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Il Giudice Delegato,
• Letta l’istanza di vendita presentata dai Curatori per il fallimento in epigrafe; • vista la stima dell’alienando complesso aziendale, a firma dell’Avvocato Filippo Cavadini, per quanto concerne la valutazione del ―patrimonio sportivo‖ e, dell’ I.V.G. di Monza nella persona del perito sig. Christian Moriggi per quanto riguarda la valutazione dei beni mobili; • visti gli artt. 105-108 L.F., nonché gli artt. 570 e segg. c.p.c.; CONSIDERATO CHE
procedersi, per i giorni 15 giugno 2015 ore 11,00 – 17 giugno 2015 ore 15,30 – 19 giugno 2015 ore 11,00 presso la Sezione Fallimentare del Tribunale Civile di Monza (II Piano – Stanza del Giudice Delegato — Via Vittorio Emanuele, 5), alla vendita mediante procedura competitiva dell’azienda sportiva calcistica A.C. Monza S.p.A.:
LOTTO UNICO Intero complesso aziendale Associazione Calcio Monza e Brianza 1912 S.p.A. composto da: ―diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, struttura ed organizzazione settore giovanile, immobilizzazioni materiali, indumenti, targhe, trofei, marchi sociali, già meglio individuati e descritti nella relazione di stima disponibile al pubblico presso la Cancelleria del Tribunale di Monza, presso i Curatori, nonché sul portale nazionale www.astegiudiziarie.it, sul sito ufficiale del Tribunale di Monza www.tribunale.monza.it e sul sito www.giustizia.monza.it. La vendita non è soggetta ad I.V.A., ma all’applicazione della tassa di registro pari al 3%.
1) Il complesso aziendale, innanzi individuato e descritto nelle relazioni di stima depositate in Cancelleria, viene venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di terzi, a corpo e non a misura, al prezzo base d’asta precedentemente indicato. Come specificato nelle stime, verranno ceduti: a) proprietà del compendio mobiliare, costituito da macchinari, attrezzature varie e sportive, automezzi, macchine d’ufficio elettriche ed elettroniche, mobili ed arredi, come meglio descritti nella perizia di stima redatta dall’ Ivg di Monza, alla quale si fa espresso rinvio per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni; b) la componente immateriale del complesso aziendale, nella quale sono anche compresi i contratti aventi ad oggetto i diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori e il settore giovanile, così come descritti nella richiamata relazione di stima, redatta dall’Avvocato Filippo Cavadini, con esclusione dei giovani calciatori non più in forza al momento del trasferimento dell’azienda sportiva calcistica; c) indumenti sportivi, targhe, coppe, trofei ed in genere tutti i diritti necessari e utili ai fini della continuazione dell’attività esercitata dall’impresa fallita, se ed in quanto esistenti e nella disponibilità degli organi della procedura con esclusione dei libri e documenti contabili; d) i marchi di proprietà della A.C. Monza S.p.A. 2) Nel complesso aziendale innanzi individuato sono altresì compresi 2.1 tutti gli altri rapporti contrattuali pendenti al momento del trasferimento dell’azienda, risultanti dalla documentazione o dalle scritture contabili, ivi compresi i contratti in essere con i tesserati quali allenatori, operatori sanitari ausiliari; 2.2 tutti i rapporti di lavoro in corso con personale dipendente della A.C. Monza S.p.a. non tesserato (n. 5 lavoratori subordinati con contratto a tempo indeterminato full – time, nonché n. 2 part- time; n. 1 con contratto a tempo determinato full-time in scadenza 30.6.2016; n. 2 contratti a tempo indeterminato full time attualmente in prova; n. 1 collaboratori a progetto (CO.CO.PRO) con contratto in scadenza il 30.6.2016). 3) Il complesso aziendale viene posto all’asta, non comprensivo del titolo sportivo (ove il ―titolo sportivo‖ consiste nel riconoscimento, da parte della F.I.G.C., delle condizioni tecniche sportive che consentono, ricorrendo vari requisiti federali, la partecipazione di una società ad un determinato campionato), in quanto il titolo sportivo non può essere oggetto di valutazione e di cessione a terzi, ma può solo ed eventualmente essere attribuito dalla F.I.G.C. ad una diversa società. A tal fine possono essere costituite da potenziali acquirenti nuove società, dotate di statuto conforme a quanto previsto dalla F.I.G.C; la società che risulterà aggiudicataria dell’asta (cioè assegnataria del complesso aziendale della società fallita) potrà chiedere alla F.I.G.C. l’assegnazione in capo a sé del titolo sportivo, che è condizionato all’osservanza di tutte le prescrizioni dettate dalla normativa federale (in particolare dall’art. 52 N.O.I.F.). Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto all’art. 52 comma 3 n°3 delle N.O.I.F., i Curatori, mediante l’ausilio dei dati contabili e l’ausilio di un consulente del lavoro, in termini di verosimiglianza, considerata l’urgenza nella predisposizione della stima, hanno quantificato il ―debito sportivo‖ alla data del 30/06/2015 in euro 2.408.624,49 (duemilioniquattrocentotto-seicentoventiquattro/49) sul punto si richiamano l’allegato n. 1 alla presente ordinanza - salvi e impregiudicati eventuali provvedimenti sanzionatori adottati dai competenti Organi Disciplinari Federali che rimarranno a carico dell’aggiudicatario - il cui integrale pagamento dovrà essere effettuato dall’aggiudicatario prima dell’iscrizione al campionato 2015/2016, o garantito da fidejussione bancaria a prima richiesta, così come espressamente previsto dall’art. 52 comma 3 n. 3) delle N.O.I.F.. 4) Dall’azienda sportiva oggetto di cessione sono esclusi: - tutti i crediti sorti e/o maturati, anche solo in parte, prima della dichiarazione di fallimento e successivamente fino alla data del decreto di trasferimento dell’azienda; per quanto in appresso al punto 12 di essi rimarrà titolare la società fallita e alla loro riscossione sarà quindi legittimata unicamente la curatela fallimentare; - le somme dovute a qualsiasi titolo alla società fallita e maturate con riferimento al periodo precedente la dichiarazione di fallimento e quello successivo, fino alla data del trasferimento, dell’azienda ancorchè determinati, deliberati e/o liquidati successivamente. Qualora dopo il trasferimento la società aggiudicataria del complesso aziendale riceva pagamenti relativi a crediti maturati anteriormente al trasferimento, dovrà immediatamente darne notizia ai Curatori fallimentari e provvedere senza ritardo al versamento degli importi incassati o compensati dalla Lega o altri Enti, effettuando bonifico sul conto corrente intestato alla procedura fallimentare alle coordinate bancarie IBAN: IT13P0521620405000000004821. - Non sono altresì compresi nel trasferimento i debiti della società fallita, tra cui quelli sorti nel corso dell’esercizio provvisorio, sino alla data di trasferimento del compendio aziendale, ad eccezione di quelli afferenti al cosiddetto ―debito sportivo‖ di cui al precedente punto 3 (così come qualificati dall’art. 52 comma 3 delle N.O.I.F.). 5) Dalla data del decreto di trasferimento, tutti i costi di competenza del periodo successivo, relativi all’attività aziendale acquisita, inclusa l’iscrizione al campionato 2015-2016 e sino alla definitiva attribuzione del ―titolo sportivo‖ da parte della F.I.G.C., sono a carico dell’acquirente aggiudicatario definitivo, senza possibilità di rivalsa alcuna nei confronti della Curatela. 6) L’acquirente è obbligato a concedere alla curatela in comodato gratuito un locale, nell’ambito della sede sociale, adeguato alle esigenze di archiviazione e consultazione della documentazione contabile della società fallita per tutto il tempo ritenuto necessario dagli organi della procedura, con dotazione informatica hardware e software contenente gli archivi contabili. 7) Ogni partecipante dovrà necessariamente essere un imprenditore collettivo con veste giuridica di società a responsabilità limitata o società per azioni, con sede legale nella città di Monza; la denominazione sociale dovrà contenere la parola ―Monza‖; ogni società concorrente dovrà avere uno statuto conforme a quello tipo elaborato dalla F.I.G.C. ed a tale fine dovrà aver ottemperato al deposito della domanda di affiliazione presso la struttura periferica competente F.I.G.C, ottenendone il relativo numero di matricola anche provvisorio. 8) I concorrenti dovranno depositare presso la Cancelleria della Sezione Fallimentare del Tribunale di Monza una busta chiusa contenente la propria offerta.
b) indicazione della procedura concorsuale cui si riferisce (Fallimento n. 116/2015); c) indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo base d’asta indicato nell’avviso di vendita, a pena di esclusione; d) espressa dichiarazione di adesione alle condizioni di gara e di vendita predisposte dai Curatori nel presente ―avviso di vendita‖, di cui il partecipante dovrà dichiarare di avere avuto compiuta conoscenza; e) espressa dichiarazione di subingresso immediato nei rapporti di lavoro ex art. 2112 c.c.. del personale dipendente della Associazione Calcio Monza 1912 S.p.A. di cui al punto 2.2 che precede; f) dichiarazione di aver preso attenta visione del presente bando, nonché delle perizie di stima e dei relativi allegati, del debito sportivo e di accettare integralmente le condizioni della procedura competitiva, della cessione dell’azienda ivi indicate; g) dichiarazione di aver attentamente verificato l’azienda in ogni sua componente e di ben conoscerne lo stato di fatto e di diritto; h) dichiarazione che l’azienda, come identificata e descritta nel presente bando, sarà acquistata nello stato di fatto e di diritto in cui si trova; i) dichiarazione di avere compiuta conoscenza delle leggi, norme, regolamenti, discipline, comunicati ufficiali e disposizioni regolanti la materia delle società sportive calcistiche affiliate alla F.I.G.C. e presa d’atto della totale estraneità della curatela, alla luce di quanto al precedente punto 3, in relazione alle vicende successive all’aggiudicazione e dichiarazione che l’eventuale diniego della F.I.G.C. al trasferimento/attribuzione del titolo sportivo non potrà costituire motivo di risoluzione, inefficacia o invalidità dell’aggiudicazione; j) la stessa offerta dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’offerente o altro soggetto legittimato nei modi di legge e contenere l’indicazione della denominazione sociale, sede legale e codice fiscale-partita I.V.A. l) espressa dichiarazione di impegno all’iscrizione al campionato di calcio 2015/2016.
ii) un elenco da cui risulti il nominativo o la ragione/denominazione sociale, la residenza/sede sociale, c.f./p.iva. di tutti i soci della società concorrente a far data dalle rispettive costituzioni, sottoscritto dal legale rappresentante pro tempore della stessa; iii) la copia del documento d’identità del predetto sottoscrittore, il nome del legale rappresentante, il codice fiscale e la partita I.V.A., il recapito dell’offerente (indirizzo, telefono, fax e/o Posta Elettronica Certificata) e il prezzo offerto per il lotto sopradescritto, che non potrà essere inferiore a quello indicato nel presente avviso come base d’asta; iv) la copia di un documento di identità dell’offerente, del legale rappresentante o di soggetto da lui delegato con procura notarile speciale; v) una dichiarazione sostitutiva di atto notorio sottoscritta dal legale rappresentante della società sportiva e attestante l’inesistenza di incompatibilità e/o conflitti di interesse in capo ai membri degli organi societari, come disciplinati dalle norme federali (N.O.I.F.). L’eventuale dichiarazione mendace sul punto, oltre alle conseguenze di natura penale, comporterà la revoca dell’aggiudicazione e la confisca della cauzione; vi) la copia della affiliazione o della richiesta di affiliazione alla F.I.G.C. con timbro di avvenuto deposito, con attribuzione del numero di matricola. Qualora gli originali degli allegati all’offerta fossero redatti in lingua straniera, l’offerente dovrà allegare in calce a ciascuno la relativa traduzione giurata in lingua italiana e siglarne ogni foglio in segno di conferma dell’esattezza della traduzione. 9) Ove la società offerente non rispetti i requisiti relativi alla sede, alla denominazione sociale e alla presentazione della richiesta di affiliazione alla F.I.G.C, nonché ad ogni altro requisito di cui al precedente punto 8, la domanda non verrà presa in considerazione. E’ esclusa la possibilità di partecipazione per persona giuridica da nominare. 10) L’apertura delle buste avverrà presso il Tribunale di Monza, II piano, stanza Giudice Delegato , il giorno designato per l’asta. Il Giudice Delegato ed i Curatori verificheranno l’effettiva corrispondenza del contenuto dell’offerta alle prescrizioni richieste e previste nel presente bando. Delle operazioni verrà redatto apposito verbale. 11) In ipotesi di unica offerta l’azienda verrà aggiudicata all’offerente al prezzo base d’asta, ovvero a quello offerto se maggiore, senza necessità di rilancio alcuno. In ipotesi di pluralità di offerenti verrà indetta tra gli stessi una gara con offerte in aumento, ove ciascun rilancio non potrà essere inferiore ad euro 20.000,00 (ventimila/00) partendo come base d’asta dalla più alta offerta ricevuta. L’azienda verrà aggiudicata al miglior offerente, trattenendo in deposito anche l’acconto sul prezzo e/o cauzione degli altri offerenti per quanto riportato al successivo punto 14. Nel caso che nessuno degli offerenti intenda partecipare alla gara, l’aggiudicazione avverrà in favore del miglior offerente, ovvero, in caso di importo offerto identico tra due o più offerenti, in favore di colui che ha depositato prima in Cancelleria la busta contenente l’offerta. L’aggiudicazione definitiva avverrà decorsi tre minuti dall’ultima offerta. 12) Successivamente al verbale di aggiudicazione, non saranno ammesse altre offerte, ed è esclusa anche la possibilità di presentare offerte in aumento del dieci per cento del prezzo di aggiudicazione ex art. 107, comma 4 L.F. Il trasferimento dell’azienda, avverrà con decreto di trasferimento emesso dal Tribunale di Monza, entro e non oltre il giorno 24 giugno 2015. All’atto del decreto di trasferimento l’aggiudicatario dovrà aver versato ai Curatori, tramite assegno circolare non trasferibile intestato a al ―Fallimento A. C. Monza Brianza 1912 S.p.A. — Tribunale di Monza‖ il residuo prezzo, oppure aver già effettuato bonifico dello stesso importo sul conto corrente intestato alla procedura fallimentare alle coordinate bancarie IBAN: IT13P0521620405000000004821- SWIFT BPCVIT2S, pena la perdita dell’ acconto e/o cauzione e la decadenza dall’ aggiudicazione. Laddove l’aggiudicatario, in tutto o in parte, nella domanda di partecipazione abbia previsto il versamento del saldo prezzo oltre la data del decreto di trasferimento, al fine di rendere possibile il trasferimento della proprietà dell’azienda in tempo utile per l’iscrizione al campionato, dovrà depositare entro il 23 giugno 2015, direttamente presso lo studio dei curatori fallimentari, fidejussione bancaria a prima richiesta e senza possibilità di opporre eccezione alcuna a favore del Fallimento A. C. Monza Brianza 1912 S.p.A., a garanzia del pagamento del prezzo. 13) Dopo il tempestivo pagamento del prezzo ai sensi del punto 12 che precede, dal giorno successivo all’emissione del decreto di trasferimento da parte del Tribunale, saranno restituite agli altri offerenti le somme trattenute in conto cauzione e/o acconto. 14) In caso di mancato versamento del saldo prezzo e/o buon esito del versamento, e/o in caso di mancato rilascio della fidejussione, o ancora, di rilascio di fidejussione non conforme a quanto prescritto nella presente ordinanza di vendita, nel termine previsto al precedente punto 12, l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto con conseguente definitiva acquisizione dell’acconto sul prezzo e/o cauzione alla procedura fallimentare. Il Giudice Delegato, rilevato il mancato adempimento dell’aggiudicatario, potrà assegnerà l’azienda all’offerente che, durante la gara, ha proposto la successiva offerta più alta invitandolo ad effettuare il saldo prezzo entro il 25 giugno 2015. 15) Le spese tutte e gli onorari inerenti il trasferimento della azienda, comprese le imposte e tasse, saranno a carico dell’aggiudicatario. FORME DI PUBBLICITÀ I curatori provvederanno a dare pubblicità a questo regolamento mediante affissione all’Albo del Tribunale, pubblicazione integrale della vendita sul portale nazionale www.astalegale.net, sul sito ufficiale del Tribunale di Monza www.tribunale.monza.giustizia.it, per estratto, sui quotidiani Gazzetta dello Sport, Repubblica edizione regionale, in tutti i casi, con avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dai Curatori. Il Giudice Delegato 05/06/2015 Giovanni Battista Nardecchia |




(Laura G. D’Orso) I due curatori fallimentari dell’Ac Monza Brianza 1912, nominati dal Tribunale Fallimentare di Monza, Elisabetta Brugnoni e Giuseppe Nicosia hanno convocato, nel pomeriggio di venerdì, la stampa per rendere noto il dispositivo di vendita e la procedura adottata dal fallimento.
rmente il debito.


