| Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco |
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| Lunedì 06 Maggio 2013 10:40 |
(Laura G. D’Orso) L’origine del detto, divenuto famoso grazie al sempre vulcanico mister Trapattoni, sembra risalga all’assedio di Chioggia da parte della repubblica di Genova che aveva al soldo un ingente numero di truppe dei Fieschi. Il simbolo del loro stendardo era un gatto e in attesa di saccheggiare la città di Chioggia, le truppe scaramanticamente aspettarono ad lanciare il loro grido di guerra.Ieri, allo Speroni, il Monza ha assediato e poi espugnato la “fortezza bustocca”. Un Monza volitivo e mai indomito ha tenuto testa e poi sconfitto l’Aurora Pro Patria, che aveva già preparato armi e bagagli per lasciare la C2 e trasferirsi in C1 Legapro. E’ stata una partita nervosa, a tratti quasi eccessivamente spigolosa, con un arbitraggio sicuramente intransigente che ha penalizzato la Pro Patria nel primo tempo e il Monza nel secondo. I giocatori hanno sentito forse eccessivamente il peso del risultato e hanno giocato battibeccando spesso e collezionando gialli ed espulsioni che avrebbero potuto essere evitate in previsione dell’ultima della regular season.
E’ il Monza che per primo si rende pericoloso con Ravasi al ’14 ma il portiere bustocco è abile a respingere. Gasbarroni al ‘17 realizza il rigore concesso dall’arbitro Serra di Torino al Monza. Alla Pro Patria saltano i nervi, una brutta entrata di Artaria viene sanzionata con il cartellino rosso lasciano i bustocchi in inferiorità numerica ma non per molto, perché all’8 del secondo tempo per doppio giallo viene espulso Franchino. Il goal del pareggio arriva subito dopo al ’16 ad opera di Nossa. L’ingresso in campo del terzino del Monza Alessio Bugno spezza il ritmo alla Pro Patria. Pur rimanendo in 9 per l’espulsione di Grauco per doppia ammonizione il Monza attacca alla ricerca dei tre punti che arrivano grazie ad un lungo lancio dai 20 metri di Valagussa che si insacca alla destra del portiere Sala tuffatosi con colpevole ritardo. Tre punti preziosissimi che il Monza mette in saccoccia attendendo per giovedì 9 anche la decisione della Figc in merito alla procedura di revocazione del processo sportivo che vedeva la Società penalizzata di 4 punti. Ai giudici è richiesto di rivedere la sentenza ormai divenuta definitiva dopo la mancata impugnazione ai tempi dell’A. D. Rigamonti a seguito delle differenti sentenze emesse dal Tnas nei confronti di Iacopino, Alberti e Fiuzzi. Tutto è quindi rinviato alla prossima settimana. Domenica in casa il Monza incontrerà il Fano e una vittoria è d’obbligo se si vuole continuare a sognare. |




(Laura G. D’Orso) L’origine del detto, divenuto famoso grazie al sempre vulcanico mister Trapattoni, sembra risalga all’assedio di Chioggia da parte della repubblica di Genova che aveva al soldo un ingente numero di truppe dei Fieschi. Il simbolo del loro stendardo era un gatto e in attesa di saccheggiare la città di Chioggia, le truppe scaramanticamente aspettarono ad lanciare il loro grido di guerra.
