| Street Art per abbellire la città. Il Comune presenta il progetto RECOVER |
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| Venerdì 12 Dicembre 2014 23:05 |
(Paolo Mariani) Per dovere di informazione riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Comune di Monza. Tuttavia, ritenendo il contenuto non completamente conforme al fine puramente informativo, abbiamo cassato alcune parti di esso e rimandiamo alla spiegazione in calce allo stesso.(Comunicato Stampa del Comune di Monza, 10 dicembre 2014) - Street art per abbellire con murales di giovani artisti 10 luoghi di Monza, dal centro civico di via Iseo, ai muri esterni delle scuole e delle strade cittadine, in particolare dei sottopassi ciclopedonali. Il Comune ha presentato oggi RECOVER, uno dei progetti selezionati attraverso il bando rivolto ai giovani per la coprogettazione di iniziative di aggregazione sociale, di realizzazione di laboratori espressivi, per la promozione di iniziative di condivisione di spazi studio e appunto per la riqualificazione urbana attraverso la street art. Sabato 13 dicembre, sarà il turno del primo artista coinvolto, Giorgio Bartocci, che inizierà il suo lavoro sui muri esterni del centro civico di via Iseo. Sempre sabato presso la sede (...)* l’associazione che cura la realizzazione del progetto in collaborazione con Restart, l’associazione capofila, inaugurerà la mostra dell’artista, “7Fragments”.
Il progetto complessivo di coprogettazione avviato dal Comune punta a dare sostegno e potenziare la rete dei luoghi destinati all’aggregazione tra giovani di età compresa tra i 16 e i 25 anni. In particolare, il bando, raccogliendo anche le richieste giovanili pervenute attraverso il Forum Giovani, coinvolge direttamente i ragazzi nella definizione delle azioni a loro dedicate, attraverso attività animative, socio-educative e artistiche. In questo contesto si colloca il progetto RECOVER, che nasce per sensibilizzare la città rispetto al tema della street art, con gli obiettivi di riqualificazione delle aree urbane; diffusione di una cultura artistica e culturale alternativa; coinvolgimento dei giovani attraverso la creazione di occasioni di aggregazione in contesti culturali; spiegazione della street art ai cittadini. Il raggiungimento degli obiettivi avverrà grazie a 4 azioni principali: realizzazione di opere artistiche permanenti da parte di giovani artisti italiani e stranieri nelle aree messe a disposizione dal Comune; allestimento di mostre temporanee per l'approfondimento della conoscenza degli artisti presso (...)*; creazione di workshop didattici da parte degli artisti presso il liceo artistico “Nanni Valentini” di Monza; istituzione di concorsi artistici per coinvolgere i giovani e contribuire al loro sviluppo artistico.
“Oggi avviamo un pacchetto di interventi che oltre a coinvolgere giovani artisti di fama nazionale e internazionale permetterà di abbellire e riqualificare diversi luoghi cittadini, a cominciare da alcuni sottopassi ciclopedonali - spiega l’assessore alle Politiche giovanili, Egidio Longoni. Grazie al bando lanciato dal Comune abbiamo potuto coinvolgere in iniziative di partecipazione diverse realtà da tempo impegnate a sostegno di progetti a favore dei giovani che siamo sicuri daranno ottimi frutti. Tutti i bozzetti degli artisti sono sottoposti alla valutazione della Commissione comunale sul paesaggio e al termine del progetto i lavori potranno diventare un percorso espositivo di street art in grado di arricchire l'offerta culturale cittadina”.
Capofila del progetto è RESTART, associazione no profit fondata nel 2009 da ex e attuali docenti, non docenti, studenti e genitori dell'Istituto di istruzione superiore di Monza “Nanni Valentini”. Partecipa attivamente al progetto (...)*, nuovo polo creativo nato da Product designers diplomati presso l’Istituto Europeo di Design di Milano, che spazia dal mondo della progettazione a quello dell’arte. Lo studio è disponibile a collaborazioni che vanno dallo sviluppo di prodotto alla ricerca di nuovi impieghi di tecnologie industriali e materiali, alla progettazione di ambienti pubblici, privati e allestimenti fieristici, fino alla creazione di branding, packaging e grafica editoriale.
Gli altri interventi di street art saranno realizzati nelle seguenti aree entro il novembre 2015: muro parcheggio viale Lucania 7/9; muro (...)* su ciclabile Villoresi; sottopasso Stazione - corso Milano; sottopasso Mazzini – largo Mazzini; sottopassaggio, Rota – Grassi; passerella pedonale via San Gottardo; rotonda via Buonarroti; facciata asilo, piazza Matteotti; muri giardino NEI, via Enrico da Monza.
(...)*: sulla scia di colleghi attenti che hanno già evidenziato la stonatura di un comunicato stampa dal contenuto misto di informazione e pubblicità (http://nuovabrianza.it/marchetta-comune-monza-progetto-recover) si rimanda - giusto per conoscenza - ad alcune indicazioni, dette Carte Deontologiche, redatte dell'Ordine dei Giornalisti, una della quali recita testualmente "Il protocollo d'intesa, firmato il 14 aprile 1988 da giornalisti, agenzie di pubblicità e associazioni di pubbliche relazioni, chiarisce il ruolo del giornalista dinanzi al problema degli inserti, degli annunci, degli spot e stabilisce che i messaggi pubblicitari devono essere sempre e comunque distinguibili dai testi giornalistici. Al giornalista è vietato fare pubblicità, a meno che non sia a titolo gratuito e nell’ambito di iniziative che non abbiano carattere speculativo." (Vai al Sito OdG)
"b) Le attività economiche, i beni (prodotti e servizi) e le opinioni di singoli enti e gruppi possono essere soggetto di messaggio pubblicitario, di attività di relazioni pubbliche o di informazione giornalistica, senza alcuna limitazione o censura né reciproco condizionamento, nel solo rispetto delle leggi vigenti o delle norme di autodisciplina. Ma il "tipo" di messaggio deve essere riconoscibile e la collocazione di messaggi di natura diversa deve essere distinta." (Leggi il testo completo della "Carta Informazione e Pubblicità - Protocollo d’intesa del 14 aprile 1988") |






