| Esenzione TASI e IMU per gli alluvionati monzesi? Non si può |
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| Lunedì 01 Dicembre 2014 21:20 | |||||
Non senza qualche imbarazzo prosegue la punizione sovietica contro il capitalismo occidentale, anche nella nostra città. In aiuto dei compagni questa volta è arrivato Giove Pluvio che a metà novembre ha riversato tonnellate di acqua sulle nostre teste e nei corsi d’acqua locali creando disagi a tutti, ma soprattutto danni a molti cittadini ed attività commerciali. Sulla scia dell’esempio del governo, che non ha abolito l’emissione delle cartelle esattoriali per i comuni e le attività imprenditoriali pesantemente colpite da calamità, anche il Comune di Monza ha respinto la richiesta di esenzione degli addebiti di IMU e TASI per le attività imprenditoriali, commercianti e artigiani, che hanno subito danni. Tutto nella massima chiarezza e trasparenza da cui emerge una falla normativa che formalmente impedisce l'applicazione di qualsiasi agevolazione.Una delle motivazioni della richiesta avanzata dai Consiglieri Villa e Mariani si basa sulla irrisoria somma che il governo centrale ha riconosciuto per i danni subiti, cioè solo il 6%.
Come detto, l’ordine del giorno non può essere accolto. L’Assessore al Bilancio spiega che “la vicinanza umana non può prevaricare la normativa. Non possiamo prevedere agevolazioni di IMU e TASI senza passare da un regolamento che al momento non c’è.” Il regolamento IMU e TASI non prevede soluzioni per la praticabilità e l’attuazione della richiesta, ma “il Comune di Monza si è già attivato presso la Regione per il riconoscimento dello stato di emergenza." Se la Regione stanzierà i denari anche per il Comune di Monza sarà attivato uno sportello per la valutazione delle richieste. (Vedi la risposta dell'assessore) Alla ineccepibile spiegazione tecnica, tanto valida e precisa sul piano formale, segue la certa delusione per la quale si tenta un sollievo chiedendo di sostituire “esenzione” con “sospensione” ad opera del consigliere Maffè. Anche questa soluzione è respinta con precisa motivazione dell’assessore (Chiarimento dell'assessore) e la chiarezza del Sindaco (solo 15 cantine allagate...). La richiesta di esenzione dal pagamento del saldo di TASI e IMU per famiglie e attività commerciali colpite dall’esondazione del Lambro di Novembre arriva dal Gruppo Consiliare della Lega Nord a firma di Alberto Mariani e Simone Villa, firmatari di un ordine del giorno urgente (vedi l’Ordine del Giorno). La discussione dello stesso si è tenuta venerdì 28 novembre. Al termine della discussione l’assise cittadina boccia la richiesta. Votazione palese, 25 presenti su 33 postazioni abilitate al voto e il risultato di 18 contrari e 7 favorevoli: respinto. Vai all’esito della votazione.
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Non senza qualche imbarazzo prosegue la punizione sovietica contro il capitalismo occidentale, anche nella nostra città. In aiuto dei compagni questa volta è arrivato Giove Pluvio che a metà novembre ha riversato tonnellate di acqua sulle nostre teste e nei corsi d’acqua locali creando disagi a tutti, ma soprattutto danni a molti cittadini ed attività commerciali. Sulla scia dell’esempio del governo, che non ha abolito l’emissione delle cartelle esattoriali per i comuni e le attività imprenditoriali pesantemente colpite da calamità, anche il Comune di Monza ha respinto la richiesta di esenzione degli addebiti di IMU e TASI per le attività imprenditoriali, commercianti e artigiani, che hanno subito danni. Tutto nella massima chiarezza e trasparenza da cui emerge una falla normativa che formalmente impedisce l'applicazione di qualsiasi agevolazione.
Alla ineccepibile spiegazione tecnica, tanto valida e precisa sul piano formale, segue la certa delusione per la quale si tenta un sollievo chiedendo di sostituire “esenzione” con “sospensione” ad opera del consigliere Maffè. Anche questa soluzione è respinta con precisa motivazione dell’assessore (

