Contenuto Principale

BONUS TAXI, RIMBORSO DEL 50% SUL COSTO DELLA CORSA

L’Amministrazione Comunale ha finanziato con 205.709,00 euro un incentivo per chi utilizza i taxi pe...

MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

Dal 24 settembre 2020 i residenti monzesi possono richiedere presso 11 tabaccherie cittadine dei c...

Strade e ponti: 17 milioni per gli investimenti della Provincia MB per il 2022

La Provincia MB presenta il piano investimenti per la viabilità che prevede oltre 6,3 milioni di eur...

CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER I SERVIZI EDUCATIVI

CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER I SERVIZI EDUCATIVI Grazie al Progetto Family Hub 3.0 sono a disposi...

RIANZA ReSTART - Nasce il “laboratorio” territoriale per il Patto per il Lavoro della Brianza.

BRIANZA ReSTART - Nasce il “laboratorio” territoriale per il Patto per il Lavoro della Brianza. La ...

  • BONUS TAXI, RIMBORSO DEL 50% SUL COSTO DELLA CORSA

    Martedì 10 Marzo 2020 10:57
  • MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

    Lunedì 16 Marzo 2020 07:20
  • Strade e ponti: 17 milioni per gli investimenti della Provincia MB per il 2022

    Sabato 04 Aprile 2020 07:02
  • CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER I SERVIZI EDUCATIVI

    Martedì 07 Aprile 2020 08:12
  • RIANZA ReSTART - Nasce il “laboratorio” territoriale per il Patto per il Lavoro della Brianza.

    Martedì 14 Aprile 2020 13:11

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Oltre all'assegno di mantenimento Milano fa pagare anche la TASI PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Martedì 04 Novembre 2014 13:33
141104 casa modernaUn intervento governativo per garantire uniformità di trattamento sulla contribuzione Tasi, sgravando dall’imposizione fiscale il contribuente che, dietro disposizione dell’autorità giudiziaria, non usufruisce della disponibilità abitativa della casa familiare ancorché di proprietà. A richiederlo, attraverso una lettera indirizzata al Ministro dell'Economia e delle Finanze Padoan, è Antonio Saggese, consigliere regionale e vice presidente dell’associazione Papà Separati Lombardia.
“Con l’introduzione della Iuc – scrive Saggese - si è posta una interpretazione da parte degli enti locali rispetto alla soggettività passiva Imu, Tari e Tasi in caso di abitazione coniugale assegnata a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio. Nello specifico, vi sono amministrazioni comunali che hanno adottato comportamenti differenti in merito all’applicazione della Tasi. Il Comune di Milano, ad esempio, ritiene che in caso di assegnazione della casa coniugale a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, la Tasi è versata in proporzione alle quote di possesso su tale bene. Diversamente, il Comune di Torino ritiene che in caso di assegnazione della casa coniugale a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, la Tasi è versata dal coniuge assegnatario della casa”.
“Nel disciplinare il nuovo tributo,a differenza di quanto fatto con l’Imu, il legislatore non ha né letteralmente riproposto, né richiamato la norma speciale adottata per l'Imu evitando di palesare un principio di equità fiscale che dispensasse dall’onere tributario il soggetto privato della sua proprietà immobiliare. Inoltre, con l’avvento della Tasi accade che, come nel caso del comune di Milano, il coniuge privato della sua abitazione sia assoggettato a una doppia imposizione nel caso abbia stipulato un contratto di locazione presso lo stesso o un altro comune”. “L’indeterminazione normativa lascia quindi ampia discrezionalità interpretativa ai Comuni che, cosi facendo, originano trattamenti sperequativi in merito alla applicazione della nuova tassa sulla casa”.
“Auspico – conclude il consigliere - che si possa uscire al più presto da questa situazione di incertezza attraverso un intervento da parte del Governo, che non può permettere queste disparità di trattamento. Disparità che, unitamente ad altre condizioni, ricadono sui papà separati: una categoria che sta pagando un prezzo troppo alto per via di un atteggiamento discriminatorio verso l’uomo che deve assolutamente cessare”.
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale