|
Martedì 09 Settembre 2014 14:17 |
(Redazione) Il giorno 8 settembre dopo circa due ore i visitatori erano già 500 e si auspica che alla fine del periodo di apertura gratuita tale numero raggiunga le migliaia. Chissà se tra i visitatori ci saranno anche alcuni degli oltre 10.000 firmatari della richiesta di blocco del bando di assegnazione dei lavori di ristrutturazione tanto vituperati fino a un paio di anni fa ed ora additati quale esempio per il futuro.
Ma andiamo con calma...
- Il 29 marzo 2011, Roberto Scanagatti, allora capogruppo PD, oggi Sindaco, in Consiglio Comunale parla della Villa e promette, se dovesse essere eletto, di far di tutto per bloccare il progetto di restauro. Non ci credi? Clicca qui
- Roberto Scanagatti, con tutta l’opposizione, oggi maggioranza, firma allora lui stesso e appoggia la campagna per la raccolta di oltre 10.000 firme carpite in malafede a tanti ingenui, firme che chiedevano il blocco del bando di gara per il restauro della Villa, raccontando subdolamente che 9.000 mq nella Villa sarebbero stati ceduti in locazione ai privati a 30.000 €uro l’anno per 30 anni. Non ci credi? Clicca qui e guarda le foto.
- La gravità della malafede sua e dei suoi compagni di merende sta nel fatto di aver sempre saputo che la Villa non sarebbe stata né svenduta, né affittata ai privati. L’obiettivo unico e vero era di boicottare, per soli scopi ideologici e a tutti i costi, il progetto fortemente voluto dal sindaco Marco Mariani.
- Il 26 giugno 2014, Roberto Scanagatti, durante la Cerimonia di consegna dei Lavori di Restauro, vincendo il premio “Ipocrita di Diamante”, si contraddice clamorosamente. Non ci credi? Clicca qui.
- L’8 settembre 2014, Roberto Scanagatti, nel momento di apertura della Villa ai cittadini, ribadisce di aver pienamente meritato il premio all'ipocrisia dicendo qualcosa di sorprendente rispetto al valore del rapporto pubblico/privato nella gestione del territorio. Non ci credi? Clicca qui.
Fine della storia
|