Contenuto Principale

BONUS TAXI, RIMBORSO DEL 50% SUL COSTO DELLA CORSA

L’Amministrazione Comunale ha finanziato con 205.709,00 euro un incentivo per chi utilizza i taxi pe...

MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

Dal 24 settembre 2020 i residenti monzesi possono richiedere presso 11 tabaccherie cittadine dei c...

Strade e ponti: 17 milioni per gli investimenti della Provincia MB per il 2022

La Provincia MB presenta il piano investimenti per la viabilità che prevede oltre 6,3 milioni di eur...

CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER I SERVIZI EDUCATIVI

CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER I SERVIZI EDUCATIVI Grazie al Progetto Family Hub 3.0 sono a disposi...

RIANZA ReSTART - Nasce il “laboratorio” territoriale per il Patto per il Lavoro della Brianza.

BRIANZA ReSTART - Nasce il “laboratorio” territoriale per il Patto per il Lavoro della Brianza. La ...

  • BONUS TAXI, RIMBORSO DEL 50% SUL COSTO DELLA CORSA

    Martedì 10 Marzo 2020 10:57
  • MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

    Lunedì 16 Marzo 2020 07:20
  • Strade e ponti: 17 milioni per gli investimenti della Provincia MB per il 2022

    Sabato 04 Aprile 2020 07:02
  • CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER I SERVIZI EDUCATIVI

    Martedì 07 Aprile 2020 08:12
  • RIANZA ReSTART - Nasce il “laboratorio” territoriale per il Patto per il Lavoro della Brianza.

    Martedì 14 Aprile 2020 13:11

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Bambini del Sahrawi ospiti del Comune di Monza PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Venerdì 01 Agosto 2014 05:03
140801 bandiera sahrawiAnche quest’anno il Comune di Monza, nell’ambito dei progetti di cooperazione internazionale, ospiterà dal 9 al 24 agosto 10 bambini del Sahrawi provenienti  dai campi profughi allestiti nel 1975 nei pressi della città di Tindouf, in Algeria, in seguito alla dura contesa tra Marocco e la popolazione che un tempo risiedeva nel territorio del Sahara Occidentale.
I bambini alloggeranno nell’ostello dei Frati Minori di via Montecassino e durante la loro permanenza avranno la  possibilità  di trascorrere serenamente alcuni giorni lontano dai luoghi nei quali sono ancora costretti a vivere insieme alle loro famiglie.  Di età tra gli 8 e i 12 anni, durante il loro soggiorno verranno anche sottoposti a un controllo medico, che permetterà  di valutare lo stato di salute ed effettuare eventuali cure e vaccinazioni.
Dal 18 al 22 agosto parteciperanno anche alle attività organizzate presso il centro estivo di Cascina San Fedele, nel Parco di Monza. Verranno inoltre promosse attività ludico-ricreative grazie alla partecipazione di alcuni operatori educativi e di un buon numero di volontari, appartenenti anche ad alcune associazioni del territorio (Africa ‘70, Croce Rossa Italiana Monza, Scout Agesci Monza 1 e 4, Ti do una mano Onlus).
Il 21 agosto, in mattinata, saranno accolti in Comune per un saluto da parte del vice sindaco e assessore alle Politiche sociali, Cherubina Bertola.
Alcuni esercizi commerciali ed enti assistenziali monzesi hanno garantito il sostegno al progetto offrendo beni e servizi. Tra questi hanno sinora aderito Iper Monza, Pizzeria Sale e Pepe, Ristorante Pizzeria “del Centro”, Banco Alimentare, Lavanderia Casa Circondariale.
"Grazie alla permanenza nel nostro Paese - commenta Bertola -  i bambini avranno la  possibilità  di trascorrere le vacanze estive lontano dai campi profughi. Quella del popolo Sahrawi è un'ingiustizia che prosegue da troppo tempo, a cui le autorità internazionali e gli stati coinvolti devono finalmente dare soluzione. Siamo davvero felici di poter offrire ai bambini opportunità di svago e relazioni che possono essere utili per il loro futuro. Voglio ringraziare a nome della città le associazioni e le realtà commerciali che sostengono fattivamente il progetto di ospitalità".
L’iniziativa monzese si inserisce nel più ampio progetto nazionale e regionale nell’ambito del quale i soggetti aderenti al coordinamento degli enti e delle associazioni di solidarietà al popolo Saharwi si fanno carico di organizzare la permanenza sui loro territori per periodi di almeno 15 giorni.
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale