| Monza: diciamo la verità sul bilancio |
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| Mercoledì 23 Luglio 2014 22:13 |
(Redazione) L’attuale Giunta monzese ha recentemente aumentato tutte le varie imposte comunali, attribuendo la colpa di ciò alla precedente Amministrazione, che avrebbe – a dir suo – lasciato un “buco” di 8 milioni di euro. Lasciamo pure perdere l’Assessore al bilancio, che conta come il due di picche con briscola quadri… rivolgiamoci invece all’attuale Sindaco Scanagatti, chiedendogli ragione del perché di tante menzogne (a parte, ovviamente, la solita squallida speculazione politica!).
La realtà vera è che non c’era nessun buco, anzi esistevano in cassa una quarantina circa di milioni di euro che non si potevano investire a causa dello stramaledetto “patto di stabilità” imposto dalla Comunità Europea; esistevano, inoltre, già a bilancio, i milioni destinati alle imprese che avevano effettuato lavori per il Comune… milioni di euro erogati a singhiozzo, sempre per l’obbligo di non dover sforare il “patto”.
Inutile e davvero patetico ormai, oltre che di evidente pochezza politica, il tentativo di buttare colpe addosso ad altri, invece di analizzare e considerare cause profonde che vanno ben al di là del locale e che investono una politica nazionale ormai allo stremo, se non alla fine. Questo paese sarà condannato dall’aritmetica, dai numeri che i nostri governanti continuano a voler sfidare. Forse perché non sa o non è aiutata a capir bene, la gente continua a votare forze politiche che perpetuano questa situazione paludosa, in cui tutti stanno affondando, distruggendo al Nord un processo di lavoro di 150 anni che ha portato ad una grande economia ed industrializzazione. L’attuale Sindaco e la sua Amministrazione si comportano secondo schemi vetusti e incancreniti con un atteggiamento si potrebbe dire “infantile” sia come persone che, ancora peggio, come Amministratori. Accusare i predecessori, scaricando su di loro ipotetiche colpe significa non comprendere, in un momento come quello attuale, che il “ladro” è sempre quello, cioè lo Stato. Forte con i deboli, debole con i forti, l’attuale Amministrazione dà prova del tipico atteggiamento di chi “non ha le palle” per affrontare la gravità di certe situazioni reali. E fa venire in mente certi quaqquaraquà delineati da Sciascia ne “Il giorno della civetta”, dei quaqquaraquà che continueranno a tagliare nastri di lavori programmati quando erano all’opposizione ed ai quali, ovviamente, si sono opposti con veemenza… salvo adesso proclamarli convintamente come una grande risorsa… vedasi Villa Reale. SI VERGOGNINO! |




(Redazione) L’attuale Giunta monzese ha recentemente aumentato tutte le varie imposte comunali, attribuendo la colpa di ciò alla precedente Amministrazione, che avrebbe – a dir suo – lasciato un “buco” di 8 milioni di euro. Lasciamo pure perdere l’Assessore al bilancio, che conta come il due di picche con briscola quadri… rivolgiamoci invece all’attuale Sindaco Scanagatti, chiedendogli ragione del perché di tante menzogne (a parte, ovviamente, la solita squallida speculazione politica!).
La realtà vera è che non c’era nessun buco, anzi esistevano in cassa una quarantina circa di milioni di euro che non si potevano investire a causa dello stramaledetto “patto di stabilità” imposto dalla Comunità Europea; esistevano, inoltre, già a bilancio, i milioni destinati alle imprese che avevano effettuato lavori per il Comune… milioni di euro erogati a singhiozzo, sempre per l’obbligo di non dover sforare il “patto”.
Se fossimo meschini potremmo fermarci solo alla facile ed immediata accusa per l’attuale Giunta di insipienza e di incapacità, sottolineandone gli errori/orrori: il tentativo di fermare il recupero della Villa Reale; lo stop riuscito del recupero delle vecchie carceri e del macello, oltre che della realizzazione del nuovo Spazio Polifunzionale sull’area della vecchia Fiera, diventata ora un accampamento di Rom. Ma l’intelligenza politica sta nella capacità di comprendere (e anche di comunicare correttamente) che la questione va ben oltre la pochezza di questa Amministrazione: la realtà è che diminuiscono ancora i trasferimenti dallo Stato, a favore di quei Comuni e di quelle Regioni “dissestate” che mungono ormai una vacca che di latte, però, ne ha sempre meno. Come accade per molte altre amministrazioni sul territorio nazionale, anche la nostra Amministrazione cittadina non è in grado di programmare nulla per il futuro… a meno che la gente non si accontenti di un ciclista vicino al nuovo parcheggio delle biciclette alla stazione. Il fumo negli occhi che l’attuale Amministrazione butta addosso ai cittadini prima o poi si diraderà a causa delle sorti nazionali che si stanno profilando e si vedrà con chiarezza una situazione che a cascata sta distruggendo sempre di più i comuni “sani” e cosiddetti “virtuosi” a vantaggio di quelli in rosso (in tutti i sensi!)
