| Aumenta la retribuzione dei detenuti? |
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| Sabato 23 Settembre 2017 06:19 |
«Una situazione assurda, sulla quale concordo pienamente con il sindacato». Così Fabio Fanetti, consigliere regionale e presidente della Commissione speciale sulla situazione carceraria in Lombardia, commenta quanto denunciato dal sindacato autonomo di polizia penitenziaria Sinappe.
Con le recenti disposizioni emanate dall’Amministrazione Penitenziaria, dal 1° ottobre i parametri delle retribuzioni dei detenuti per il lavoro svolto in carcere, chiamate “mercedi”, saranno aggiornati con un aumento medio di circa l’83% di quanto percepito in precedenza.
«Sono d’accordo che bisogna tutelare i detenuti e favorire il loro recupero sociale anche attraverso il lavoro in carcere, che l’ordinamento penitenziario prevede fra gli elementi del trattamento rieducativo – sottolinea Fanetti –. Trovo però assurdo che con l’ultimo adeguamento delle mercedi un detenuto che lavora in carcere percepirà un salario medio di circa 7 euro all’ora, arrivando così a percepire mille euro al mese a cui si aggiungeranno, a seconda dei casi, tredicesima e quattordicesima mensilità. In pratica, quasi più di quanto guadagna un agente di polizia penitenziaria. Per questo – conclude il consigliere della Lista Maroni – mi associo alla protesta del sindacato».
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«Una situazione assurda, sulla quale concordo pienamente con il sindacato». Così Fabio Fanetti, consigliere regionale e presidente della Commissione speciale sulla situazione carceraria in Lombardia, commenta quanto denunciato dal sindacato autonomo di polizia penitenziaria Sinappe.
