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Martedì 06 Settembre 2016 21:03 |
 « La Lombardia deve diventare la regione capofila nella mobilità sostenibile»: è quanto auspica Carolina Toia, consigliere regionale e prima firmataria della mozione per lo sviluppo di un piano strategico per la mobilità elettrica, approvata oggi all’unanimità dal Consiglio regionale.
« Pochi giorni fa il presidente americano Obama ha annunciato al G20 in Cina la ratificazione da parte degli Stati Uniti e della Cina dell’accordo di Parigi sul clima: l’accordo segnerà un punto di svolta per il nostro pianeta – osserva Carolina Toia –. La mozione, scritta con l’ausilio del collega Antonio Saggese e con il prezioso contributo di esperti in materia, riprende in maniera concreta la missione che Parigi ha tracciato. La lotta all’inquinamento non può ridursi al mero blocco del traffico quando si superano i limiti di legge per le emissioni atmosferiche, o all’introduzione di “ticket di ingresso” nelle maggiori città, ma passa attraverso investimenti legati a piani infrastrutturali, secondo una seria e lungimirante strategia volta ad incentivare la realizzazione e l’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili».
«A differenza di altri Paesi europei, l’Italia è ancora arretrata in tema di politiche e strategie collegate alla mobilità sostenibile – prosegue la consigliere della Lista Maroni –. La Lombardia, “motore dell’Europa”, deve diventare un esempio virtuoso e concreto di mobilità sostenibile, nonché la regione capofila, anche in considerazione del fatto che di recente la Giunta regionale ha approvato le linee guida sull’infrastruttura di ricarica elettrica. Con questa mozione si vuole stimolare la Giunta a sviluppare un piano strategico a medio/lungo termine per la mobilità elettrica e per il futuro della politica dei trasporti pubblici e privati della Lombardia, che possa divenire impulso per la nostra economia e che investa nella sua globalità il trasporto su gomma. Ringrazio – conclude Toia – tutti coloro che hanno contribuito alla stesura della mozione, dagli esperti alle associazioni ambientaliste, da Class Onlus a GreenLandMobility, per avere contribuito a dare alla mozione un contenuto propositivo e pragmatico»
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