| Novità per il Modello 730/2016 |
|
|
|
| Giovedì 24 Marzo 2016 17:16 |
(Laura G. D’Orso) A partire dal 15 Aprile 2016, il modello 730 precompilato sarà a disposizione di pensionati, lavoratori dipendenti, o coloro che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente, sul sito dell’Agenzia delle Entrate - www.agenziaentrate.gov.it - e sarà obbligatorio presentarlo entro il 7 luglio, sia nel caso di presentazione diretta all’Agenzia delle entrate sia nel caso di presentazione al sostituto d’imposta oppure al Caf o al professionista.Ai fini della presentazione di tale modello c’è infatti la possibilità di scegliere fra tre differenti canali di invio e cioè tramite presentazione autonoma o con il sostituto d’imposta oppure per mezzo del Caf/intermediario abilitato.
Con la prima opzione il contribuente accede direttamente alla precompilata con l’utilizzo del codice Pin rilasciato dall’Agenzia delle Entrate o utilizzando le credenziali dispositive rilasciate dall’Inps o la Carta Nazionale dei Servizi; con seconda il contribuente ai fini della presentazione può incaricare il sostituto d’imposta ma solamente se quest’ultimo ha comunicato preventivamente entro il 15 gennaio di voler prestare assistenza fiscale. La presentazione tramite Caf/intermediario abilitato è quello generalmente scelto per la maggior parte dei contribuenti, visto il tipo di adempimento che, per quanto vorrebbe essere semplificato dall’Agenzia, richiede comunque specifiche competenze. Il contribuente deve esibire tutti i documenti che dimostrano il diritto alle deduzioni e detrazioni richieste in dichiarazione, oltre alla delega per l’accesso alla precompilata; per ogni dichiarazione conforme il professionista abilitato rilascia un visto di conformità (ossia una certificazione di correttezza dei dati). In caso di apposizione di un visto di conformità infedele, il professionista risponde personalmente per imposta, sanzioni e interessi, salvo riavvalersi sul contribuente in caso di condotta dolosa o gravemente colposa di quest’ultimo.
Per l’anno d’imposta 2015 sono state inoltre prorogate le seguenti agevolazioni: detrazione del 50% delle spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio; detrazione del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici; detrazione del 65% delle spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici; detrazione del 65% delle spese per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche.
|




(Laura G. D’Orso) A partire dal 15 Aprile 2016, il modello 730 precompilato sarà a disposizione di pensionati, lavoratori dipendenti, o coloro che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente, sul sito dell’Agenzia delle Entrate - www.agenziaentrate.gov.it - e sarà obbligatorio presentarlo entro il 7 luglio, sia nel caso di presentazione diretta all’Agenzia delle entrate sia nel caso di presentazione al sostituto d’imposta oppure al Caf o al professionista.
Le principali novità del 730/2016 per il 2015 si riassumono in otto punti qui di seguito elencati: aumento ad Euro 960,00 per il bonus IRPEF ai lavoratori dipendenti (e ad alcune categorie assimilate) con un reddito fino a 26.000,00 Euro; le somme percepite per incremento della produttività nel 2015 tassate in modo ordinario e non più con tassazione agevolata;spese funebri detraibili al 19% in dipendenza della morte di persone (anche non familiari), fino al limite elevato a 1.550,00 Euro; detrazione del 19% per le spese sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo e secondo ciclo di istruzione, per un massimo di Euro 400,00/alunno; detrazione del 65% per gli interventi finalizzati al risparmio energetico compreso l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse combustibili, oltre che di tende esterne, chiusure oscuranti e altri dispositivi di protezione solare in combinazione con vetrate; è stato introdotto un ulteriore quadro (K), per la comunicazione dell’amministratore di condominio dei dati del condominio oggetto di interventi di recupero edilizio; aumento ad Euro 30.000,00 l’importo massimo delle erogazioni liberali a favore delle ONLUS; è stata introdotta la possibilità di destinare il 2 per mille dell’IRPEF a favore di un’associazione culturale iscritta in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
