| Mobilità elettrica per il futuro: convegno in regione |
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| Giovedì 24 Marzo 2016 16:52 |
Sviluppare un piano strategico per la mobilità elettrica per il futuro della politica dei trasporti pubblici e privati della Lombardia, che sia di impulso all’economia locale e che investa nella sua globalità il trasporto su gomma: è quanto chiede la mozione presentata dal consigliere regionale Carolina Toia, e illustrata nei giorni scorsi in un affollato convegno (la sala era esaurita) su “Innovazione e futuro dell’auto per una sostenibilità ambientale”, organizzato dal gruppo consiliare "Maroni" a Palazzo Pirelli.
Il presidente di Ferrovie Nord, Andrea Gibelli, ha annunciato per i prossimi mesi l’avvio di un car sharing totalmente elettrico e rivoluzionario, per complementare la mobilità elettrica su gomma e su ferrovia, seguendo l’esempio di quanto sperimentato in Austria. «Se fino a poco tempo fa l’auto era uno status symbol – ha spiegato Gibelli – oggi è più un mezzo di consumo indipendentemente dalla proprietà. Si va cioè verso una maggiore condivisione dell’auto. Il nostro obiettivo è noleggiare auto elettriche per il tragitto casa-stazione, sulla base del fatto che l’80% delle 720.000 persone che si muovono ogni giorno con Ferrovie Nord ha una delle 130 stazioni ferroviarie della Lombardia a meno di 5 km da casa. Il contratto di noleggio prevederà che, nelle ore in cui l’auto non è utilizzata dal pendolare, possa essere utilizzata da altri, comprese flotte aziendali e della pubblica amministrazione. Le stazioni disporranno di posti riservati, conÂÂ colonnine di ricarica».
«La mobilità elettrica è una valida soluzione ai problemi ambientali e dobbiamo farne un argomento del Consiglio regionale – ha tratto le conclusioni del convegno il consigliere regionale Antonio Saggese (Lista Maroni) –. Per diffondere maggiormente i veicoli elettrici, che oggi a Milano sono appena trecento, e ibridi occorre una seria politica di incentivi, come fatto in Francia. Dobbiamo far leva perché sul nostro territorio arrivino più risorse possibile, a partire dai 20 milioni di euro di fondi europei, che investiremo entro il 2020 per l’acquisto di autobus elettrici e per finanziare il bando regionale, già pubblicato, per gli impianti di ricarica domestici (wall box)». |




Sviluppare un piano strategico per la mobilità elettrica per il futuro della politica dei trasporti pubblici e privati della Lombardia, che sia di impulso all’economia locale e che investa nella sua globalità il trasporto su gomma: è quanto chiede la mozione presentata dal consigliere regionale Carolina Toia, e illustrata nei giorni scorsi in un affollato convegno (la sala era esaurita) su “Innovazione e futuro dell’auto per una sostenibilità ambientale”, organizzato dal gruppo consiliare "Maroni" a Palazzo Pirelli.
«Occorre un cambio di passo culturale – ha detto nel suo intervento l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Claudia Terzi –. Come Regione, ci impegniamo a infrastrutturare la rete delle colonnine per le ricariche al fine di rendere più accessibile la mobilità elettrica. Purtroppo per farlo servono tante risorse, ma dei due miliardi di finanziamento che abbiamo chiesto al governo nell’arco di cinque anni, da ripartire tra incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici e conversione del trasporto pubblico, ne abbiamo ricevuti solo poche decine di milioni, destinati al trasporto pubblico locale».
