| Incentivi alle imprese per la sicurezza sul posto di lavoro |
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| Venerdì 19 Febbraio 2016 22:51 |
(Laura G. D’Orso) Attuando l'art. 11, comma 5, D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni, l’Inail ha pubblicato il nuovo bando “Incentivi ISI 2015” attraverso il quale sono stati messi a disposizione delle aziende 276.269.986,00 euro come contributi a fondo perduto per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari sono tutte quelle le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura, che non hanno ottenuto il provvedimento di ammissione al contributo per uno degli avvisi pubblici INAIL 2012, 2013 e 2014 e per il Bando FIPIT 2014, e sono tenute ad evidenziare progetti di investimento; progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale; progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.L'incentivo è costituito da un contributo in conto capitale nella misura del 65% dei costi del progetto. Il contributo massimo è pari a 130.000,00 euro, il contributo minimo erogabile è pari a 5.000,00 euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di spesa.
Importante rammentare tuttavia che, una volta accertati i requisiti tecnici amministrativi della domanda, il provvedimento di ammissione potrà essere ammesso solo se il contributo richiesto, sommato a quelli già concessi all’impresa nei tre esercizi finanziari di osservazione, non superi il massimale stabilito dal Regolamento de Minimis applicabile al settore produttivo di appartenenza dell’impresa che ha richiesto l’incentivo. Nel caso di vendita e/o permuta di macchine e/o attrezzature sostituite nell’ambito del progetto di finanziamento il 65% del contributo a carico dell’INAIL verrà decurtato della somma pari alla differenza tra l’importo realizzato con la vendita (o con la permuta) e quello della quota parte del progetto a carico dell’impresa (pari al 35% dell’importo del progetto). Nel caso in cui l’importo ricavato dalla vendita (o dalla permuta) sia inferiore o pari alla quota parte del progetto a carico dell’impresa (35% dell’importo del progetto) non verrà effettuata alcuna decurtazione. La decorrenza delle spese ammesse a contributo deve essere riferita a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 5 maggio 2016.
Con la definizione di “progetto in corso di realizzazione” l’Inail intende un progetto per la realizzazione del quale sono stati assunti da parte dell’impresa richiedente in data anteriore al 6 maggio 2016, obbligazioni contrattuali con un terzo che dovrà operare per realizzarlo. La firma del preventivo per accettazione non costituisce obbligo contrattuale. A partire dalla data del 1 marzo 2016 ed inderogabilmente fino alle ore 18,00 del giorno 5 maggio 2016 sul sito www.inail.it – sezione Servizi online, le imprese, seguendo una procedura informatica con la compilazione di campi obbligatori, potranno effettuare simulazioni relative al progetto da presentare; verificare il raggiungimento della soglia minima di ammissibilità; salvare la domanda inserita. Ai fini del raggiungimento della soglia minima sono stati individuati dei parametri, associati sia a caratteristiche proprie dell’impresa sia al progetto oggetto della domanda. Ai parametri sono stati dati dei punteggi la cui somma deve raggiungere la soglia minima di ammissibilità di 120 punti.
Dopo le ore 18,00 del 5 maggio 2016 le domande salvate non saranno più modificabili. Le domande inserite potranno essere inoltrate online e la data e l’ora di apertura e di chiusura dello sportello informatico per l’inoltro on-line delle domande saranno pubblicate sul sito www.inail.it a partire dal 19 maggio 2016 e tutti gli elenchi in ordine cronologico delle domande pervenute saranno pubblicate sul sito INAIL entro 7 giorni dal giorno di ultimazione della fase di invio on-line, con evidenza di quelle collocatesi in posizione utile per l’ammissibilità del contributo, ovvero fino alla capienza della dotazione finanziaria complessiva. Entro 30 giorni dalla pubblicazione degli elenchi cronologici, le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento, dovranno far pervenire alla sede INAIL territorialmente competente, la documentazione a completamento della domanda inviata on-line, per la verifica tecnico-amministrativa. In caso di ammissione all'incentivo, l'impresa ha un termine massimo di 12 mesi decorrenti dalla data di ricezione della comunicazione di ammissione a contributo per realizzare e rendicontare il progetto.
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(Laura G. D’Orso) Attuando l'art. 11, comma 5, D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni, l’Inail ha pubblicato il nuovo bando “Incentivi ISI 2015” attraverso il quale sono stati messi a disposizione delle aziende 276.269.986,00 euro come contributi a fondo perduto per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari sono tutte quelle le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura, che non hanno ottenuto il provvedimento di ammissione al contributo per uno degli avvisi pubblici INAIL 2012, 2013 e 2014 e per il Bando FIPIT 2014, e sono tenute ad evidenziare progetti di investimento; progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale; progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
