| Scappano dalla fame e rifiutano il cibo? |
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| Domenica 24 Gennaio 2016 16:54 |
(Comunicato Stampa) "Gli immigrati che si lamentano del cibo loro offerto? Un ulteriore schiaffo ai monzesi in difficoltà!""Queste persone sarebbero quelle che scappano dalla fame? Possiamo ancora davvero credere che qualcuno che si lamenta del cibo che gli viene generosamente offerto possa essere qualcuno che fugge dalla guerra e dalla fame?" dichiara Arena, che prosegue: "Lo Stato spende per loro quasi 40€ al giorno per assicurargli vitto, alloggio, più numerosi altri comfort che vanno dai servizi di lavanderia, alla rete wi-fi, alle ricariche telefoniche e persino la "mancia" giornaliera per le piccole spese personali. E questi presunti profughi hanno da lamentarsi della scarsa qualità del cibo? Se la nostra accoglienza non è di loro gradimento possono tornare a casa loro, nessuno li trattiene, quei soldi sarei molto più felice di spenderli per poter aiutare i monzesi in difficoltà!" Solo per la palazzina di via De Chirico il progetto di accoglienza dei migranti costa ai contribuenti circa 525 mila euro all'anno, per tutta la Provincia di Monza si parla invece di milioni di euro. Ricordiamo inoltre che i dati dicono chiaramente che a pochi di loro viene poi realmente riconosciuto lo status di profugo. "Questo comportamento è un'offesa nei confronti delle centinaia di monzesi in difficoltà che non ricevono aiuti pubblici, ed è profondo lo sdegno che provo in questo momento: ho avuto modo di incontrare troppi concittadini in difficoltà economiche in questi ultimi tempi, e le loro dichiarazioni hanno purtroppo un comune denominatore: le risposte e gli aiuti delle Istituzioni sono inesistenti. Mentre per la nostra gente non si muove un dito per queste persone si smuovono mari e monti." conclude Federico Arena.
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(Comunicato Stampa) "Gli immigrati che si lamentano del cibo loro offerto? Un ulteriore schiaffo ai monzesi in difficoltà!"
