|
Mercoledì 07 Ottobre 2015 20:04 |
Una mozione per chiedere la revisione dell’Isee al fine di tutelare anche le persone disabili è stata approvata ieri dal Consiglio regionale lombardo. Primo firmatario della mozione è il consigliere Lino Fossati.
“Il nuovo Isee, entrato in vigore il 1° gennaio di quest’anno, prevede che nel reddito complessivo siano conteggiate anche tutte le somme finora fiscalmente esenti, come quelle di cui le persone beneficiano per finalità assistenziali e risarcitorie, incluse pensioni di invalidità e indennità di accompagnamento di coloro che vivono in una situazione di accertata disabilità. Ciò –ha spiegato Fossati -, risulta essere in contrasto con i principi sanciti nella Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, tanto che nei mesi scorsi il Tar del Lazio ha in parte accolto i ricorsi delle associazioni a tutela dei diversamente abili, disponendo che le amministrazioni in giudizio provvedano a rimodulare tale nozione valutando la funzione sociale di ogni singolo trattamento”.
“Siamo chiaramente di fronte a un provvedimento del Governo iniquo – ha dichiarato Fossati - , che oltre a comportare una reale compromissione dei diritti fondamentali delle persone con disabilità, risulta essere discriminante nella misurazione dei redditi degli stessi disabili e delle loro famiglie”. “Per questo motivo sono soddisfatto che la mozione da me presentata sia stata approvata all’unanimità dall’Aula. Ora la Giunta regionale si farà portavoce presso il Governo affinché apporti le modifiche al decreto, definisca per le prestazioni regionali sanitarie, socio-sanitarie e sociali, soglie di accesso agevolate e rimoduli le fasce Isee”.
|