| Soccorso a pagamento in montagna per imprudenti |
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| Lunedì 28 Settembre 2015 21:21 |
“Il soccorso è garantito a tutti. L’unico obiettivo del provvedimento è quello di responsabilizzare coloro che vivono la montagna con imprudenza e poca cautela”.E’ questo il commento di Lara Magoni, consigliere regionale e relatrice del progetto di legge approvato a marzo, a seguito dell’approvazione da parte della Giunta regionale del piano tariffario di compartecipazione alla spesa nel caso in cui non sussista la necessità di accertamento diagnostico o di prestazioni sanitarie presso un pronto soccorso. Il provvedimento della Giunta fa seguito alla legge che ridisegna il soccorso alpino e speleologico in zone impervie, per il recupero e il salvataggio di persone infortunate o in situazioni di emergenza, adeguandosi a quello che in materia hanno già legiferato altre Regioni. “Si tratta di una legge innovativa che educa alla prevenzione e alla sicurezza. I mezzi di emergenza, infatti, se occupati su una chiamata "inutile" – spiega Magoni -, non possono soccorrere chi, in quello stesso momento, risulta effettivamente in pericolo di vita per una reale emergenza. La quota di compartecipazione a carico dell'utente -che può raggiungere una somma massima di 780 euro per evento- deve essere considerata solo ed esclusivamente come un deterrente a scopo preventivo per affrontare le attività escursioniste in sicurezza e non certamente come un nuovo ticket”. “Un’altra novità del provvedimento-precisa la Magoni - è la maggiorazione del 30% per gli interventi causati da utenti imprudenti che mettono a repentaglio la propria vita e quella altrui". “Dopo Veneto, Trentino e Valle d’Aosta, anche la Lombardia ha la sua legge. Contrariamente a quanto dichiarato in fase di approvazione dalle opposizioni - conclude – la legge, che garantirà maggiore sicurezza per tutti, ha avuto il lasciapassare anche da Palazzo Chigi”. |




“Il soccorso è garantito a tutti. L’unico obiettivo del provvedimento è quello di responsabilizzare coloro che vivono la montagna con imprudenza e poca cautela”.
