| Regione Lombardia: nuove norme per le vendite benefiche |
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| Mercoledì 16 Settembre 2015 21:03 |
«Nessun divieto o limitazione alle attività di raccolta fondi a fini benefici, ma una soluzione condivisa per tutelare sia i commercianti, già gravati dalla crisi e dalle tasse, sia gli organizzatori di raccolte fondi a scopo benefico»: così il consigliere regionale Carolina Toia illustra il progetto di legge approvato oggi dal Consiglio regionale e del quale è prima firmataria, che dispone integrazioni alle leggi regionali in materia di commercio e fiere per quanto concerne le vendite temporanee da parte di enti non commerciali.«È però un fatto – riprende Toia – che, salvo rari casi, la disciplina delle vendite a scopo benefico è lasciata alla discrezionalità degli amministratori locali. Inoltre le associazioni di settore, audite in IV commissione, hanno evidenziato i molti problemi che affliggono i commercianti, soprattutto di fiori, quali il calo dei fatturati conseguente la crisi che per molti operatori arriva al 30%, l’aumento spropositato delle imposte statali e locali, come la TARI, e l’abusivismo presente in ogni città. Lo spirito che anima il pdl è semplicemente quello di evitare sovrapposizioni e contrapposizioni tra le diverse attività commerciali che, se non adeguatamente regolamentate, possono portare tensioni tra gli operatori, oltre a ingenti danni economici». Obiettivo del progetto di legge è dunque, ribadisce il consigliere della Lista Maroni, «tutelare tanto l’attività di vendita tradizionale in sede fissa, quanto la vendita a fini solidaristici, attribuendo ai Comuni il compito di deliberare, entro dodici mesi, il “Piano annuale delle cessioni a fini solidaristici” e alla Regione quello di predisporre, entro sei mesi, linee guida in materia. Tali linee guida dovranno garantire, tra l’altro, il carattere occasionale delle cessioni e l’adozione di distanze minime da venditori fissi della stessa categoria merceologica, oltre a favorire l’avvicendamento delle categorie merceologiche. Il tutto – conclude Toia – senza alcun onere a carico della finanza pubblica». |

«Nessun divieto o limitazione alle attività di raccolta fondi a fini benefici, ma una soluzione condivisa per tutelare sia i commercianti, già gravati dalla crisi e dalle tasse, sia gli organizzatori di raccolte fondi a scopo benefico»: così il consigliere regionale Carolina Toia illustra il progetto di legge approvato oggi dal Consiglio regionale e del quale è prima firmataria, che dispone integrazioni alle leggi regionali in materia di commercio e fiere per quanto concerne le vendite temporanee da parte di enti non commerciali.