Contenuto Principale

BONUS TAXI, RIMBORSO DEL 50% SUL COSTO DELLA CORSA

L’Amministrazione Comunale ha finanziato con 205.709,00 euro un incentivo per chi utilizza i taxi pe...

MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

Dal 24 settembre 2020 i residenti monzesi possono richiedere presso 11 tabaccherie cittadine dei c...

Strade e ponti: 17 milioni per gli investimenti della Provincia MB per il 2022

La Provincia MB presenta il piano investimenti per la viabilità che prevede oltre 6,3 milioni di eur...

CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER I SERVIZI EDUCATIVI

CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER I SERVIZI EDUCATIVI Grazie al Progetto Family Hub 3.0 sono a disposi...

RIANZA ReSTART - Nasce il “laboratorio” territoriale per il Patto per il Lavoro della Brianza.

BRIANZA ReSTART - Nasce il “laboratorio” territoriale per il Patto per il Lavoro della Brianza. La ...

  • BONUS TAXI, RIMBORSO DEL 50% SUL COSTO DELLA CORSA

    Martedì 10 Marzo 2020 10:57
  • MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

    Lunedì 16 Marzo 2020 07:20
  • Strade e ponti: 17 milioni per gli investimenti della Provincia MB per il 2022

    Sabato 04 Aprile 2020 07:02
  • CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER I SERVIZI EDUCATIVI

    Martedì 07 Aprile 2020 08:12
  • RIANZA ReSTART - Nasce il “laboratorio” territoriale per il Patto per il Lavoro della Brianza.

    Martedì 14 Aprile 2020 13:11

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Regione Lombardia: nuove norme per le vendite benefiche PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Mercoledì 16 Settembre 2015 21:03
140403 gonfalone lombardia«Nessun divieto o limitazione alle attività di raccolta fondi a fini benefici, ma una soluzione condivisa per tutelare sia i commercianti, già gravati dalla crisi e dalle tasse, sia gli organizzatori di raccolte fondi a scopo benefico»: così il consigliere regionale Carolina Toia illustra il progetto di legge approvato oggi dal Consiglio regionale e del quale è prima firmataria, che dispone integrazioni alle leggi regionali in materia di commercio e fiere per quanto concerne le vendite temporanee da parte di enti non commerciali.

«Il progetto di legge – spiega Carolina Toia – è nato dalle reiterate richieste di numerosi operatori commerciali, in particolare i fioristi, che anche attraverso le audizioni presso la commissione regionale Attività produttive e occupazione, segnalavano l’esigenza di una maggiore disciplina  delle vendite a fini solidaristici, caritatevoli e di ricerca, di fiori, piante, frutti e altri generi alimentari e non, effettuate sul suolo pubblico da enti non commerciali. Per sgombrare il campo da eventuali strumentalizzazioni, preciso che il pdl non intende in alcun modo vietare o limitare le raccolte fondi a fini benefici».

«È però un fatto – riprende Toia – che, salvo rari casi, la disciplina delle vendite a scopo benefico è lasciata alla discrezionalità degli amministratori locali. Inoltre le associazioni di settore, audite in IV commissione, hanno evidenziato i molti problemi che affliggono i commercianti, soprattutto di fiori, quali il calo dei fatturati conseguente la crisi che per molti operatori arriva al 30%, l’aumento spropositato delle imposte statali e locali, come la TARI, e l’abusivismo presente in ogni città. Lo spirito che anima il pdl è semplicemente quello di evitare sovrapposizioni e contrapposizioni tra le diverse attività commerciali che, se non adeguatamente regolamentate, possono portare tensioni tra gli operatori, oltre a ingenti danni economici».

Obiettivo del progetto di legge è dunque, ribadisce il consigliere della Lista Maroni, «tutelare tanto l’attività di vendita tradizionale in sede fissa, quanto la vendita a fini solidaristici, attribuendo ai Comuni il compito di deliberare, entro dodici mesi, il “Piano annuale delle cessioni a fini solidaristici” e alla Regione quello di predisporre, entro sei mesi, linee guida in materia. Tali linee guida dovranno garantire, tra l’altro, il carattere occasionale delle cessioni e l’adozione di distanze minime da venditori fissi della stessa categoria merceologica, oltre a favorire l’avvicendamento delle categorie merceologiche. Il tutto – conclude Toia – senza alcun onere a carico della finanza pubblica».

 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale