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Giovedì 06 Agosto 2015 13:04 |
“Dopo il via libera a un ordine del giorno nel contesto dell’assestamento di bilancio in Consiglio regionale della Lombardia, la Camera ha finalmente approvato la misura di defiscalizzazione che permetterà alla Regione di entrare nella proprietà del parco e dell’Autodromo che dobbiamo considerare alla stregua di un monumento e della cui storia dobbiamo essere orgogliosi” così la consigliera regionale Maria Teresa Baldini.
“Del pericolo di perdere Monza – ricorda la consigliera – mi interessai sin dal mese di luglio dello scorso anno quando Bernie Ecclestone cercò di tirare su il prezzo del contratto, bisogna dare il merito a tutti quei politici di qualunque colore che dalla Lombardia sino a Roma si sono accodati e hanno fatto sì che si potesse trovare una soluzione che permetta di riuscire a trattare per mantenere in Brianza una corsa presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 sin dalla prima edizione del 1950 (con la sola eccezione del 1980); questa è la buona politica che è riuscita anche a sensibilizzare i cittadini con la raccolta firme per la quale tanto si è speso il Presidente Maroni”.
“Monza dà un indotto di circa 30 milioni in un solo week-end alla Brianza e alle zone limitrofe – sottolinea Baldini – salvare il Gran Premio sarebbe una risposta concreta alla comunità, ma il valore della corsa va anche oltre: Monza e la Ferrari sono simboli di una grande cultura sportiva legata al benessere e simboli di quel made in Italy che da sempre ci rende inimitabili nel mondo. Speriamo adesso che il patron della Federazione tenga conto degli sforzi delle singole persone, di Regione Lombardia e del Parlamento italiano e non renda vano il desiderio di vedere il Gran Premio d’Italia sul circuito brianzolo anche dal 2017”.
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