| Monza e disabilità: censimento dei negozi accessibili |
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| Martedì 21 Luglio 2015 20:24 |
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Un primo censimento è già stato avviato e ha già messo sotto esame un’ottantina di esercizi di vie e piazze monzesi. Dai primi riscontri emerge l'accessibilità di circa il 90% dei locali monitorati, che in certi casi deve essere agevolata dal personale degli esercizi commerciali. Per promuovere una città più amica delle persone con disabilità ma anche delle mamme con passeggini, ad esempio, il Comune sta nel frattempo implementando gli interventi per rendere i luoghi pubblici più accessibili. I servizi sociali sono stati spostati dalla inaccessibile sede di via Arosio a quella di via Guarenti. Mentre nel frattempo sono proseguiti interventi per abbattere le barriere architettoniche nelle pubbliche via, grazie anche alla realizzazione di 400 scivoli sui marciapiedi cittadini.
“Vogliamo una città amica di tutti, anche di chi deve convivere con diverse forme di disabilità – commenta l’assessore Bertola. Questi cittadini, e anche chi temporaneamente fa uso di carrozzine oppure le mamme con passeggini, devono poter muoversi in autonomia e senza ostacoli. Questo il nostro obiettivo”.
“L’aspetto positivo della campagna – aggiunge l’assessore Abbà – è il pieno coinvolgimento degli esercenti nell’informare e sensibilizzare tutti sulla necessità di promuovere il rispetto e il sostegno a chi è meno fortunato. Un'iniziativa che coinvolge anche i luoghi cittadini più visitati dai turisti, per migliorare ulteriormente la capacità attrattiva e di accoglienza di Monza”.
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