| Expo: pronto soccorso nel caos |
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| Lunedì 18 Maggio 2015 12:22 |
“Mentre i ‘magnifici 7’ Ospedali individuati dal piano sanitario per Expo tengono posti al pronto soccorso per eventuali pazienti provenienti dall’area dell’esposizione universale, altre strutture limitrofe sono al collasso” lo sottolinea la consigliera regionale Fuxia People Maria Teresa Baldini.“Era una situazione ampiamente prevedibile – continua la consigliera – tanto che a marzo presentai la mozione urgente ‘Accreditamento DEA in vista di Expo 2015’ ponendo l’attenzione alla necessità di dotare l’Ospedale San Giuseppe del Dipartimento di Emergenza e Accettazione. Questa struttura si trova in pieno centro a Milano e i numeri ci dicono che in questi giorni gli accessi al suo pronto soccorso sono aumentati vertiginosamente con punte di 110 pazienti al giorno (la maggior parte in codice rosso e codice giallo) portati dalle ambulanze contro una media di 80. I medici e gli infermieri si trovano a far fronte alla mancanza di posti letto, è necessario che il San Giuseppe (come richiesto in quella mozione) sia messo in grado di poter avere una maggior azione a livello di pronto soccorso per poter sopperire agli arrivi di quei pazienti che in altri periodi venivano distribuiti in maniera uniforme con il Fatebenefratelli, il Policlinico e l’Ospedale San Paolo”. “Mi auguro che questa mozione possa venire discussa quanto prima in aula – chiude Baldini – e invito i miei colleghi del consiglio e della giunta a visitare i pronto soccorso di Milano per rendersi conto della reale situazione e delle necessità delle quali i medici e infermieri hanno bisogno per lavorare bene e curare i pazienti al meglio”. |




“Mentre i ‘magnifici 7’ Ospedali individuati dal piano sanitario per Expo tengono posti al pronto soccorso per eventuali pazienti provenienti dall’area dell’esposizione universale, altre strutture limitrofe sono al collasso” lo sottolinea la consigliera regionale Fuxia People Maria Teresa Baldini.
