| L'assessore risponde alle obiezioni su TPM |
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| Mercoledì 18 Marzo 2015 15:33 |
La delibera consiliare di trasformazione della società TPM in Monza Mobilità, approvata dal Consiglio comunale lunedì sera, costituisce un atto di indirizzo politico dell'Organo consiliare che non ha alcun effetto civilistico, come diversamente qualcuno vorrebbe far credere.Pertanto l'approvazione dell'operazione da parte del Consiglio Comunale costituisce esclusivamente un passaggio propedeutico e necessario per poi, successivamente, procedere, a norma del codice civile, alla trasformazione societaria. Le procedure civilistiche, infatti, non possono iniziare prima che il Consiglio Comunale abbia deliberato. Solo dopo che l’organo politico si sia espresso, è possibile dare corso alla procedura civilistica.
Per quanto riguarda la persona assunta da TPM nel febbraio 2012 il cui rapporto di lavoro è stato risolto nel 2013 per nullità del contratto, ricordo che è stato liquidato di tutte le competenze dovutegli e che la causa civile da lui intentata non fa di lui un creditore, fintantoché non sia, eventualmente, il giudice a stabilirlo.
Lo dichiara l’assessore al Bilancio e alle partecipate, Debora Donvito.
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La delibera consiliare di trasformazione della società TPM in Monza Mobilità, approvata dal Consiglio comunale lunedì sera, costituisce un atto di indirizzo politico dell'Organo consiliare che non ha alcun effetto civilistico, come diversamente qualcuno vorrebbe far credere.
