| Brianzacque investe e apre al pubblico |
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| Martedì 03 Marzo 2015 22:37 | ||||
Pagina 1 di 2 Adeguare l’impianto ai nuovi limiti di scarico imposti da Regione Lombardia entro la fine del 2016, in modo da evitare le sanzioni dell’Unione Europea. Eliminare quanto prima i miasmi prodotti nel quartiere. Questi gli obiettivi di Brianzacque - gestore unico del servizio idrico integrato sul territorio di Monza e Brianza – illustrati oggi dall’ad Enrico Boerci alla presenza dei sindaci di Monza e Brugherio, Roberto Scanagatti e Marco Trojano, e del presidente della Provincia, Gigi Ponti, che ha presentato il piano di investimenti per l’ammodernamento della rete idrica brianzola e il nuovo progetto per la ristrutturazione del depuratore di Monza, che sarà spiegato anche ai cittadini nel corso di una visita pubblica all’impianto in programma sabato 14 marzo, dalle 10.30 alle 13.Il restyling dell’impianto si fonda sull’adozione di nuove tecnologie di ossidazione a cicli alterni e nella copertura delle due grandi vasche di sedimentazione primaria. I lavori saranno completati entro fine 2016, interesseranno solo le strutture esistenti e saranno eseguiti con l’impianto in funzione, così da assicurare continuità al servizio di depurazione dei reflui. BrianzAcque conta di abbattere le esalazioni nel giro di un biennio mentre, stando al vecchio progetto, la copertura dei sedimentatori sarebbe stata eseguita solo a partire dal 2027. Grazie agli interventi la società conta di rispettare entro la data del 31 dicembre i limiti delle acque di scarico previsti dal Regolamento della Regione Lombardia n.3/2006, iniziativa che permetterà di scongiurare le salate sanzioni europee (il vecchio progetto prevedeva di centrare il traguardo solo dal 2020-21).
“Da quando ci siamo insediati nel giugno 2013 – commenta l’ad Enrico Boerci - ci siamo impegnati a raggiungere gli obiettivi anzitutto di rafforzare e di rendere ancora più efficiente un’azienda controllata direttamente dai comuni e poi per garantire i necessari investimenti nell’ammodernamento nella rete idrica brianzola, che per il solo 2015 ammontano a 26 milioni di euro, compresi gli interventi di sistemazione di numerose reti fognarie. Lavori che daranno un grande aiuto all’impresa e all’economia del territorio. Quanto alla ristrutturazione del depuratore di Monza – aggiunge l’ad -, impianto che serve buona parte della Brianza e che in questi anni ha causato molti problemi ai cittadini della zona, il nostro impegno è altrettanto chiaro e concreto: dopo anni, miglioreremo la situazione in brevissimo tempo e a costi contenuti, come abbiamo già iniziato a fare, garantendo anche il rispetto dell’ambiente e del Lambro. Il tutto nella massima trasparenza”.
“All’indomani del mio insediamento – ha detto il sindaco di Monza Roberto Scanagatti – ho chiesto subito ai vertici di Alsi prima e di Brianzacque poi di trovare una soluzione che contenesse gli odori dopo anni di sopportazione da parte dei cittadini. Una situazione insostenibile che non avremmo potuto sopportare così a lungo come prevedeva il precedente progetto. Sono soddisfatto che l’azienda abbia già da qualche mese iniziato a centrare l’obiettivo e che abbia un piano molto concreto per risolvere positivamente il problema. Anche per questo penso che Brianzacque costituisca un modello da seguire in una fase in cui è aperta la discussione sul futuro delle aziende dei servizi pubblici e per la gestione razionale di un bene comune così importante come l’acqua”. “Questo intervento rientra nel piano di investimenti da 81 milioni nei prossimi anni approvato dall’Ambito Territoriale Ottimale della Brianza – spiega il Presidente della Provincia Gigi Ponti – investimenti tutti nel segno dell’innovazione, riqualificazione, ammodernamento delle infrastrutture. In questo senso i Comuni e la Provincia continuano a mantenere l’importante ruolo di indirizzo e di regia necessari affinché le priorità di azione nel nostro territorio restino condivise e partecipate”.
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Adeguare l’impianto ai nuovi limiti di scarico imposti da Regione Lombardia entro la fine del 2016, in modo da evitare le sanzioni dell’Unione Europea. Eliminare quanto prima i miasmi prodotti nel quartiere. Questi gli obiettivi di Brianzacque - gestore unico del servizio idrico integrato sul territorio di Monza e Brianza – illustrati oggi dall’ad Enrico Boerci alla presenza dei sindaci di Monza e Brugherio, Roberto Scanagatti e Marco Trojano, e del presidente della Provincia, Gigi Ponti, che ha presentato il piano di investimenti per l’ammodernamento della rete idrica brianzola e il nuovo progetto per la ristrutturazione del depuratore di Monza, che sarà spiegato anche ai cittadini nel corso di una visita pubblica all’impianto in programma sabato 14 marzo, dalle 10.30 alle 13.