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Giovedì 06 Febbraio 2020 17:50 |
Convegno -8 febbraio Villa Reale (Salone delle feste)
Monza ricorda i magistrati Walter Mapelli e Giuseppe Airò. Giornata dedicata alla Giustizia.
Ore 9.00 - 13.00 - Convegno per magistrati, avvocati e giornalisti
Giustizia e informazione : "Vecchie abitudini e nuove idee"
Coordina e modera: Giuseppe Guastella - Giornalista
Intervengono:
• Ennio Amodio, professore emerito di Procedura Penale dell’Universitá degli Studi di Milano
• Alessandro Galimberti, Presidente Ordine Giornalisti della Lombardia
• Francesco Greco, Procuratore della Repubblica di Milano
• Giovanni Melillo, Procuratore della Repubblica di Napoli
• Andrea Soliani, Presidente della Camera Penale di Milano
• Attilio Villa, Presidente del Consiglio Distrettuale di Disciplina degli Avvocati
Dalle ore 15.30 - Evento aperto alla cittadinanza
Conduce: Milena Gabanelli - Giornalista
Rispondono alle domande del pubblico:
• Nando Dalla Chiesa, professore di sociologia dell’Università degli Studi di Milano
• Piercamillo Davigo, Consigliere CSM
• Raffaele Della Valle, Avvocato
• Manuela Massenz, Procuratrice Aggiunta di Monza
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Giovedì 06 Febbraio 2020 11:15 |
Paolo Palumbo è un giovane ragazzo che viene da una bellissima isola, la Sardegna, ventidue anni solamente. Chiunque a quell'età ha tutta una vita davanti fatta di sogni e progetti ma Paolo è uno dei più dei seicento malati di Sla in Italia. Non è solo quello, è molto di più. E' uno degli ospiti della seconda puntata di Sanremo 2020 e regala letteralmente una lezione di vita commovente: “Buonasera, mi chiamo Paolo Palumbo ho 22 anni e sono nato in Sardegna e da 4 anni combatto con la Sla.
Chiudete gli occhi e provate ad immaginare che la vostra quotidianità venga improvvisamente stravolta, pensate che non possiate più provare il piacere di bere un sorso d’acqua da solo o cantare la vostra canzone preferita mentre guidate in macchina. Paolo parla della Sla, sclerosi laterale amiotrofica, la terribile malattia che in quattro anni ha cambiato la sua vita: “Sapete chi è la persona che mi sta vicino? Si chiama Rosario, non è solo mio fratello, è anche il vero eroe. Al momento della diagnosi lui ha lasciato tutto per me, diventando le mie braccia e le mie gambe. La mia famiglia mi ha insegnato cosa è la parola sacrificio senza chiedermi nulla in cambio, sono convinto che tutti abbiamo l’amore”. Nonostante la malattia però Paolo ha realizzato e sta continuando a realizzare i suoi sogni: “La sla non mi ha impedito di diventare uno chef, la mia non è la storia di un ragazzo sfortunato, ma un ragazzo che ha imparato a vivere con le sue difficoltà.
Ma la vera lezione di vita, di coraggio e di insegnamento che nessuna scuola o professore può dare, arriva nel finale e buca lo schermo ed il cuore come un pugnale!
"Seguite il cuore, i limiti sono solo dentro di noi”. “Avete usato il vostro tempo nel migliore dei modi? Avete cercato di fare il lavoro che volevate fare per svegliarvi col sorriso? Date al mondo il lato migliore di voi, se abbiamo bisogno di un cambiamento è proprio nella nostra mente. Non buttate via la vostra vita, quando avete difficoltà pensate a me e a tutti quei guerrieri che lottano”.
Un pugno allo stomaco che fra paillettes, canzonette ed intrattenimento lascia storditi, perchè tutti ricordino che c'è sempre qualcosa che si può migliorare grazie al suggerimeto metallico di una voce che vorrebbe tanto uscire ma non riesce!
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Lunedì 03 Febbraio 2020 11:29 |
Si è tenuto ieri in tutta Italia e nel mondo One Last Shot: dalle 15, su 90 campetti in 17 regioni, oltre 6mila persone hanno indossato una maglietta o qualsiasi cosa ricordasse Kobe Bryant e hanno giocato a basket con amici e conoscenti in sua memoria. Questo è stato il modo spontaneo per rendere omaggio alla leggenda dell’Nba scomparsa tragicamente nell’incidente in elicottero di una settimana fa insieme alla figlia Gianna e ad altre sette persone nei cieli della California.
Per un appassionato di basket il campetto è tutto, c’è la palla, c’è il canestro ci sono gli amici, è il luogo dove i sogni si possono avverare …. da Montecavolo all’NBA questo miracolo semplicemente è avvenuto dove il giocatore statunitense, che sentivamo anche “un po’ nostro” è cresciuto seguendo il padre cestista della pal lacanestro reggiana. Tutti i campetti d’Italia, sia quelli di periferia sia quelli delle squadre dilettantistiche che professionistiche ricordano il numero 24 dei Los Angeles Lakers scomparso una settimana fa con l’hashtag “onelastshot”.
Da Trieste ad Agrigento, passando ovviamente per Pistoia, Monza, Vigevano, Cantù, San Benedetto del Tronto, Reggio Calabria e Reggio Emilia, di ora in ora l’elenco delle adesioni delle città si è allungato … un abbraccio collettivo che non si affievolisce anzi continua a prendere slancio: piangeva la stella Lebron James che ne raccoglierà l’eredità come migliaia di ragazzi nel mondo, forse, noi ci speriamo.
Perché Bryant non era solo un personaggio, un campione di pallacanestro, l’uomo dei record: era un modo di essere e non per niente ha lasciato la “Mamba Mentality”. Un personaggio da capire e da spiegare, soprattutto ai più giovani. Perché per parlare ai ragazzi servono gli esempi, non bastano le parole. E quale esempio migliore di uno come lui se vuoi raccontare cosa signific hi etica professionale o cosa siano l’ossessione, l’impegno, la resilienza?
D’altro canto lo diceva anche Kobe, parlando di se stesso come genitore: “As a parent you can’t just talk the talk, you’ve got to walk the walk”. Come genitore non devi parlare e parlare ma continuare ad accompagnarli passo per passo con l’esempio.”
Si ringraziano:
asd lasvegasplayground - Parma
Campo Parrocchiale di Montecavolo - amatori
Aso San Rocco – Monza
Gerardiana Basket – Monza
Elachem Vigevano – Vigevano (L. Marmonti) – Serie B
Pallacanestro Cantù – LBA serie A
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Giovedì 23 Gennaio 2020 12:16 |
La campagna informativa #BEDIFFERENT: affrontare il tema dell’uso delle sostanze stupefacenti non è mai scontato, soprattutto quando i destinatari sono giovani adolescenti.
La Polizia Locale ha voluto “accettare la sfida” ribaltando le prospettive, con l’intento di suscitare reazioni rispetto ai luoghi comuni e alla superficialità diffusa quando si parla di droghe.
#BEDIFFERENT è lo slogan che campeggia sulle immagini della campagna affissioni che fino a marzo interesserà la città di Monza; due parole semplici, chiare, immediate e adeguate al contesto con cui gli adolescenti abitualmente si confrontano.
“Essere differenti” è inteso come modo unico e speciale di essere sé stessi ed è questo il messaggio profondo che accompagna ognuna delle 12 immagini, selezionate per raccontare e suscitare emozioni, oltre a creare dibattito e confronto; alcune di esse lo fanno in modo esplicito, altre invece nascondono messaggi sottintesi o fanno leva sul gioco di parole.
In parallelo è stato creato il calendario 2020 del progetto Scuole Sicure – che accompagnerà le lezioni degli agenti in classe - che per ogni mese riporta informazioni estrapolate dalla “Relazione sui dati relativi allo stato delle tossicodipendenze in Italia nell’anno 2017” presentata dal Ministero per i Rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta. I dati forniscono un quadro conoscitivo del fenomeno nel nostro Paese, spesso poco conosciuto.
Gli Istituti scolastici, licei e scuole professionali coinvolti sono diciassette: ITCG Achille Mapelli, IIS Enzo Ferrari, ITI Hensemberger, IIS Mosè Bianchi, Liceo Scientifico Paolo Frisi, Scuola Borsa, IPSSE Adriano Olivetti, Liceo artistico Nanni Valentini, Liceo classico e musicale Bartolomeo Zucchi, Liceo Carlo Porta, Istituto Leone Dehon, Collegio Guastalla, Collegio Villoresi, Istituto Maddalena di Canossa, Liceo artistico Preziosissimo sangue, Collegio Bianconi e IPC Caravaggio.
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Sabato 18 Gennaio 2020 11:36 |
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In Italia ogni anno entrano mondo del lavoro 300mila persone a vario titolo di cui si calcola che 12mila (il 5%) hanno disturbi specifici di apprendimento, chiamato con un acronimo dsa, vale a dire dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia.
Cercare un lavoro, per queste ultime, non è un'impresa facile, a causa di problemi che hanno, per esempio, nella lettura o nella scrittura di un testo, oppure nel compilare una prova scritta a tempo e soprattutto stilata in lingua straniera. Questo si traduce, tuttavia, in una perdita importante di forza lavoro per le aziende, visto che i lavoratori con dsa possiedono diverse tra le caratteristiche più richieste nel mondo del lavoro.
Questo è quanto emerso in occasione dell'incontro "L'inclusione lavorativa delle persone con disturbi specifici dell'apprendimento e il percorso di certificazione Dyslexia Friendly per le aziende", organizzato da Inclusive Mindset, una “academy” che tratta l'inclusione di persone che appartengono a categorie svantaggiate nell'inserimento nel mondo del lavoro.
l lavoratori che hanno un disturbo specifico di apprendimento non fanno parte delle categorie protette. Non ha infatti nessuna disabilità, ma semplicemente dei disturbi del neuro-sviluppo. Le diverse modalità di funzionamento delle reti neuronali coinvolte nei processi di lettura, scrittura e calcolo, tipiche degli individui con dsa come spiegato dai rappresentanti del comitato lavoro dell'AID (associazione italiana dislessia) che hanno preso parte all'incontro non sono causati da deficit di intelligenza, né da problemi ambientali o psicologici e nemmeno da deficit sensoriali.
Questi lavoratori rappresentano risorse preziose per le aziende persone con dsa hanno diversi punti di forza: grande intuizione e creatività; sono aperti all'innovazione e molto dotati in ambito problem solving; hanno sviluppato in maniera particolarmente accentuata il pensiero divergente e quello per immagini; posseggono forti capacità relazionali; sono motivati, laboriosi e resilienti. Tutte caratteristiche richieste, per fare un esempio su tutti, ai manager.
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Giovedì 23 Gennaio 2020 11:56 |
Da mercoledì 22 gennaio entrano in serv izio su tutte le linee urbane di Net 4 dei 7 nuovi bus, Euro 6.2, a bassissimo impatto ambientale cofinanziati da Regione Lombardia.
Entro la fine del mese di gennaio circoleranno in Città anche gli altri 3 mezzi.
La nuova flotta che permette di rinnovare gli autobus cittadini è anche dotata di un sistema di videosorveglianza e di aria condizionata.
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