Fine anno difficile per l’economia lombarda: 13 miliardi di export persi e prospettive negative fino a inizio 2021. Il nuovo booklet economia di Assolombarda, pubblicato sul web magazine Genio & Impresa (genioeimpresa.it), sottolinea una contrazione dell’export per le imprese lombarde del 13,4% su base annua. In crisi soprattutto automotive (-23,9%) e moda (-20,8%). Flessioni delle esportazioni significative anche per quanto riguarda le singole province di Milano (-13,8%), Monza e Brianza (-10,2%), Lodi (-8,1%) e Pavia (-13,9%).
Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, è tempo di guardare agli effetti che la pandemia ha avuto complessivamente sull’economia e sulle imprese lombarde. Come evidenziato dal nuovo booklet economia del Centro Studi di Assolombarda, pubblicato sul web magazine Genio & Impresa (genioeimpresa.it), nonostante la lieve ripresa dei mesi estivi le esportazioni rimangono comunque inferiori del 7,9% nel trimestre luglio-settembre rispetto al 2019. Inoltre, considerando i primi 9 mesi del 2020, la contrazione dell’export per le imprese lombarde è del -13,4% su base annua, ossia 13 miliardi di fatturato estero persi a causa della pandemia.
I danni più ingenti sono visibili soprattutto nei settori automotive (-23,9%) e moda (-20,8%). Positivi invece farmaceutica (+13,4%) e alimentare (+0,7%), filiere essenziali che hanno intensificato l’attività in tempi di pandemia. Rispetto al dato medio regionale, la flessione dell’export è più contenuta per Monza e Brianza (-10,2%, pari a una perdita di esportazioni di 730 milioni di euro) e Lodi (-8,1%, -208 milioni), più ampia per Pavia (-13,9%, -418 milioni) e Milano (-13,8%, -5 miliardi). Non solo: relativamente al mercato del lavoro, nel terzo trimestre 2020 ISTAT ha rilevato 107mila occupati in meno rispetto allo stesso trimestre 2019 e la salita del tasso di disoccupazione al 6,0% (dal 5,1%). Non stupisce quindi il forte deterioramento del clima di fiducia sulle prospettive di fine 2020 e inizio 2021: a novembre, la fiducia delle imprese del Nord Ovest è scesa di 11 punti percentuali nei servizi e di 5 punti percentuali nel manifatturiero rispetto a ottobre.