| Presentata la fiaba “Bóccolo e la formica Nú” |
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| Sabato 27 Dicembre 2014 06:56 |
La fiaba “Bóccolo e la formica Nú”, oggetto della creatività letteraria di Stefano Mauri, è il risultato di una riflessione sulle notizie che circolano, per esempio, intorno al ridondante consumo di "Energia" di certune civiltà e da qui la necessità di contrastare tale irresponsabile atteggiamento, prospettando una "pratica" di sensatezza e di etica.Inoltre, l’adulto autore (attraverso il connaturato fanciullo Sofranèll) trasfonde, nei due protagonisti (la formica Nú e il bambino Bóccolo), quell’esigenza di responsabilità che non ci deve abbandonare mai nel nostro agire, per un salutare progresso sociale e individuale. Pertanto la meditazione s’avvia su delle basi antropologiche elementari, individuando un rapporto dialettico “uomo-animale” dei più semplici e dai soggetti più piccoli, per arrivare a una questione colossale quale è appunto quella dell’ENERGIA, cioè il motore del nostro sviluppo economico. La formica è di per sé un animale virtuoso (ce lo rammenta il proverbio della Cicala); è l’essere che naturalmente pensa al domani, al futuro, ma anche è l’animale più famigliare e diffuso, è tra i primi animali di cui, il bambino, ne fa una conoscenza ravvicinata. La favola mette in rilievo che il beato e opulento vivere quotidiano dell’uomo moderno nasconde, a volte, realtà che minacciano la sua stessa esistenza. A sottolineare lo strumento della semplicità, l’autore propone il “linguaggio” Morse per rafforzare il concetto dell’elementarità che consente una relazione altrimenti complessa. Il racconto termina con l’auspicio che pure i bambini si interessino del loro futuro, soprattutto quando gli adulti si dimostrino “distratti”, oltre che con un monito che sebbene esista un “Giudice supremo” egli, fino all’ultimo, si astiene perché confida nella saggezza umana. Elemento caratterizzante, oltre la tipologia di carta impiegata che è adatta ad essere pitturata dal lettore, sono le lingue adottate (traduzioni in monsciàsch, francese, inglese, spagnolo e tedesco) al fine di manifestare una questione che riguarda l’intero globo terrestre. È pure da dire che a supporto, tanto dei bambini quanto degli adulti, il libro è dotato di un CD che riproduce in audio le sei lingue sopra richiamate. |




La fiaba “Bóccolo e la formica Nú”, oggetto della creatività letteraria di Stefano Mauri, è il risultato di una riflessione sulle notizie che circolano, per esempio, intorno al ridondante consumo di "Energia" di certune civiltà e da qui la necessità di contrastare tale irresponsabile atteggiamento, prospettando una "pratica" di sensatezza e di etica.
