| Lega del Filo d’Oro e aiuto per la ricerca |
|
|
|
| Venerdì 22 Aprile 2016 21:55 |
|
In Italia, secondo uno studio realizzato dall’Istat in collaborazione con la Lega del Filo d’Oro, le persone affette da problematiche legate alla vista e all’udito sono 189 mila e il 16,2% vive nelle regioni del Nord Ovest. Inoltre, in Italia sono 9.855 i bambini e i ragazzi iscritti alle scuole primarie e secondarie con una disabilità legata alla vista o all’udito (una quota pari allo 0,11% del totale degli alunni nell’anno 2014/2015).
Nella maggior parte dei casi, si tratta di bambini e ragazzi che vivono una condizione estremamente complessa poiché associano al deficit sensoriale altre disabilità, come quella intellettiva, motoria, disturbo dello sviluppo, del linguaggio e dell’apprendimento
E’ da oltre 50 anni che la Lega del Filo d’Oro, attraverso servizi di eccellenza e attività di ricerca, si occupa dell’assistenza, dell’educazione, della riabilitazione e del reinserimento nella famiglia e nella società, delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. In Lombardia, al Centro di Lesmo (MB), offre cure, servizi educativo-riabilitativi, sanitari e assistenziali a oltre 40 utenti, con un’equipe di educatori, psicologi e personale sanitario a cui si sommano le attività del Servizio Territoriale che è punto di riferimento per oltre 70 utenti e le loro famiglie. “Da 50 anni la Lega del Filo d’Oro – spiega il Segretario Generale Rossano Bartoli, – si occupa della l’assistenza, la riabilitazione, l’educazione e il reinserimento nella famiglia delle persone sordocieche. Ma negli ultimi 10 anni, il contributo del 5x1000 si è rivelato essenziale per incrementare e migliorare le attività e i servizi offerti dall’Associazione”. “Ci auguriamo – prosegue Bartoli – che anche i dati della ricerca Istat, sulle oltre 180 mila persone affette da sordocecità, possano costituire un ulteriore incoraggiamento per molti cittadini a destinare alla Lega del Filo d’Oro il loro 5x1000”.
In particolare, dal 2006 – grazie anche ai fondi raccolti con il 5x1000 – l’associazione ha potuto raddoppiare – in alcuni casi far crescere in modo esponenziale – i propri servizi potenziando il numero dei volontari, dei centri, delle sedi territoriali e dei progetti di ricerca. Oggi la Lega del Filo d’Oro è presente in otto regioni e prima dell’introduzione del 5x1000 le persone seguite erano 548, per poi passare, nel 2015, a 806; cosi come il numero dei volontari è cresciuto di oltre 350 unità, passando da 240 a 600 persone. Infine anche i progetti di ricerca nel 2006 erano solo 5, mentre oggi la “Lega” ne segue ben 28.
|





