| La Lombardia in zona arancione rinforzato dalla mezzanotte di oggi fino al 14 marzo |
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| Giovedì 04 Marzo 2021 11:45 |
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Dalla mezzanotte di oggi e fino al 14 marzo tutta la Lombardia passa in zona arancione rinforzato. Da domani dunque chiudono tutte le scuole ad eccezione degli asili nido. Lo prevede un'Ordinanza dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Visti l’andamento della situazione epidemiologica sul territorio e le peculiarità del contesto sociale ed economico e considerato che la situazione epidemiologica presenta le condizioni di un rapido peggioramento con un’incidenza in crescita in tutti i territori della Lombardia, anche in relazione alle classi di età più giovani, è sospesa la didattica in presenza nelle istituzioni scolastiche primarie e secondarie di primo grado e secondo grado, nelle istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado (IeFP), negli Istituti tecnici superiori (ITS) e nei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) nonché nelle scuole dell’infanzia. Tutte le regole. Cosa cambia in arancione rafforzato e nella fascia rossa Il report sintetico con i numeri aggiornati al 3 marzo che il governatore Attilio Fontana ha illustrato alla maggioranza di centrodestra che governa la regione annuncia le nuove restrizioni. Le varianti del Covid 19 stanno dilagano in tutte le province lombarde. L’aumento dei posti occupati nelle terapie intensive è sempre più preoccupante. In questo momento in Lombardia ci sono 4.545 persone ricoverate e 532 in terapia intensiva. Di cui 26 sono state ricoverate stamattina. E il report inviato ieri dalla Regione al Comitato tecnico scientifico nazionale in vista della Cabina di regia di domani rischia di essere una fotografia ormai datata. Perché relativa ai numeri di due settimane fa. Tra le misure non si potranno raggiungere le seconde case all’interno della stessa regione e accesso limitato con una sola persona per volta nelle attività commerciali. Divieto di utilizzo delle aree gioco nei parchi, dei campi di calcio e di basket. Obbligo di mascherina ovunque. I nuovi ricoveri (468) nell’ultima settimana hanno superato i dimessi (301). Il saldo è tornato ad essere negativo. La mappa dei posti occupati nelle terapie intensive degli ospedali lombardi parla da sola. In testa gli Spedali di Brescia con 34 letti occupati. Seguita dai 22 dell’Asst di Monza, 20 dell’Asst del Garda. Ma anche Milano con il 16 posti occupati al Sacco e i 14 a Niguarda. La fascia di età più colpita resta quella tra i 40 e i 49 anni: solo nei primi giorni di marzo, in tutta la Lombardia ci sono stati 1.795 nuovi casi positivi in questa fascia e 1.751 tra i 50 e i 59 anni. Mentre quelli tra i 60 e i 65 sono stati 1.145.
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Gli studenti tornano in Dad, chiuse tutte le scuole tranne i nidi, divieto di andare nelle seconde case, divieto di uso delle aree gioco e dei parchi, accesso limitato nelle attività commerciali. Il governatore Fontana firma l'ordinanza che ingloba le precedenti: la decisione presa per la diffusione delle varianti del Covid
