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Monza Calcio: un match con retrogusto amaro Stampa
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Venerdì 30 Gennaio 2015 19:39
140113 nuovo stemma monza(Laura G. D’Orso) Il Südtirol si presenta sabato 31 gennaio alle ore 16 a Monza contro la formazione biancorossa per continuare a correre con Adolfo Sormani. Avversario difficile per i reduci brianzoli che certamente arriverà a Monza affamato di punti e con l’intento di risalire la china con nuovi innesti e tanta voglia di playoff.
Per Mister Pea ed il DT Pasini sarà l’ennesima partita con tanti rimpianti e poca voglia di parlare; realisti più che mai, ma con in fondo al cuore la speranza di un'impresa, ovvero fermare chi fino a poche giornate fa era dietro in classifica ed adesso sorpassa con prepotenza.
Ultimi allenamenti di rifinitura lunghi e decisivi per i biancorossi attesi al Brianteo con l’intento di rovesciare un pronostico che appare ostico. La squadra attraversa un periodo decisamente non felice ma come si fa a chiedere di più. C’è voglia di riscatto nei giocatori e c’è voglia di regalare la vittoria al tifo organizzato e non, sempre presente ed appassionato e che mai ha abbandonato staff e giocatori.
150130 calcio monza partitaPea è stato chiaro, servono nuovi innesti, e subito, per provare l’impresa di restare nei professionisti. Gli occhi sono sul campo e la mente deve restare sgombra dai problemi societari. Difficile infatti capire come mai dopo tante altre promesse, la “nuova governance” non ha ricapitalizzato il dovuto, dato che il nuovo Amministratore Unico, Pietro Montaquila promette di risanare i debiti.
Anche da parte di Paolo di Stanislao ci sarebbero state assicurazioni all’amministrazione comunale riguardo la ricapitalizzazione da 1 milione e 200mila euro da effettuarsi entro il prossimo 8 febbraio come da atto notarile (i debiti del Monza però sono ben oltre i 3 milioni di euro) e avrebbe inoltre garantito rinforzi per la squadra dopo l’esodo di quasi tutta la rosa per il mancato pagamenti degli stipendi.
Le istanze pendono sul destino della nuova proprietà ma sembra quasi che non importi. Logico sarebbe contattare subito chi ha presentato l’istanza e coprire il debito, pagare i dipendenti e i giocatori rimasti compreso lo staff. Non ha senso perciò aspettare una ricapitalizzazione annunciata per i primi di febbraio. Esiste infatti una procedura chiamata “desistenza del creditore istante ed estinzione del procedimento” che contiene le disposizioni perché il desistente, una volta risarcito del credito, rinunci agli atti del giudizio prefallimentare.
Il bilancio del Monza al 30 giugno 2014, finalmente reso disponibile, racconta però di una società in uno stato catatonico che forse avrebbe necessitato di ben altre tipologie di investitori. Dalla relazione sottoscritta dagli ex sindaci Dott. Pierpaolo Guzzo (Presidente), Dott. Maurizio Baldassarini (Sindaco effettivo), Dott. Alessandro Gennaro (Sindaco effettivo) durante l’assemblea straordinaria tenuta il 19 novembre si evince una situazione a dir poco tragica:
- debiti verso fornitori per € 1.510.140, dalla cui analisi risulta trattarsi di poste in prevalenza scadute, a fronte delle quali sono recentemente prevenute alla Società istanze di fallimento, decreti ingiuntivi e conseguenti atti di pignoramento dei conti correnti bancari attivi;
- debiti bancari per € 553.195, che trovano riscontro nelle comunicazioni periodiche inviate dalla banche (estratti conto e prospetti riepilogativi);
- debiti tributari per € 164.358, relativi all’Irpef da versare per dipendenti, alle ritenute d’acconto e a cartelle Equitalia per imposte non pagate degli anni 2007 – 2009;
- debiti previdenziali per € 170.824, in massima parte riconducibili ad esposizioni verso l’Enpals;
- altri debiti per € 505.201, relativi principalmente ad esposizioni verso i dipendenti e verso il Comune di Monza.
Da questa data sono trascorsi altri due mesi e, ovviamente, le criticità sono aumentate. Lo svincolo di alcuni importanti giocatori che avrebbero fatto incassare al Monza, a cessione avvenuta, somme non irrilevanti ha di fatto tagliato le gambe a chi giornalmente sta cercando di portare avanti con fatica e senso del dovere il proprio compito.
A prescindere da quale potrà essere l’esito della sfida con il Sudtirol comunque un grande riconoscimento alla professionalità va giustamente riconosciuto a chi scende in campo. Ci si augura di cuore, prima del gioco, la cattiveria giusta dei giocatori. Il campionato non è finito. Ci si deve concentrare solo su questa partita, l’importante è tenere il passo, il campionato non si decide adesso. Molte cose possono ancora accadere fino alla fine di maggio.