| Tappa monzese del Giro d'Italia |
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| Lunedì 26 Maggio 2014 10:47 |
(Laura G. D’Orso) Domenica 25 maggio 2014 i colori biancorossi dello stemma monzese si sono mischiati fra loro dando vita al “rosa”. In una splendida e tersa domenica il 15° Giro di Italia è transitato tra le strade della Brianza, durante i suoi 217 km di tappa toccando cittadine come Desio, Muggiò, Monza, Concorezzo, Vimercate e Busnago. Grande riscontro di pubblico al passaggio del gruppo lungo tutto viale Cesare Battisti e lungo l’immenso viale Cavriga nel Parco. Gli atleti sono sfrecciati ancora compatti alla media di 38 km orari e hanno poi continuato alla volta di Plan di Monte Campione 1665 s.l.m., traguardo della giornata, supportati da applausi e grida di incitamento segno di una sentita partecipazione dei monzesi avvezzi ad annoverare fra i grandi del ciclismo fuoriclasse del calibro di Gianni Bugno e Alfredo Magni. Il sardo Fabio Aru del team Astana è arrivato primo al traguardo con un’impresa che ha dello straordinario. Nel tratto più ripido, quando mancavano ormai tre chilometri al traguardo, ha ripreso il gruppetto dei fuggitivi ed è arrivato in testa precedendo i due colombiani Fabio Duarte del team Colombia e Nairo Quintana della Movistar. Grandioso duello di resistenza fisica e mentale proprio sulla stessa salita che nel 1998 incoronò Marco Pantani dopo una memorabile sfida contro Tonkov. Domani è in programma il terzo ed ultimo giorno di riposo, poi la strada tornerà a salire. |

(Laura G. D’Orso) Domenica 25 maggio 2014 i colori biancorossi dello stemma monzese si sono mischiati fra loro dando vita al “rosa”. In una splendida e tersa domenica il 15° Giro di Italia è transitato tra le strade della Brianza, durante i suoi 217 km di tappa toccando cittadine come Desio, Muggiò, Monza, Concorezzo, Vimercate e Busnago.
Il sardo Fabio Aru del team Astana è arrivato primo al traguardo con un’impresa che ha dello straordinario. Nel tratto più ripido, quando mancavano ormai tre chilometri al traguardo, ha ripreso il gruppetto dei fuggitivi ed è arrivato in testa precedendo i due colombiani Fabio Duarte del team Colombia e Nairo Quintana della Movistar. Grandioso duello di resistenza fisica e mentale proprio sulla stessa salita che nel 1998 incoronò Marco Pantani dopo una memorabile sfida contro Tonkov. 