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Bentornati ragazzi! Stampa
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Lunedì 21 Ottobre 2013 14:10
 
131021 monza virtus01(Laura G. D’Orso) Avevamo quasi dimenticato i momenti magici della stagione passata che ci avevano portato a vincere, anche se solo moralmente, il campionato 2012/2013. Finalmente domenica, al Brianteo, abbiamo rivisto la squadra che ci ricordavamo. Il Monza mette in campo finalmente una prestazione di carattere e dimostra che il temibile avversario si può domare entrando in campo determinati nel conquistare la vittoria senza paura di sbagliare. E la partita contro la Virtus Vecomp Verona diventa la partita perfetta, o quasi.
In un clima ormai uggioso e freddo, con un campo pesante il Monza raccoglie la sfida. Pur senza l’intero attacco, Gasbarroni ancora out, fin dai primi minuti si intuisce che c’è voglia di stupire. Il Monza c’è, forte e battagliero.
La squadra di Asta sembra cresciuta, piano piano, con tante certezze come Anghileri, Candido, Sinigaglia, Vita e meno dubbi Fisher e Finotto in primis, sia sul piano fisico che mentale e la terza squadra scaligera, rivelazione del campionato e con una storia alle spalle che sembra scritta dalla Walt Disney nulla può contro tre prodezze quasi balistiche di chi fino a quel momento era rimasto in sordina. Al 44' Finotto, al 48' Franchino e successivamente all’ 82' Fisher mettono al sicuro quei tre preziosissimi punti che portano il Monza al secondo posto della classifica.
La voglia c’è, la grinta pure e l’adrenalina della partita si scioglie al 4° dei supplementari del secondo tempo quando, al fischio finale dell’arbitro pisano Lorenzo Bertani, la squadra rende omaggio alla curva e successivamente alle tribune dei distinti che lungamente ricambiano con applausi sostenuti.
Successivamente in sala stampa i mister Gigi Fresco e Tonino Asta hanno parole di elogio per tutti, grande fair play da entrambe le parti e riconoscimenti reciproci.
Ha fatto il suo ritorno in tribuna e soprattutto in sala stampa anche il ds del Monza Gianluca Andrissi “sparito” da alcune settimane. Voci di corridoio raccontavano di dissapori interni fra i vertici societari causati da diversità di vedute sulla gestione dei ragazzi. Sembrerebbe tutto rientrato visto la sua presenza ieri alla partita. Potrebbe essere stato proprio il suo riavvicinamento alla squadra ad avere dato mordente ai ragazzi che vedono nel ds un punto di riferimento, ma anche un buono “psicologo”.
A conferma che il calcio ha anche una sua logica ed una sua legge è da sottolineare la presenza dell’amministratore delegato Maurizio Prada finalmente con un sorriso non tirato alla fine dalla partita incontrato nelle viscere del Brianteo.
Particolare però che ha fatto storcere il naso a qualche giornalista, l’ad. del Monza infatti risulterebbe ancora squalificato in seguito alla decisione della FICG. Il Codice di Giustizia Sportiva sancisce infatti che la sanzione della inibizione temporanea comporti in ogni caso il divieto di accesso agli spogliatoi e ai locali annessi in occasione di manifestazioni o gare calcistiche anche amichevoli e il divieto di rappresentare la società.
Non si vorrebbe mai che i rappresentati della Lega, sempre presente agli incontri, decidessero di prendere ulteriori provvedimenti a carico del Monza.