| Presidente Colombo, man of the match |
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| Martedì 25 Aprile 2017 21:32 |
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(Laura G. D’Orso) Riprendendo un’antica usanza della palla ovale, ieri al Brianteo, l’uomo della promozione del Monza Calcio nel professionismo, the man of the match, è stato sicuramente il presidente Nicola Colombo.
Il lavoro compiuto fin qui profuma di impegno, determinazione, capacità, uomini giusti ai posti giusti e tanto, tanto pragmatismo. In sala stampa il Presidente esalta il gruppo: ”Ci sono state persone che hanno dato un contributo fondamentale quest'anno. Se devo scegliere a chi dedicare questa vittoria, dico Filippo Antonelli, il direttore sportivo, che l'anno scorso ha passato un periodo difficile (fu contesto a lungo per le sue scelte tecniche) e sono contento per lui che quest'anno ha fatto grandi cose. E poi il nostro allenatore Marco Zaffaroni: io non lo conoscevo, mi è stato segnalato da Filippo e da Vincenzo Iacopino, il direttore generale. Lui è stato tra le persone più determinanti”.
Ricorda che la sua passione sportiva è rivolta alla cittadinanza, conta di riavere presto tutti i cittadini a tifare Monza, una realtà che appare ancora italiana dopo la cessione delle squadre milanesi ai cinesi e, soprattutto dopo il passato burrascoso del Monza con le varie proprietà olandesi, anglo-brasiliane ed inglesi. Al Brianteo per il terz’ultimo match contro il Seregno c’erano più di duemila spettatori, molti vestiti dei colori bianco-rossi e l’atmosfera era quella del grande evento. Adesso, rientrati con orgoglio e duro lavoro tra i professionisti, si riparla della questione legata al "Brianteo" sempre complessa ed intricata. Il presidente Colombo auspica di trovare una collaborazione fattiva con il Comune monzese: “Spero si possa sbloccare in fretta questa situazione perché il mio primo obiettivo è lo stadio. Le altre cose arriveranno di conseguenza. Non esiste un piano B. Sono ottimista e la prossima stagione, non ci saranno problemi, abbiamo già definito delle opere, degli interventi urgenti da fare, che erano poi quelli che avremmo già dovuto fare l'anno scorso in caso di ripescaggio. Abbiamo chiaro su cosa si deve intervenire". A buon intenditor poche parole! Presenti al Brianteo infatti c’erano, dopo tanto tempo, i due principali candidati a diventare sindaco del capoluogo della Brianza all’elezioni del prossimo giugno: l’uscente primo cittadino Roberto Scanagatti e lo sfidante Dario Allevi, ex presidente della Provincia. MONZA-SEREGNO 2-2 MONZA (4-4-2): Battaiola; Adorni, Caverzasi, Riva, Origlio; Gasparri, Palesi (29′ s.t. Calviello), Guidetti, D’Errico (32′ s.t. Ferrario); Barzotti, Palazzo (43′ s.t. Santonocito). A disp.: Confortini, Chiarion, Guanziroli, Perini, Stronati, Ramponi. All.: Zaffaroni. SEREGNO (3-4-3): Bardaro; Ronchi (13′ s.t. Castella), Merli Sala, Cusaro; Romano, Di Lauri, Scampini (11′ s.t. Vaini), Arca(35’ s.t. Salvati); Lillo, Calmi, Capogna. A disp.:Zambataro, Benelli, Terminello, Beccalli, Visigalli, Kondogbia. All.: Andreoletti. ARBITRO: Dal Pan di Belluno. MARCATORI: 34′ p.t. D’Errico, 8′ s.t. Gasparri, 23′ s.t. Vaini, 47’ s.t. Lillo. |

Aria schiva, quasi in imbarazzo per il risultato raggiunto ma sornione al punto tale da suscitare sorrisi, in sala stampa ha sorpreso tutti con la sua schiettezza ed il suo atteggiamento affabile ed apparentemente calmo. Se il Monza Calcio è risorto riprendendosi una posizione consona al suo blasone il merito è di questo industriale lombardo che al motto de “il Monza Calcio ai brianzoli” si è fatto strada in questo ambiente. Neofita del pallone, ma avvezzo alle “competizioni” che contano nella vita e nel lavoro, rilevando all’asta, il titolo ed i trofei del fallito Monza 1912, in due anni è stato in grado di tornare in Legapro, ponendo le basi per un progetto a lungo termine, serio e programmatico, che rivorrebbe al Brianteo la serie B, da ormai tanto assente nel panorama calcistico monzese.
La squadra allenata da mister Zaffaroni ha dominato il girone B di Serie D, perdendo una sola volta e mettendo in campo la miglior difesa di tutti i campionati in corso con solamente 15 reti subite. Una dopo l’altra sono rimaste indietro le altre realtà calcistiche quali Pergolettese, Pro Patria e Ciliverghe Mazzano, quest’ultima, in seconda posizione, staccata di 7 punti a due giornate dal termine della regular season.