| Esame contro la prima della classe |
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| Lunedì 01 Febbraio 2016 17:05 |
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Partita che comincia a definire le nuove convinzioni dei biancorossi di Mister Salvioni che ieri in campo hanno dato anima e cuore in uno scontro che a tratti si è svolto in parità mentale. Sicuramente c’è la certezza che la squadra sta crescendo, bei fraseggi, verticalizzazioni improvvise, galoppate sulle fasce, posizionata egregiamente in campo, combattiva, mai indomita. Certo, se si guarda alla sfida in se’, non manca il rammarico per una partita che forse si sarebbe potuto almeno pareggiare. Errori giovanili e una svista arbitrale avrebbero forse potuto modificare il risultato finale. A questo punto della stagione però, la partita contro il Piacenza si è trasformata in una importante cartina tornasole per verificare quale sia realmente il livello della squadra monzese rispetto alle “grandi”. Confrontarsi con la prima della classe ha richiesto solidità, sia da un punto di vista tecnico che mentale. Giocare insieme, compatti ed all’unisono, è stata l’unica chiave per poter pensare di tenere testa ad una compagine che indiscutibilmente, ottenuta ieri la certezza matematica della promozione tra i professionisti, ha tra le proprie fila un’orchestra di campioni che gioca ormai a memoria.Bello è stato ieri, a fine incontro, l’applauso del pubblico monzese in direzione dei ragazzi biancorossi. Poco edificante invece le eccessive esternazioni di gioia in campo di alcuni giocatori del Piacenza a cui ha seguito il lancio di monetine da parte della curva Davide Pieri. Da qui perciò, si può riprendere il percorso per riavvicinarsi ai play off, Mister Salvioni e la dirigenza biancorossa sono consapevoli che con duro lavoro si può ancora crescere e scalare posizioni in classifica. |

