| Monza - Inveruno: un pomeriggio di un giorno da cani |
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| Martedì 22 Settembre 2015 05:52 |
(Laura G. D’Orso) Un bulldog francese bianco e nero sugli spalti che abbaia al pallone in campo è la sola nota divertente della partita che il Monza ha giocato e perso in maniera a dir poco tragica in questo caldo pomeriggio di fine settembre. Una partita giocata male ed impostata già prima del fischio di inizio in modo tale da far trasparire le reali intenzioni della squadra nei novanta minuti: centrocampo folto e spazi occupati non hanno permesso alcun tipo di giocata in profondità.
L’approccio è stato poco incoraggiante perché partire già con una difesa a cinque ed una sola punta significa non aggredire per condurre il gioco. Un Monza poco cattivo e non competitivo quindi, con grandi difficoltà a chiudere gli scambi ha rivitalizzato gli avversari che, più scaltri ed esperti, ma sicuramente non temibili non hanno faticato a far commettere numerosi errori ai biancorossi.Molti sono stati gli sbagli individuali, soprattutto in difesa. A dire il vero, entrambe le difese hanno lasciato molto perplessi ed errore dopo errore il risultato raggiunto è figlio di una continua incapacità a gestire la palla nella propria metà campo. Unica nota positiva è la doppietta del centroavanti Gianluca Soragna che con la sua tecnica ed il suo “semplice” opportunismo è riuscito a più riprese ad intrufolarsi in area avversaria per concludere l’azione. Primo tempo non pervenuto. Nel secondo si è giochicchiato forse un po'. Ma tutto il resto è da dimenticare!!! Monza: Cetrangolo, Perini, Cochis, Cattaneo, Molnar, Sokoli (46′ Scavetta, 83′ Petrachi), Comentale, Lombardi, Soragna, D’Errico, Pontiggia (46′ Grandi). A disposizione: Ientile, Uliano, Vettraino, Tripsa, Medhoun, Fumana. Allenatore: Delpiano.Inveruno: Voltolini, Nava, Leotta, Morao (86′ Demasi), Botturi (48′ Marioli), Ciappellano, Repossi (75′ Spadaccino), Lazzaro, Gaeta, Broggini, Chessa. A disposizione: Rogora, Rivaletto, Vavassori, Moriggi, Bernasconi, De Santis. Allenatore: Mazzoleni. Arbitro: Sig. Gualtieri di Asti, Assistenti Cortese e Bruno di Palermo. Spettatori: 850. Ammoniti: Lazzaro, Gaeta, Cattaneo (M), D’Errico (S), Soragna (M), Broggini, Nava. Espulsi: Cetrangolo (M) per fallo da ultimo uomo, Gaeta per scorrettezze. Recupero: 3′ pt, 5′ st. |

(Laura G. D’Orso) Un bulldog francese bianco e nero sugli spalti che abbaia al pallone in campo è la sola nota divertente della partita che il Monza ha giocato e perso in maniera a dir poco tragica in questo caldo pomeriggio di fine settembre. Una partita giocata male ed impostata già prima del fischio di inizio in modo tale da far trasparire le reali intenzioni della squadra nei novanta minuti: centrocampo folto e spazi occupati non hanno permesso alcun tipo di giocata in profondità.
L’approccio è stato poco incoraggiante perché partire già con una difesa a cinque ed una sola punta significa non aggredire per condurre il gioco. Un Monza poco cattivo e non competitivo quindi, con grandi difficoltà a chiudere gli scambi ha rivitalizzato gli avversari che, più scaltri ed esperti, ma sicuramente non temibili non hanno faticato a far commettere numerosi errori ai biancorossi.