| Il Monza che verrà |
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| Giovedì 02 Luglio 2015 18:04 |
(Laura G. D’Orso) Si riparte dal calcio dilettantistico, dalla rifondazione del Calcio Monza. Che da oggi si chiamerà SSD Monza 1912 srl.Dopo un anno terrificante che nulla ha risparmiato al cuore dei tifosi finalmente oggi si riparte, dal principio, dalla base, per rifondare in toto il calcio monzese e per porre solide fondamenta in grado di sostenere mura importanti e soprattutto per non incappare più in situazioni al limite del grottesco. La storica società monzese dalla maglia biancorossa che ha costituito per tanto tempo un riferimento autorevole nel panorama calcistico del professionismo soprattutto giovanile suscitando passioni popolari intorno al vecchio campo Sada e poi in via Stucchi, si è rifondata e ripartirà iscrivendosi al campionato di serie D grazie ad una famiglia discreta e schiva come lo sono i brianzoli che già in passato aveva dimostrato di amare il calcio e lo sport.
La famiglia Colombo, nella persona di Felice è stato infatti vice-presidente del Monza e successivamente presidente del A.C. Milan dal 1977 al 1980 e negli anni passati sono stati artefici di rinascite di importanti ristrutturazioni di campi da golf come il Golf Borgo di Camuzzano ed il Brianza Country Golf. Gran tifoso del Monza sin da piccolo, accompagnato al Sada dal padre tutte le domeniche, Nicola Colombo ricorda con affetto l’anno del ‘76. Quello è stato e sarà il punto di riferimento, il suo Monza. Nuove linee programmatiche, idee chiare e precise della società: coinvolgere i giovani, farli giocare, sviluppare un ottimo settore giovanile e, in attesa di sapere esattamente quali saranno gli avversari per il 2015/2016 i nuovi proprietari sono già al lavoro per costituire una rosa con queste caratteristiche e disponibilità, con la quale affrontare adeguatamente il campionato. Roberto Antonelli amico da sempre della famiglia Colombo, cuore biancorosso cresciuto nel Monza come attaccante e dove ha anche allenato in due periodi differenti potrebbe essere parte importante del nuovo progetto. Per il settore giovanile si riconfermerebbe Peroncini, mentre per la panchina si cercheranno persone che conoscono bene l'ambiente monzese (si parla di Mister Delpiano). Contestualmente c'è la collaborazione di un altro socio del territorio di ottime credenziali, oltre ad un comitato di azionariato popolare che coadiuvato da Fraschini raccoglierà sostenitori ed appassionati. Si cercheranno in corsa anche altri finanziamenti necessari per concludere al meglio la stagione. E’ una questione di soldi ma anche di impegni lavorativi. Serietà, voglia, entusiasmo e tanta pazienza da parte dei tifosi perché tutto è da ricostruire, dalla scuola calcio, alle giovanili, alla prima squadra. La nuova società ovviamente rivolge un appello a tutti gli appassionati di uno degli sport più affascinanti del mondo, per dare un contributo, economico ma certo anche di collaborazione attiva e diretta nelle tante attività collaterali e indispensabili prima e dopo la “discesa in campo della squadra”, per far decollare nel miglior modo possibile la “nuova esperienza". E un primo fattivo incoraggiamento potrebbe da subito giungere attraverso l'adesione al tesseramento, che finalmente permetterà ai tifosi di fare la loro parte e dalla società civile con sponsorizzazioni importanti e non. Poi toccherà all’Amministrazione Comunale che ha poco convinto in questa difficilissima fase dare un contributo in termini di agevolazioni, concessioni e permessi ma soprattutto toccherà al Sindaco presentare in Figc la domanda per ottenere dal presidente Carlo Tavecchio e dal reggente della Lega Dilettanti Antonio Cosentino, subentrato a Felice Belloli, l’iscrizione in soprannumero alla Serie D in base al comma 10 dell’articolo 52 delle NOIF. Lunedì la Federazione dovrà dare risposta positiva alla nuova affiliazione e successivamente per due settimane si dovrà preparare tutta la documentazione necessaria all’iscrizione. Anche le aziende locali potranno entrare nella fattiva collaborazione sponsorizzando la squadra biancorossa e chissà mai che finalmente il territorio faccia la sua parte. Perciò bando a lamentele sterili sul “avrebbero potuto...”, "si sarebbe dovuto...”. Un bel tacer non fu mai scritto diceva Dante. Da noi monzesi dovrebbe arrivare solo un ringraziamento a chi in tempi economici difficili si è esposto in prima persona. |

(Laura G. D’Orso) Si riparte dal calcio dilettantistico, dalla rifondazione del Calcio Monza. Che da oggi si chiamerà SSD Monza 1912 srl.