Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Calcio Monza: non c'è due senza tre... e arriva la quarta asta Stampa
Valutazione attuale: / 8
ScarsoOttimo 
Venerdì 19 Giugno 2015 15:20
130721 giustizia01(Laura Giulia D’Orso) Intonava David Bowie nel 1977 “We can be heroes… just for one day” . Come è difficile oggi essere eroi, anche solo per un giorno, quasi fosse un gioco d’azzardo continuo. Ma così anche oggi non è stato, eroi non se ne sono visti e, per la terza volta nel giro di pochissimi giorni, non sono pervenute buste con le offerte alla Cancelleria della Sezione Fallimentare del Tribunale per il Calcio Monza.
Così il dott. Nardecchia ha deciso che si terrà una nuova asta, la quarta, nella giornata di lunedì 22 giugno alle ore 15. E le buste con le offerte di acquisto dovranno essere consegnate entro le 14.30 dello stesso giorno. Da sottolineare che per la quarta asta è stato fissato il prezzo base a 100mila euro con rilanci minimi di 10mila euro.
Pur chiaramente delusi i due curatori non disperano che a queste cifre qualcuno possa adesso farsi avanti considerando il fatto che il debito sportivo è sceso a 827mila euro.
Ma se da un lato una cifra decisamente più abbordabile può far decidere imprenditori locali ad impegnarsi in prima persona dall’altro può allettare maggiormente personaggi a dir poco folkloristici che gravitano nelle serie minori.
Tutti sanno ma nessuno osa parlarne anche se sono ormai anni che i tifosi monzesi picchiano il “muso” contro il malcostume dell’acquisto compulsivo di fantomatici presidenti. Se non verranno riscritte nero su bianco le regole per essere proprietari di una squadra di calcio esempi come il Venezia, il Pavia, il Parma, il Monza non resteranno gli unici. Si faccia realmente pulizia del marcio e si pongano delle basi serie per ricominciare tutto dall’inizio. La FIGC richieda serie garanzie economiche verificabili e soprattutto onorabilità e moralità della persona interessata. Basta coi prestanome ma anche con fantomatici stranieri che ruotano intorno alle società.
Anche perché adesso sembrerebbe che dopo Brasile e Inghilterra sia la volta del Pachistan nella persona di Kadir Sheikh Abdul, offerta di poche migliaia di euro e accollo del debito sportivo.
E “per fortuna” che il 26 marzo di quest’anno la FIGC risulta aver approvato delle nuove norme deontologiche diluite però nell’arco di tre anni. Blocco del mercato per chi non sta pagando i giocatori, codice di onorabilità ovviamente un po’ edulcorato stile calcio Inglese, garanzie che chi inizia una stagione sportiva sia in grado di portarla a termine economicamente e parametri più restrittivi di quelli attualmente in uso dalla Covisoc.
Rimarranno solo 5 o 10 o 15 squadre di calcio?! Forse ma almeno ricominceremo a parlare di calcio giocato e non di aste tribunali e giocatori non pagati. Ecco l'ordinanza completa del giudice per la quarta asta (Leggi l'ordinanza).