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L’acqua scarseggia e la papera non galleggia Stampa
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Venerdì 20 Febbraio 2015 14:04
150220 stadio notturna(Laura G. D’Orso) Un semplice proverbio popolare mette in evidenza le enormi difficoltà che subisce una povera papera quando si trova in uno stagno con poca acqua per cui non riesce a galleggiare così come è abituata a fare. Il prode condottiero Pea mettendoci cuore e anima ma soprattutto professionalità sta ormai da tempo prendendo sulle sue spalle il peso di una squadra non pronta per competere e gli eventuali risultati sportivi che ne conseguono. Ma la papera, e non ce ne voglia il Mister se lo compariamo al simpatico bipede, fatica a nuotare, il nuovo progetto Monza nasce monco delle condizioni necessarie per portarlo avanti, non regge. Non è per la mancanza di forma, per la poca conoscenza reciproca sul campo, per i vistosi cali fisici e, conseguentemente, di gioco, il leader Maximo nostrano sta cominciando a porre rimedio.
Il solo problema a cui difficilmente si riuscirà a rimediare è l’udienza che si terrà settimana prossima presso la sezione fallimentare del tribunale di Monza. Stupiscono e allarmano i comunicati rassicuranti della “governante” del Monza, i vari accenni a progetti e programmi futuri. Dimenticano, o forse non sanno, tal signori che il tribunale non è posto dove si devono ipotizzare e pianificare idee e proposte. Forse sfugge loro che il diritto fallimentare non è un’opinione ma una serie di procedure standard e quesiti a cui si deve rispondere.
1) Il soggetto rientra tra quelli che possono fallire? (Impresa che esercita un’attività commerciale, Società commerciale, di capitali o di persone, Ente o associazione che esercita attività commerciale) - SI
2) Il soggetto è in stato di insolvenza? E’ superata anche solo una delle tre soglie di fattibilità? (1° soglia dell’attivo patrimoniale annuo: 300.000 euro nei 3 esercizi anteriori al fallimento; 2° soglia dei ricavi lordi: 200.000 euro nei 3 esercizi anteriori al fallimento; 3° soglia dell’ammontare dei debiti: 500.000 euro alla data di presentazione della domanda)- SI
3) E’ superato il limite generale dei debiti scaduti e non pagati pari a 30.000 euro per i singoli creditori?- SI
Il tribunale dichiara il fallimento!
Nonostante tutto questo torbido, il Presidente della Lega Serie A Beretta ha dichiarato al termine del consiglio del 7 febbraio che i vertici della stessa vogliono verificare se "sarà possibile implementare il Director's Test, sul modello di quello utilizzato in Premier League, cioè i criteri da seguire per permettere l'acquisizione di una società sarebbero quelli dell'onorabilità e solidità patrimoniale". Il test in questione, in Premier League, viene effettuato prima del cambio di proprietà e richiede che vengano resi pubblici i nomi e le informazioni su tutti coloro che possiedono una quota pari o superiore al 10% di un club. … secondo noi non c’è neppure bisogno di verificare!