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Domenica 04 Gennaio 2015 07:58 |
 ( Paolo Mariani) Se le strade potessero parlare.... Nessuno sa cosa direbbero. Ma i monzesi, i cittadini onesti e contribuenti, gli automobilisti, i ciclisti, i pedoni parlano e spesso, da utenti della strada e relative pertinenze, si esibiscono in espressioni colorite, irripetibili, ai limiti della scomunica.
Se esistesse un Festival della Blasfemia molti si qualificherebbero per le finali. Il tutto a commento della situazione delle strade monzesi che accolgono cittadini e visitatori in condizioni difficili da spiegare, nonostante proclami di sistemazioni milionarie ( leggere qui per credere). Tra meno di 120 giorni le orde di visitatori di Expo non resisteranno alla tentazione di calare nella nostra città, così ricca di attrazioni e iniziative. Torneranno con qualche autoscatto in cui le buche e le strade dissestate saranno lo sfondo? Dovranno farsi curare slogature, contusioni e postumi da caduta? Aumenteranno gli incidenti dovuti ad un manto stradale peggiore dei sentieri africani? Il tempo è galantuomo e potrà smentire questo scetticismo, ma è anche tiranno se la città vuole prepararsi un dignitoso biglietto da visita. Guarda alcune strade di Monza all'inizio del nuovo anno.
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