| Contrasto alla ludopatia: Cesano aderisce all'iniziativa regionale |
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| Domenica 07 Dicembre 2014 21:53 |
"Prevenzione e controllo di forme di dipendenza dal gioco d'azzardo lecito". Questo è l'obiettivo di Regione Lombardia che, per arginare il dilagare del fenomeno, ha promulgato la legge n° 8 del 2013. Si tratta di una normativa che prevede l'obbligo di seguire un percorso formativo per poter "gestire consapevolmente situazioni e criticità connesse a tale attività", a carico dei titolari di esercizi commerciali dove sono installati gli apparecchi (slot machine e simili).Il fine è quello di fornire una conoscenza relativa ad aspetti e problematiche connesse al gioco d'azzardo: normativa nazionale e regionale, approccio al cliente a rischio di ludopatia, rispetto della legalità e dell'ordine pubblico.
La mancata partecipazione all'attività di formazione prevista per legge, comporta per i trasgressori l'applicazione di una sanzione amministrativa da 1.000 a 5.000 euro.
Le slot machine: situazioni di allarme sociale - "Come Amministrazione, non possiamo restare indifferenti al problema che coinvolge indistintamente persone di età e ceti sociali diversi - ha dichiarato l'Assessore alle Pari Opportunità e Servizi Sociali, Sara Mariani -, ma dobbiamo porre in atto tutte le strategie di contrasto al fenomeno.
Se la prima delle azioni è naturalmente quella della prevenzione, attuabile attraverso cultura ed educazione, in seconda battuta può essere utile intervenire per mezzo degli operatori del settore, gestori e addetti di esercizi pubblici. Con l'adesione all'accordo di ASL MB e ConfCommercio, intendiamo metterli in condizione di avere sia una panoramica giuridica della materia che indicazioni per l'approccio a soggetti affetti da gioco d'azzardo patologico (GAP), così da poter dar loro un aiuto.
L'azione approvata dalla Giunta Comunale che interviene sugli operatori commerciali, a contatto più diretto con gli affetti da ludopatia, prima ancora che un obbligo di legge è un dovere morale nei confronti delle persone ludopatiche, delle loro famiglie e dell'intera società".
Informazioni e adesioni al corso: dove, come e quando - Una lettera divulgativa, a firma del Sindaco Gigi Ponti, del Direttore Generale dell'ASL MB Matteo Stocco e del Presidente ConfCommercio Seveso, Laura Brenna, è stata inviata agli esercizi commerciali interessati, che a Cesano sono una sessantina.
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"Prevenzione e controllo di forme di dipendenza dal gioco d'azzardo lecito". Questo è l'obiettivo di Regione Lombardia che, per arginare il dilagare del fenomeno, ha promulgato la legge n° 8 del 2013. Si tratta di una normativa che prevede l'obbligo di seguire un percorso formativo per poter "gestire consapevolmente situazioni e criticità connesse a tale attività", a carico dei titolari di esercizi commerciali dove sono installati gli apparecchi (slot machine e simili).